Storie e Foto
Storie e Foto blog personale di Claudio Galli. In questo blog si parlerà principalmente di storia locale del cuneese dal racconto di semplici storie al restauro di piccoli oggetti e collezionismo, passando per la fotografia. Spero di fare cosa gradita condividendo quel poco che so o che ogni tanto cerco di inventarmi. PS: se poi farete anche un click su una delle pubblicità a fianco per voi sarà un secondo e per me un piccolo aiuto.
mercoledì 11 marzo 2026
Recupero e raffinazione dell’oro dai filtri: dalla cenere alla fusione finale
mercoledì 25 febbraio 2026
Contatore Geiger economico: unboxing e test reali su minerali radioattivi
In questo video facciamo unboxing e prova pratica di un contatore Geiger economico, uno di quei modelli di produzione cinese che ormai si trovano facilmente online.
Questo in particolare è stato acquistato su AliExpress a un prezzo davvero basso, ma lo stesso identico modello si trova anche su Amazon. Come sempre, nel video trovate il link in descrizione.
Ne ho già provati diversi in passato e, sorprendentemente, si comportano tutti più o meno allo stesso modo, soprattutto per uso hobbistico e divulgativo.
Unboxing e prime impressioni 📦
All’interno della confezione troviamo:
il contatore Geiger
il cavo di ricarica USB (batteria interna ricaricabile)
libretto di istruzioni in cinese e inglese
Le istruzioni in inglese sono sufficientemente chiare per capire:
funzionamento
unità di misura
impostazioni di base (data, ora, allarmi)
L’accensione avviene tenendo premuto il tasto centrale.
Misura della radioattività di fondo 🌍
Una volta acceso, il contatore inizia a misurare la radioattività ambientale di fondo, che si stabilizza intorno a valori normali (circa 0,13 µSv/h).
È importante:
lasciarlo acceso qualche minuto
aspettare che il valore si stabilizzi
Una funzione interessante è il grafico temporale, che mostra l’andamento della radioattività nel tempo: molto utile per capire se si passa vicino a una sorgente radioattiva.
Test su campioni reali di roccia 🪨
Campioni da Peveragno
I primi test vengono fatti su carotaggi trovati lungo un fiume vicino alle miniere di Beveragno.
Probabilmente si tratta di:
campioni usati in passato per verificare la presenza di radioattività
materiale trasportato dall’acqua
Risultato:
❌ nessuna radioattività rilevante
❌ valori identici al fondo naturale
Anche con luce ultravioletta, non si notano fluorescenze interessanti.
Campioni dalla Val Corsaglia (zona Pamparato)
Qui la situazione cambia.
Alcuni campioni provengono da una miniera della Val Corsaglia, area nota per la presenza di:
uraninite
pechblenda
mineralizzazioni radioattive nascoste nella roccia
Con la luce UV si notano:
striature
punti fluorescenti
zone mineralizzate invisibili a occhio nudo
Prova del contatore Geiger sui minerali ☢️
Avvicinando il sensore (posto sul retro del dispositivo) ai campioni:
alcuni non producono variazioni
altri fanno salire leggermente il valore
un campione in particolare porta il contatore fino a 30–32 µSv/h, più del doppio della radioattività di fondo
👉 Interessante notare come pietre apparentemente identiche possano comportarsi in modo completamente diverso.
Test con foglio di alluminio e sicurezza 🧪
Per curiosità viene inserito anche un foglio di alluminio tra il campione e il sensore:
il valore rimane simile
segno che il materiale emette una debole radiazione interna
Parliamo comunque di livelli molto bassi, che:
non attraversano la pelle
non sono pericolosi se maneggiati correttamente
⚠️ Tuttavia, questi campioni vengono:
conservati in sacchetti chiusi
maneggiati con attenzione
tenuti lontani per evitare esposizioni inutili o rilascio di gas (radon)
Perché un contatore Geiger è utile 🧭
Questo tipo di strumento è molto utile per:
chi colleziona minerali
chi frequenta zone minerarie
curiosità scientifica
riconoscere materiali potenzialmente radioattivi
Anche modelli economici permettono di:
✅ individuare anomalie
✅ confrontare campioni
✅ capire dove prestare attenzione
sabato 14 febbraio 2026
Raccolta di erbe spontanee in primavera: luppolo selvatico, ortiche e fiori commestibili
Con l’arrivo della primavera, la natura esplode di vita. In questo video vi porto con me nel mio prato (e nel bosco vicino) per una raccolta di erbe spontanee commestibili, una vera e propria spesa gratis nella natura.
Siamo in una zona lasciata incolta da anni, un ambiente perfetto per trovare piante selvatiche edibili che crescono spontaneamente senza alcun intervento umano.
Luppolo selvatico (Lüvertin): come riconoscerlo e raccoglierlo 🍃
Il protagonista principale della raccolta è il luppolo selvatico, che da noi viene chiamato lüvertin.
