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mercoledì 19 ottobre 2022

Fusione artiglio di velociraptor in ottone - Test fornace per metalli

Ho provato a fondere del metallo di scarto per ottenere un artiglio di velociraptor in dimensione reali.



Il calco in sabbia l'ho realizzato stampandolo precedentemente in 3d e rifinendolo con stucco da carroziere.

Lo trovate nel video 33.


Sotto qualche link per chi volesse mettersi in gioco.
Qui l'unboxing del fornetto appena arrivato.



Fronace per metalli

venerdì 2 settembre 2022

Come restaurare un vecchio rubinetto da fontana in bronzo

Questa volta vediamo come pulire e rimettere in funzione un vecchio rubinetto da fontana.

Se ne vedono ancora in giro nelle vecchie case.

Non ha dadi esagonali ma quadrati quindi l'epoca è quasi certamente attorno agli inizi del '900.

I metodi che vedete nel video vanno bene per pulire oggetti in rame ed ottone.




Ecco qualche utensile utile usato nel video

Svitol https://amzn.to/3caKn8e Fiamma Super Gas Kemper https://amzn.to/3AOviTn Ricarica Supergas https://amzn.to/3wlJ0u2 Stura lavandini con acido solforico https://amzn.to/3Ckp9zj Il mio avvitatore a batteria https://amzn.to/3PI14oU Spazzola d'acciaio https://amzn.to/3dIC0kx Guarnizioni https://amzn.to/3dQzUPK Dreemel https://amzn.to/3FYQJBf Spazzola acciaio originale https://amzn.to/2Zf1pYb Qualche link ai miei social Sito Web https://storieefoto.blogspot.com Pagina instagram https://www.instagram.com/storieefoto Pagina Facebook https://www.facebook.com/storieefoto

mercoledì 23 marzo 2022

Unboxing e prima accensione fornace per metalli

A Natale mi hanno regalato una fornace per metalli.

E' arrivata con qualche mese di ritardo e non son riuscito a montare il video prima quindi lo posto solo ora.



domenica 5 aprile 2020

Pulizia e restauro medaglie, monete e distintivi.

In quest'articolo vi mostro un metodo di pulizia che può essere usato per rimuovere sporco e ossidazione da monete, distintivi e medaglie di bronzo o leghe simili senza rovinarne la patina lasciata dal tempo.
In questo modo si resteurerà e si aumenterà il valore e la bellezza dell'oggetto.

Il metodo che vi descriverò è indicato se avete un minimo di manualità e se l'oggetto non è di particolare valore storico o economico. In questi casi rivolgetevi a dei professionisti e ricordate la regola che è sempre meglio fare il meno possibile.

Non trattero come rimuovere il cancro del bronzo perchè sono necessari prodotti cancerogeni, come il benzotriazzolo, che è meglio non usare in ambito domestico, quindi anche per questi casi vi consiglio di rivolgervi a dei professionisti.

Si lavora normalmente in tre fasi:

1 Lavaggio in acqua corrente e sapone neutro.

Tutto quello che finisce tra le mie mani subisce sempre questo lavaggio. Non mettete troppa energia con lo spazzolino per non creare righe sul nostro oggetto.
Non ci sono particolari controindicazioni se non per le medaglie che hanno ancora il loro nastrino d'epoca.
In questi casi state attenti perchè:

  • Il nastro, se originale, in certi casi aumenta di molto il valore della medaglia.
  • Sarà sporco e consumato dal tempo, una volta pulita la medaglia si potrebbe avere un effetto brutto a vedersi. In cui la medaglia è bella linda e pulita e il nastro no.
  • Il nastro molte volte è di seta che, una volta invecchiata, diventa molto fragile e anche solo bagnarlo potrebbe creare danni irreparabili. Mi è successo personalmente che un nastrino di una croce al valore mi si sia disgregato tra le mani. Sigh...
2 Bagno in acqua distillata

