mercoledì 1 novembre 2023

DISASTRO Restauro con acido ossalico - COME NON FARE !!!

Ciao a tutti, ho già fatto diversi articoli su come rimuovere la ruggine con acido ossalico da vecchi oggetti in ferro verniciati.

L'acido ossalico è uno dei migliori metodi per ravviavare vernici che si sono opacizzate o scurite col tempo o sono state ricoperte dalla ruggine.

Ebbene anche io ho sbagliato diverse volte, nel video senza volerlo, per cause di forza maggiore ho esagerato col bagno e si sono create incrostazioni non più rimovibili.

Eccolo qui.


Qui articoli sul blog in cui spiegavo come avviene il procediemento corretto. https://storieefoto.blogspot.com/2013/10/restauropulizia-latte-e-oggetti.html https://storieefoto.blogspot.com/2014/07/restauro-porta-maschera-antigas-tedesco.html https://storieefoto.blogspot.com/2014/10/pulizia-restauro-di-un-elmetto-tedesco.html Qui invece qualche link se volete acquistarlo. Acido Ossalico https://amzn.to/3vHWFw2 https://amzn.to/3hDzDhC Bicarbonato di sodio https://amzn.to/34l6jJS Maschera da laboratorio https://amzn.to/3HI72lR Guanti in nitrile https://amzn.to/3tthJnn

lunedì 16 ottobre 2023

Esplorazione Mineraria alla ricerca delle antiche cave di Uranio in provincia di Cuneo

Benvenuti, esploratori di avventure e appassionati di minerali! Oggi vi porto con me in un'entusiasmante escursione sotterranea, equipaggiato con zainetto, frontale, pile di ricambio e tutto il necessario per scoprire i segreti nascosti sotto la terra.

Armato di luce ultravioletta, rivelerò dettagli sorprendenti e microcristalli che brillano misteriosamente. Vedremo insieme come le rocce si trasformano, da incrostazioni marroni a strati neri, e come il quarzo si intreccia con l'ossido d'uranio.




Se siete curiosi di scoprire il mondo sotterraneo e di immergervi nelle meraviglie della mineralogia, non perdetevi questo video emozionante! Ricordatevi di lasciare un "mi piace", iscrivervi al canale per non perdere le prossime avventure e di condividere con altri esploratori curiosi. Ci vediamo nel prossimo capitolo!

lunedì 2 ottobre 2023

In due minuti togliamo l'oro dai contatti elettrici - scrap gold contact

In due minuti vediamo come è possibile rimuovere la placcatura in oro dai contatti elettrici.

In questo video ho voluto sperimentare il recupero dell'oro dai piedini.

L'esperimento è iniziato con la pesatura dei piedini, che hanno un peso di circa 7,32 grammi. Successivamente, i piedini sono stati coperti con acqua distillata e acido nitrico, in un rapporto di 1:1.

La reazione è iniziata immediatamente, con la produzione di fumi tossici. Per questo motivo, l'esperimento è stato condotto all'aria aperta.

Dopo circa un giorno, ho aggiunto ancora acido nitrico per tre volte. Alla fine, ho verificato che i vapori erano cessati, segno che la reazione era terminata.

A questo punto, in teoria, il rame presente nei piedini era stato completamente sciolto. Per recuperarlo, sarebbe stato necessario filtrare la soluzione e dissolvere l'oro in acqua regia. Successivamente, l'oro avrebbe dovuto essere precipitato per ottenere l'oro puro.

Ho deciso di non procedere con questi passaggi, in quanto il quantitativo di oro recuperabile era troppo piccolo.

Infatti, il filtro ha mostrato solo piccole quantità di oro, non sufficienti a giustificare la complessità dei passaggi successivi.

Conclusione

Questo esperimento è interessante, ma mostra che il recupero dell'oro dai piedini è un processo poco redditizio.

Per ottenere un quantitativo di oro significativo, sarebbe necessario trattare una quantità molto grande di piedini. Questo comporterebbe un notevole dispendio di tempo, denaro e risorse.

Inoltre, i passaggi necessari per recuperare l'oro sono complessi e pericolosi.

