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domenica 2 luglio 2023

Guida completa alla pulizia e riparazione di una rotella per tagliapasta: scopri il metodo passo-passo

Sei curioso di imparare come pulire e riparare una rotella per tagliapasta? Segui la nostra guida dettagliata per restituire nuova vita a questo oggetto particolare, scoprendo anche alcuni trucchi sorprendenti lungo il percorso.


Hai mai desiderato riportare in vita un vecchio utensile da cucina, donandogli nuova funzionalità e un aspetto affascinante? Bene, sei nel posto giusto! In questo articolo, ti guideremo attraverso i passaggi necessari per pulire e riparare una rotella per tagliapasta, trasformando un oggetto trascurato in una vera opera d'arte funzionale.

La nostra avventura di pulizia e restauro inizia con una rotella per tagliapasta particolarmente interessante che proviene direttamente dall'orto. Questo oggetto ha una storia unica da raccontare, poiché rappresenta l'utilizzo estremo e l'ingegnosità delle generazioni passate, che non sprecavano mai nulla. Infatti, la forcella rotta che teneva la ruota del tagliapasta era stata riparata con un pezzo di ferro. Ma alla fine, dopo un lungo servizio, è stata abbandonata nell'orto come facevano con tutta la spazzatura un tempo, quando non esisteva ancora la raccolta differenziata che conosciamo oggi.


Ora è giunto il momento di restituire a questa rotella il suo antico splendore. Prima di tutto, è consigliabile immergerla in un bagno di acqua e sapone per sgrassarla. Successivamente, puoi procedere con la pulizia ultrasuoni per rimuovere le incrostazioni residue. Un'opzione eccellente è l'acqua ossigenata, che oltre a pulire l'oggetto, può anche far svanire le macchie più persistenti.


Dopo aver completato la pulizia, è il momento di concentrarsi sulla riparazione. Se la rotella presenta parti danneggiate o collanti indesiderati, assicurati di rimuoverli delicatamente. A questo punto, potresti considerare l'opzione di sostituire il manico con uno nuovo per rendere l'oggetto ancora più attraente. Tuttavia, se preferisci mantenere l'autenticità dell'oggetto, puoi lasciare il manico originale come era.


Una volta che hai terminato la fase di riparazione, è possibile passare alla fase finale: proteggere l'oggetto. Puoi utilizzare un olio speciale per il legno, come la cera olio doppio trattamento, che nutrirà il materiale e lo preserverà nel tempo. Assicurati di applicare l'olio in modo uniforme e lascia che si assorba completamente. Dopo di che, puoi pulire l'eccesso di olio con carta assorbente o un panno morbido.


Ecco fatto! La tua rotella per tagliapasta è stata pulita, riparata e protetta, pronta per tornare in azione nella tua cucina. Ammira il risultato finale, un oggetto che racchiude la storia e l'ingegnosità delle generazioni passate, mentre ti serve per preparare deliziosi pasti.


Ricorda che il restauro di oggetti antichi richiede pazienza e cura, ma i risultati possono essere sorprendenti. Non dimenticare di condividere il video del tuo restauro con noi e iscriverti al nostro canale per altre avventure culinarie e progetti di restauro. Buon divertimento e buona cucina!


domenica 13 agosto 2017

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

"In occasione del centenario della fondazione dei corpi d'assalto, si è voluto commemorare l'anniversario riproponendo la medaglia a croce che più ha rappresentato e rappresenta il Corpo degli Arditi.
La croce commemorativa, coniata negli anni 20 in bronzo argentato, ha i bracci al recto smaltati in nero, con al centro il teschio laureato con pugnale in bocca, mentre ai quattro angoli un gladio romano con l'impugnatura a testa di aquila, sulla cui crociera è inciso il motto sabaudo FERT inghirlandato da un ramo d'alloro e da un ramo di quercia legati all'impugnatura dal nodo Savoia.
Ci sono rappresentati tutti i simboli più importanti del Corpo degli Arditi: il colore nero delle mostreggiature (anche se i Reparti d'Assalto alpini mantennero le fiamme verdi ed i bersaglieri quelle cremisi) il teschio segno dello sprezzo del pericolo, il pugnale arma individuale dell'ardito nel corpo a corpo.
Sul nastro di colore nero, veniva applicata una stelletta argentea a cinque punte, inoltre r reduci vi applicavano anche teschi, distintivi, gladi o fascette con date e nomi di luoghi.
Partendo quindi con una croce ricca di significato e sacrificio è stata realizzata la croce commemorativa del centenario.
La scelta è stata quella di mantenere un legame profondo col passato, ripresentando il recto come in origine e personalizzando il verso con un richiamo alla storia che evoca un forte appello alla memoria.

FNAI
Centenario Fondazione
dei Gloriosi Corpi d'Assalto
Arditi d'Italia
A Noi!
MCMXVII - MMXVII

Le versioni coniate in occasione del centenario sono due: bronzo argentato e argento 925/1000.
Quest'ultima realizzata solamente in 99 esemplari a ricordo delle giovanissime reclute classe 1899 che appena diciottenni, rinsaldarono le file del Piave, del Grappa e del Montello fino alla battaglia finale del Piave preludio della vittoria del 4 novembre 1918."

Questo recita il foglietto posto all'interno delle medaglie realizzate per idea di Federico Zotti con la collaborazione della Federazione Nazionale Arditi d'Italia (F.N.A.I.) in occasione del centenario della fondazione dei Reparti d'Assalto comunemente detti Arditi avvenuta il 29 luglio 2017.

Il corpo degli Arditi nacque infatti cento anni fa durante la prima guerra mondiale e da subito si distinse per operazione "estreme".