Se la vostra medaglia presenta tracce di ossidazione o incrostazioni che non sono venute via col lavaggio in acqua e sapone dovete passare al bagno in acqua distillata.
Ho sentito gente che usa olio, paraffina, vasellina o altri bagni per questo scopo, ma lo sconsiglio per diversi motivi. Il primo è che tutti questi prodotti hanno un ph leggermente acido e, alla lunga, potrebbero dare dei danni, inoltre essendo oli, impregnano la patina cambiandone il colore originale e sono difficili da rimuovere in caso di bisogno.
Il bagno in acqua distillata non è amico della fretta. Io metto l'oggetto a bagno e me lo dimentico per almeno una settimana. 
Terminata la prima settimana prendo l'oggetto e con un bisturi o un cacciavite da orologiaio molto affilato provo, dando leva, a far staccare le piccole ossidazioni.
E' un lavoro da fare con calma, muniti di una buona lente e sotto una lampada, se vi scappa il bisturi è un attimo rigare il distintivo o la moneta. 
Se non vengono via non bisogna insistere e dimenticarsi per un'altra settimana dell'oggetto rimettendolo bagno sostituendo l'acqua. Si prosegue così fin quando le incrostazioni non si ammorbidiscono. 
Per velocizzare un po' il processo si può aggiungere all'acqua un po' di acqua ossigenata o usare un pulitore ad altrasuoni. Andateci cauti perchè potreste creare dei danni. 
  • L'acqua ossigenata tende a scurire gli oggetti.
  • Il pulitore ad ultrasuoni potrebbe staccare pezzettini di patina che erano un po' ballerini e voi non avevate notato.
Avevo fatto una guida per pulire oggetti utilizzando l'acqua ossigenata. Vi lascio il link:


Come pulire oggetti in rame o leghe di bronzo da incrostazioni e ossidazioni.


Qui alcune immagini di un medaglione pulito utilizzando questo metodo.

Si tratta di un medaglione molto grande e massiccio recante al fronte la dicitura Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti e al retro Premio di Venezia tra fronde di alloro. L'incisore è Manfredini.
Come vedete a parte lo sporco dovuto a ditate, tracce di colla o chissà cosa son presenti incrostazioni verdi tipiche del bronzo che non sono venute via con un semplice lavaggio.


Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Al retro la situazione è migliore.

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Durante la pulizia

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Dopo la pulizia durata circa tre settimane. Una volta a settimana provavo col bisturi a vedere se si staccavano alla fine il lavoro è venuto discretamente.

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

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Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Come potete vedere le incrostazioni verdi di malachite son state completamente rimosse cercando di non intaccare la patina del tempo.

In questo caso non è stato necessario perchè lo sporco dopo più di due settimana a bagno e lavaggi vari se n'era completamente andato ma in altri casi potete passare al metodo seguente.

Pulizia con Acetone

Per questo metodo dovete dotarvi di pazienza, di acetone puro, di cotton fioc e di un locale arieggiato. 
Fate attenzione che il distintivo o la spilla non abbia parti verniciate e che gli smalti siano a fuoco e non resine recenti.
Gli smalti a fuoco essendo simili al vetro non subiscono danni causati dall'acetone, mentre le vernici e gli smalti a freddo possono venir danneggiati.
Un'altra accortezza è non usare l'acetone per unghie, non è puro e  all'interno sono disciolte sostanze per la cura estetica. Una volta evaporato l'acetone, queste sostanze rimangono sul vostro oggetto che risulterà più sporco di prima.

La pulizia con acetone deve essere fatta impregnando il cotton fioc, lavorando con molta cautela si rimuove lo sporco, sempre prestando attenzione a non rigare il fondo della moneta o della medaglia.

In questo video vi ho riassunto come pulire e restaurare medaglie monete o distintivi.




giovedì 24 maggio 2018

Come pulire oggetti in rame o leghe di bronzo da incrostazioni e ossidazioni.