Per questi motivi, il recupero dell'oro dai piedini è un'operazione che non è generalmente praticata.



martedì 5 settembre 2023

Ruote d'epoca a Mondovì - Raduno camion storici

Il 22 luglio si è tenuto a Mondovì un raduno di mezzi d'epoca. C'era un buon numero di camion che ha reso l'evento particolare non essendo cosa da tutti i giorni vedere questi vecchi bestioni scorrazzare per le strade dei giorni nostri.


La sera dello stesso giorno le vecchie signore, auto storiche d'epoca, hanno sfilato per le vie di Mondovì. Gli equipaggi erano vestiti con abiti del periodo.






venerdì 11 agosto 2023

Rimozione placcatura in argento con elettrolisi inversa

Ciao a tutti in questo video vediamo come ho rimosso la placcatura in argento presente su alcuni contatti elettrici col metodo dell'elettrolisi inversa.




martedì 1 agosto 2023

Magnetotermici, smontiamoli insieme: La Sicurezza dell'Impianto Elettrico Spiegata e Svelati i Segreti di Funzionamento

Nel mondo dell'elettronica e dell'impiantistica, gli interruttori magnetotermici svolgono un ruolo fondamentale nella protezione degli impianti elettrici. In questo articolo, ci addentreremo nel funzionamento di questi dispositivi, grazie a un coinvolgente video YouTube che ci mostra un unboxing di alcuni vecchi magnetotermici e una panoramica su come essi proteggono gli impianti elettrici dalle sovracorrenti. Scopriremo i segreti di queste affascinanti componenti elettriche e come funzionano per garantire la sicurezza delle nostre case e dei nostri dispositivi.


  1. La Funzione del Magnetotermico:

  2. Il video inizia con una spiegazione chiara e concisa della principale funzione degli interruttori magnetotermici: proteggere gli impianti elettrici dalle sovracorrenti. Mentre la protezione delle persone è affidata ai differenziali (salvavita), i magnetotermici lavorano per garantire che l'intensità della corrente elettrica che attraversa gli impianti sia sempre all'interno dei limiti consentiti.


  3. I Diversi Tipi di Magnetotermici: Nel video, l'autore mostra diversi tipi di magnetotermici, tra cui unipolari e bipolari con diverse intensità di corrente nominale. Questi dispositivi hanno diverse applicazioni a seconda del contesto dell'installazione e delle necessità di protezione. Anche se i magnetotermici vecchi, come quelli degli anni '80, non sono più comunemente utilizzati, vengono ancora mostrati per scopi illustrativi e dimostrano come la tecnologia alla base di questi dispositivi sia rimasta invariata nel tempo.

    Il Cuore del Magnetotermico: Una parte affascinante del video riguarda l'esplorazione del cuore dell'interruttore magnetotermico, dove si trovano la parte magnetica e quella termica. La parte magnetica funge da vero e proprio elettrocalamita, attirando un elemento metallico quando la corrente supera un certo valore critico (solitamente 4 volte la corrente nominale). Questo scatena una rapida interruzione dell'energia in caso di sovracorrente pericolosa.
    L'Intervento Termico: L'autore spiega come la parte termica del magnetotermico entri in azione quando la corrente supera il valore nominale ma non in modo significativo. In questa situazione, la lamella di ferro all'interno del dispositivo si surriscalda e scatta, interrompendo l'energia e permettendo al dispositivo di raffreddarsi prima di essere riarmato.
Diagramma di Intervento: Il video presenta un diagramma che mostra l'andamento dell'intervento del magnetotermico in base alla corrente. Questo grafico evidenzia chiaramente come il dispositivo sia progettato per intervenire tempestivamente in caso di sovracorrente significativa, garantendo la sicurezza dell'impianto elettrico.

Conclusione: Grazie al coinvolgente video e alle spiegazioni fornite, ora comprendiamo meglio il ruolo vitale degli interruttori magnetotermici nell'assicurare la sicurezza dei nostri impianti elettrici. Questi dispositivi hanno dimostrato di essere affidabili e robusti nel corso degli anni e continuano a essere fondamentali per prevenire cortocircuiti e sovraccarichi dannosi. La conoscenza acquisita ci aiuterà a fare scelte informate riguardo alla sicurezza e alla protezione del nostro impianto elettrico domestico o industriale.