Come si legge nel biglietto sono state coniate due tipologie di medaglie una in argento in appena 99 copie ed una in bronzo argentato in 250 esemplari. 
La ditta che ha eseguito il lavoro è la Picchiani & Barlacchi di Firenze.
Per quella in argento è stata effettuata una smaltatura a fuoco come sulle vecchie croci e si possono notare impurità all'interno del nero.
Il marchio dell'argento, richiesto dalla legge, si trova sulla costa del braccio inferiore della croce.
La croce misura 38,7 mm per 42,7 mm.
Il peso compreso il nastrino (circa 2 grammi) delle due croci è rispettivamente 22,7 grammi per quella in bronzo argentato e 28,9 grammi per quella in argento 925.
Sono stati coniati anche due distintivi da giacca con gli stessi materiali.

Ora vi metto qualche foto delle mie medaglie ma prima come sempre vi chiedo di farmi qualche click sulle pubblicità a lato o sotto. A voi non costa nulla e a me viene in tasca un piccolo aiuto per finanziare dominio e spese varie.


Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

In tutte le foto a sinistra la medaglia in argento e a destra quella in bronzo smaltato.

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Notate la differenza tra gli smalti di quella in argento (sopra) e quella in bronzo argentato (sotto).

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Medaglia commemorativa per il centenario degli Arditi d'Italia

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.



martedì 27 settembre 2016

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

E' da un po' che ce l'ho in collezione, ma chissà perchè non l'avevo mai fotografata degnamente e assieme alle sue sorelle in bronzo e argento.

Finalmente ho tutte e tre le varianti anche se si dice che ce ne sia una quarta in zama bronzata, se mai mi capiterà cercherò di non farmela sfuggire.

Come sempre prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Vi rimando ai link sottostanti per la storia e la descrizione della medaglia.

http://storieefoto.blogspot.it/2014/04/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

http://storieefoto.blogspot.it/2014/07/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

Come sempre trovate le foto in alta definizione sul mio profilo flickr

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama

Medaglia commemorativa della 9° Armata della Campagna di Grecia e Jugoslavia in zama






Is a bit that I have it in the collection, but I wonder why I had never photographed with dignity and together with her sisters in bronze and silver. I finally got all three variants.


As always before you go ahead I would ask you, everything I do is for passion, if you could kindly make a few clicks on the advertisement to the right or below. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I gain a few cents that covers me those few domain expenses and website. Thanks so much. I refer to the links below for the history and description of the medal.

http://storieefoto.blogspot.it/2014/04/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

http://storieefoto.blogspot.it/2014/07/medaglia-commemorativa-della-9-armata.html

martedì 5 marzo 2013

Medaglia per le guerre d'indipendenza e l'unità d'Italia

Uno degli ultimi arrivi in collezione su storie e foto.

Medeglia guerre indipendenza unità Italia


Medeglia guerre indipendenza unità Italia

Medaglia conferita a qualche combattente che partecipò alla campagna del 1849 (prima guerra d'indipendenza) data la barretta che reca quell'anno. Siamo all'inizio degli eventi che portarono all'unità d'Italia.
Le medaglia in oggetto è d'argento, ha un diametro di 32 mm e il nastrino è del classico tricolore italiano ripetuto per 6 volte.
L'incisore in questo caso fu Demetrio Canzani, ne esistono almeno 20 varianti, le più comuni sono Stefano Jonshon di Milano e Ferraris, inoltre si ha traccia di una variante di produzione privata francese molto rara incisa da E. Falot.
Venne istituita con regio decreto del 4 marzo 1865 e conferita a tutti i combattenti che parteciparono alle guerre d'indipendenza dal 1848 in poi, inoltre servì anche a rimuovere le svariate medaglie che vennero create dai singoli comuni.
Le notizie storiche sono prese dal libro "Le medaglie italiane degli ultimi 200 anni" del Brambilla.

Medeglia guerre indipendenza unità Italia

Nei miei giri mi sono imbattuto anche in medaglie con lo stesso conio e nastrino ma non in argento. A dire dei venditori sono originali anche queste ma non mi sono mai fidato anche perchè a volte viene chiesto un prezzo più alto che per quelle in classiche. E' una medaglia non molto rara e si trova comunemente intorno ai 60-70 € senza barrette, qualcosa in più se sono presenti.  
Se ne trovano molte con nastrini non originali, tenete presente che un nastrino, per bene che sia stato conservato, dopo più di 150 anni un minimo si sarà scolorito e consumato come potete vedere nella foto sottostante.

Medeglia guerre indipendenza unità Italia

Medeglia guerre indipendenza unità Italia

Particolare dell'incisore.

Medeglia guerre indipendenza unità Italia

One of the latest arrivals in the collection of stories and photos.
Medal awarded to a fighter who took part in the campaign of 1849 (War of Independence) bar that displays the date that year. We are at the beginning of the events that led to the unification of Italy.
The medal object is silver, has a diameter of 32 mm, and the ribbon is of the classic Italian tricolor repeated for 6 times.
The engraver in this case was Demetrius Canzani, there are at least 20 variants, the most common are Jonshon and Stefano Ferraris, also there are traces of a variant of French private production very rare engraved by E. Falot.
It was established by the Royal Decree of 4 March 1865, and given to all the fighters who participated in the wars of independence since 1848, also served to remove a number of medals that were created by individual municipalities.
The historical data are taken from the book "The Italian medals of the last 200 years," the Brambilla.
I've also seen the same issue and medals with ribbon but not silver. For sellers these are original but I've never trusted because it is sometimes also called for a higher price than for those classics. The medal is not very rare and is commonly found around 60-70 € without bars, a little more if they are present.
They are found in many ribbons are not original, keep in mind that a ribbon for good that has been maintained, after more than 150 years a minimum you will be 
discolored and worn as you can see in the picture below.