All'ultimo mercatino ho portato a casa per pochi euro questo crocifisso in lega di rame, probabilmente bronzo.


crocifisso bronzo rame dorato xvii secolo sec pulizia

E' un crocifisso da petto che veniva portato dalle donne tra la fine del XVIII secolo e la metà del XIX secolo.
E' molto bello e presenta tracce di doratura al mercurio che ne confermano la datazione.
Purtroppo, come potete vedere, è molto ossidato e ha alcune incrostazioni che assomigliano al cancro del bronzo.
In questi casi è molto difficile togliere l'ossido senza intaccare le tracce di doratura o rovinare la patina dell'oggetto.
Io normalmente agisco così:
Per prima cosa lavo sotto acqua corrente con uno spazzolino l'oggetto in questione.
In seguito lo immergo in acqua distillata aggiungendo un po' di acqua ossigenata a 30 volumi. Si può usare l'acqua ossigenata per uso medico ma, per ragioni di costo, io miscelo quella concentrata con l'acqua distillata. Ne è sufficiente poca, basta che sull'oggetto si creino delle minuscole bolle che con la loro azione staccheranno lo sporco.
Dopo una notte passata a bagno noterete che le impurità si sono staccate dall'oggetto. A questo punto sarà sufficiente lavare l'oggetto con uno spazzolino ed eventualmente spazzolarlo col dremel.
Il mio crocifisso dopo questo trattamento si presentava come potete vedere da quest'immagine.

crocifisso bronzo rame dorato xvii secolo sec pulizia

Per finire il lavoro io normalmente immergo l'oggetto in vasellina, allo scopo di uniformare i colori e rendere più lucenti eventuali dorature. Dopo il bagno bisogna attendere che si asciughi fino a quando non unge più le mani, a volte occorrono giorni.
Dopo questa fase potete lucidare il tutto con della cera microcristallina. La trovate in ferramenta e nei negozi che si occupano di restauro.
Vi lascio il link per quella più rinomata, usata dai restauratori, la Reinassance.



Si spalma un sottile strato con le mani o aiutandosi con un panno, poi si lascia asciugare fino a quando l'oggetto diventa opaco e infine si lucida utilizzando una spazzola da lucidatura. Io normalmente uso il dremel con un disco di panno.

crocifisso bronzo rame dorato xvii secolo sec pulizia

Questo è il risultato finale.

Come sempre vi ringrazio per aver avuto voglia di leggere fino qui e se vi è tornato utile fate un clic sulle pubblicità a lato o sotto

Ecco i prodotti che uso normalmente per questi lavori

martedì 27 settembre 2016

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

E' da un po' che ce l'ho in collezione, ma chissà perchè non l'avevo mai fotografata degnamente e assieme alle sue sorelle in bronzo e argento.

Finalmente ho tutte e tre le varianti anche se si dice che ce ne sia una quarta in zama bronzata, se mai mi capiterà cercherò di non farmela sfuggire.

Come sempre prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Vi rimando ai link sottostanti per la storia e la descrizione della medaglia.

http://storieefoto.blogspot.it/2014/04/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

http://storieefoto.blogspot.it/2014/07/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

Come sempre trovate le foto in alta definizione sul mio profilo flickr

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama






Is a bit that I have it in the collection, but I wonder why I had never photographed with dignity and together with her sisters in bronze and silver. I finally got all three variants.


As always before you go ahead I would ask you, everything I do is for passion, if you could kindly make a few clicks on the advertisement to the right or below. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I gain a few cents that covers me those few domain expenses and website. Thanks so much. I refer to the links below for the history and description of the medal.

http://storieefoto.blogspot.it/2014/04/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

http://storieefoto.blogspot.it/2014/07/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

mercoledì 3 febbraio 2016

Restauro fiasca porta polvere da sparo per armi ad avancarica e oggetti in lamiera di rame