In primavera le sue punte giovani sono una vera prelibatezza, ottime:
lessate come verdura
nelle frittate
nelle minestre
saltate in padella
Come raccoglierlo correttamente
Si raccolgono solo le punte giovani
Le foglie devono essere ancora chiuse
Si spezza il germoglio sotto la seconda foglia
In questo periodo la crescita è impressionante: basta spezzare una pianta per vedere quanta acqua contiene, segno di una vitalità incredibile.
Ortiche: gratis nei prati, ma a volte vendute a peso d’oro 🌿
Durante la raccolta non mancano le punte di ortica, che se prese correttamente non pungono.
È curioso pensare che:
si trovano ovunque
crescono spontanee
ma vengono vendute anche a 5 euro a mazzetto
Un’altra dimostrazione di quanto oggi si sia perso il contatto con ciò che la natura offre gratuitamente.
Le ortiche sono perfette per:
minestre
risotti
ripieni
frittate
Funghi primaverili: attenzione alle somiglianze 🍄
Durante il giro ho controllato anche una zona dove avevo visto spuntare dei funghi che sembravano spugnole (morchelle).
Dopo un’attenta osservazione, però, è chiaro che:
il cappello è attaccato come nei funghi comuni
non sono spugnole
inoltre erano già troppo maturi
👉 Mai raccogliere funghi se non si è certi al 100% dell’identificazione.
Primule, margheritine e altre erbe da frittata 🌼
La raccolta continua con:
foglie giovani di primula
qualche fiore
margheritine
trifoglio
foglie di tarassaco
Le primule, in particolare, vanno raccolte quando:
la pianta ha già fiorito
iniziano a spuntare le foglie nuove centrali
si prende poco da ogni pianta, senza danneggiarla
Silene vulgaris (Scruschette): un’erba spontanea da riscoprire 🔔
Tra le piante più interessanti troviamo il Silene vulgaris, chiamato in piemontese scruschette.
Caratteristiche principali:
produce piccoli fiori bianchi a forma di “campanella”
se strofinata tra le dita emette un rumore caratteristico
è commestibile e molto buona, ma senza esagerare
In questo periodo è ancora poco presente e si confonde facilmente con altre piante, quindi va riconosciuta con attenzione.
Profumi di primavera e spesa a costo zero 🌸
Durante la raccolta l’aria è piena di profumi intensi, alcuni simili al miele, provenienti da piante in piena fioritura.
Alla fine, il risultato è una vera spesa gratuita nel prato, perfetta per:
minestre
insalate
frittate
piatti rustici e tradizionali.
giovedì 5 febbraio 2026
Installazione valvole termostatiche giacometti R470
In questo nuovo video vi porto con me in un lavoro domestico semplice ma super utile: la sostituzione delle vecchie valvole manuali dei termosifoni con le valvole termostatiche Giacometti R470.
Mi sono fatto questo “regalo di Natale” per migliorare il comfort di casa e ridurre i consumi, soprattutto dopo i lavori fatti sull’impianto (cambio caldaia, pompa di calore, ecc.).
Nota importante: le valvole termostatiche sono detraibili, quindi oltre al risparmio energetico c’è anche quello fiscale 💸.
A cosa servono le valvole termostatiche? 🌡️
Le valvole termostatiche permettono al termosifone di:
Aprirsi e chiudersi in automatico
Mantenere una temperatura costante in base all’impostazione scelta
Evitare sprechi di calore quando non serve
Un accessorio piccolo, ma con un grande impatto sui consumi.
Unboxing e prime considerazioni 📦
Aprendo la confezione delle Giacomini R470, si nota subito una cosa ormai diventata “di moda”:
📄 niente foglietto di istruzioni, ma schema stampato direttamente all’interno della scatola.
Una volta capito il meccanismo (e dopo averne già montate diverse in casa), la procedura diventa davvero rapida.
Sostituzione della valvola: passo dopo passo 🛠️
Nel video mostro tutta la procedura pratica:
Rimozione della vecchia valvola manuale
Smontaggio del coperchio e del perno
Eliminazione dell’anello in plastica (la parte più “noiosa”)
Controllo che il pistoncino della valvola funzioni correttamente
Preparazione della nuova valvola termostatica (posizione manutenzione)
Montaggio e serraggio finale
Il tutto senza svuotare l’impianto e senza interventi invasivi.
Regolazione della temperatura 🔄
Una volta montata, la valvola va semplicemente regolata:
3 – 4 → circa 20°C
1 → 15°C
4 → 25°C
Tutto aperto → 30°C (sconsigliato)
È possibile anche orientarla leggermente per evitare urti quando si passa vicino al termosifone.
lunedì 26 gennaio 2026
Unboxing e Test per Oro e Argento
Nel nuovo video pubblicato sul canale YouTube ho deciso di fare un unboxing rapido ma completo di un kit per testare i metalli preziosi, acquistato su Amazon, e soprattutto di metterlo subito alla prova su argento e oro reali.