Ciao a tutti, è da un po' che non pubblico più nulla, ma sto attraversando un periodo non proprio facile quindi il tempo per dedicarmi agli hobby è sempre pochissimo.
Poco tempo fa mi sono finiti tra le mani i resti di una fiasca porta polvere da sparo usata un tempo per caricare le armi ad avancarica prima di ogni tiro.
Chissà per quale motivo era stata schiacciata e avevano provato a tagliarne una fetta sul fondo come si vedrà dalle foto sotto. Probabilmente volevano trasformarla in una specie di imbuto visto che anche il beccuccio era appiattito.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Purtroppo era davvero mal messa e quindi ho tentato un ripristino, cercando di fare una riparazione come avrebbero potuto fare all'epoca in cui era in uso la fiasca. Forse, dal punto di vista estetico, avrei avuto risultati migliori con resine composite o cose simili, ma ho deciso che avrebbe avuto più senso storico la mia scelta.
Mi sono quindi deciso ad operare una saldatura a stagno tra le parti rimaste che, una volta raddrizzate, con mia grande sorpresa combaciavano abbastanza bene.
Per ridare una curvatura accettabile alla fiasca ho lavorato dall'interno con un lungo pezzo di legno robusto con cui cercavo di fare leva sulla lamiera.
Non è stato semplice ma alla fine mi reputo soddisfatto del lavoro.
Per poter far si che la saldatura tenesse ho dovuto prima disossidare le parti con acido solforico e spazzolare bene il tutto portando a nudo il metallo.
Per questo motivo alla fine ho deciso di riportare tutta la fiasca sul metallo come doveva essere quando era nuova se no la parte saldata sarebbe stata un pugno in un occhio, il rame ossida in fretta e nel giro di qualche anno sarà di nuovo scura come quando l'ho trovata.
Veniamo ora a qualche foto delle varie fasi di lavorazione.
Ecco lo stato in cui è uscita dagli scaffali, completamente appiattita e rovinata in fondo.

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

Sono evidenti i segni di taglio

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

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Per prima cosa ho smontato il tappo e ho messo le parti in ferro molto consumate a bagno in evaporust visto che non volevo rischiare di comprometterne la funzionalità. Fortunatamente la vite è venuta via bene.

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

Ho poi cercato di raddrizzare i pezzi tagliati e accartocciati e ho iniziato la saldatura. Non è stato facile, perchè, seppur combaciavano abbastanza, c'erano comunque delle mancanze e la lamiera vecchia tendeva a spaccarsi quando si cercava di raddrizzarla.

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

In prima battuta non mi sono preoccupato di quanto stagno usavo e di quanto era bella la saldatura tanto avrei grattato via il surplus in seguito.

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

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Ed ecco le saldature finite, come si nota bene da quella di sinistra, una volta finite le ho lisciate con una lima e ripassando la fiamma sopra le ho rese meno fastidiose.

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

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fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro

Aggiornamento del 08/04/2016.
Guardate dopo solo due mesi come si è già scurita.

fiasca portapolvere porta polvere da sparo avancarica restauro




Some time ago I received the remains of a flask for powder gun used to load the weapons muzzle-loading before each shot.

For some reason had been crushed and had tried to cut off a slice on the bottom as you will see from the photos below. Probably they wanted to turn it into a kind of funnel seen that the nozzle was flattened.


Before going further I would ask you, because everything I do is for passion, if you could kindly do click on ads on the right. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I get a few cents in his pocket and covered my expenses and those few domain website. Thank you very much indeed.

Unfortunately it was very drafty and so I tried a restore, trying to make a repair as they could have done at the time when it was in use. Perhaps, from an aesthetic point of view, I would have had better results with composite resins or the like, but I decided I would have had more historical sense my choice.

I therefore decided to make a soldering between the remaining parties that straight, to my surprise matched pretty well.

To give a curvature acceptable to the flask I worked from the inside with a long sturdy wooden piece with which I tried to pry the sheet.

It was not easy but in the end I consider myself satisfied with the work.

In order to ensure that the weld held I had before deoxidize the parts with sulfuric acid and brush carefully.

For this reason I decided dieliminare tuttele fouling as it should be when it was new. The copper oxidizes quickly, and within a few years will be back as dark as when I found her.

We now come to some pictures of the various processing stages.

Here is the state in which it is output from the shelves completely flattened and damaged at the bottom.

First I removed the cap and put the iron parts consumed at evaporust bathroom because I did not want to risk compromising functionality. Fortunately the screw came off well.

I then try to straighten the cut pieces and crumpled, and I started welding. It was not easy, because, although matched enough, there were still shortages and the old sheet tended to split when they tried to straighten it.

At first I did not care how I used tin and how beautiful she was welding so I scraped off the surplus later.

And here's the finished welds, as can be clearly seen from the left, once finished I smoothed with a file and rehearsing the flame over I made less ugly.

Update of 08/04/2016.

Look after only two months as already darkened.