Il kit è composto da:
3 reagenti per il test dell’oro (14K, 18K e 24K)
1 reagente per il test dell’argento
Pietra di paragone
Istruzioni per l’utilizzo
Un set semplice, economico e pensato per chi vuole capire se un oggetto è davvero oro o argento e a che caratura.
Test dell’argento: risultato immediato 🔴
Nel video inizio testando l’argento utilizzando:
Una pepitina d’argento recuperata in precedenti lavorazioni
Alcuni contatti metallici di dubbia composizione
Il reagente per l’argento funziona in modo molto intuitivo:
👉 se il metallo diventa rosso sangue, è argento.
I risultati parlano chiaro:
L’argento autentico reagisce subito
I contatti placcati mostrano una reazione evidente
Alcuni pezzi non reagiscono affatto, segno che non sono argento o lo sono solo superficialmente
Test dell’oro con pietra di paragone 🟡
Si passa poi al test dell’oro, utilizzando la pietra di paragone per lasciare una strisciata del metallo e applicare i vari reagenti:
14 carati
18 carati
24 carati
Ho testato:
Parti di un braccialetto
Pepitine d’oro recuperate da circuiti elettronici, viste in altri video del canale
Dopo qualche minuto di attesa:
Il reagente da 24K elimina le strisciate più basse
Il 18K intacca leggermente
Il 14K resta invariato
Questo permette di capire con buona precisione la caratura reale dell’oro, e i risultati sono stati sorprendentemente coerenti.
Considerazioni finali 🎯
Il kit:
✅ Funziona
✅ È semplice da usare
✅ È ideale per hobbisti, appassionati di recupero metalli e curiosi
giovedì 13 novembre 2025
Pulizia e Storia di Distintivi Alpini e Medaglie Militari d’Epoca
Nel nuovo video vi porto con me in un episodio dedicato alla pulizia e conservazione di distintivi e medaglie militari prima di inserirli in collezione.
Tra mercatini e scambi tra collezionisti, ogni pezzo racconta una storia unica e merita di essere valorizzato nel modo giusto.
Inizio mostrando una spilletta da cappello alpino anni ’30-’40, con un raro scarpone con stella alpina e una piccola madonnina inserita nel laccio. L’ho pulita con il metodo dell’elettrolisi fredda, di cui trovate un video dedicato sul canale.
Poi passo ad altri pezzi interessanti:
Il distintivo della Scuola Centrale Militare di Alpinismo, epoca bellica, con doppio marchio sul retro.
Il distintivo della Val Arroscia, più raro e ricercato, appartenente al Primo Reggimento Alpini.
Il battaglione Piemonte, nato dopo l’8 settembre 1943 con materiali più poveri ma di grande valore storico.
Il distintivo delle Piccole Italiane, tipico delle corporazioni dell’epoca fascista.
E infine una medaglia scolastica di Vittorio Emanuele II, dedicata ai benemeriti della cultura nazionale all’estero: un pezzo davvero curioso e poco comune!
Nel video vi mostro passo passo come pulisco questi oggetti, come riconoscere i marchi e come evitare errori che potrebbero rovinarli.
Un’occasione perfetta per chi ama la storia militare, il collezionismo d’epoca e il restauro di oggetti storici.
🎥 Guarda il video completo su YouTube per scoprire i pezzi da vicino, le tecniche di pulizia e i dettagli che fanno la differenza.
lunedì 3 novembre 2025
Unboxing e Test del Microscopio Elettronico Portatile — Economico ma Sorprendente!
Oggi voglio parlarvi di un piccolo gioiello tecnologico che ho testato nel mio ultimo video: un microscopio elettronico portatile, compatto, economico e perfetto per chi ama osservare da vicino i dettagli più incredibili degli oggetti di tutti i giorni.
Ho trovato questo microscopio su AliExpress, a un prezzo davvero basso, e devo dire che mi ha stupito!
È grande quanto una mano, ha un display integrato, una microcamera con LED per illuminare il soggetto, e permette di scattare foto e registrare video direttamente su microSD.
Nel video vi mostro come funziona: basta appoggiarlo alla superficie da osservare e l’immagine va automaticamente a fuoco. È possibile vedere le fibre della carta, della tovaglia, la pelle della mano, o persino i marchi dei metalli preziosi quasi invisibili a occhio nudo!
Tra le prove che faccio nel video:
Osservazione di carta e tessuti 🔍
Analisi di piccoli oggetti metallici
Lettura di marchi 999 e 24k sull’oro e sull’argento
Dettagli incredibili di superfici e micrograffi
È lo strumento perfetto per chi ama il collezionismo, l’elettronica, la microscopia amatoriale o il fai-da-te scientifico.
Portatile, economico e utilissimo per chi, come me, è curioso per natura!
🎥 Guarda il video completo su YouTube per vedere tutte le prove pratiche e scoprire se vale davvero la pena acquistarlo.