Visualizzazione post con etichetta 11. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 11. Mostra tutti i post

martedì 11 settembre 2018

11 Settembre 2018 - 11 Settembre 2001

11 settembre 2018 
Son passati 17 anni da quel giorno del 2001. Me lo ricordo benissimo, ero a casa ad aspettare mio padre e Osvi che erano andati sul Mongioie.

Era la loro gita annuale, veniva celebrata un po' come un'impresa, un rito da compiere ad ogni estate.

Io ero in salotto e guardavo la tv, di colpo tutti i canali si spostarono con edizioni straordinarie più o meno professionali sull'inquadratura che è rimasta nella mente di tutti.

Si vedevano le due torri del World Trade Center di New York, un'immagine che quelli della mia generazione erano stati abituati a vedere in tv nella loro infanzia plasmata dal modello americano.


Da li a poco diventerà il simbolo della fine di un' epoca. 
Tutto quello che ci aveva cresciuti stava per finire. Noi degli anni '80 eravamo abituati a vedere quelle due torri quasi come il campanile del paese. Nei cartoni, nei telefilm o al cinema c'era sempre almeno una scena con le Torri Gemelle a dare fiducia. 

Dopo qualche istante un altro aereo si schiantò nella seconda torre e in successione crollarono entrambe.

Il disastro fu enorme.

Da quel momento le due Torri diventaranno quasi un tabù, se chiedete a un ragazzo nato all'inizio del 2000 non saprà quasi neanche cos'erano quelle due torri, se non per il fatto che una volta all'anno le vede in tv nelle commemorazioni.
La società le ha quasi censurate come un ricordo da cancellare, di cui fa paura parlare. Un simbolo di benessere che non esiste più.

Oggi viviamo nella società generata da quell'evento. Sicuramente gli storici del futuro gli attribuiranno un nome ma son quasi sicuro che prenderà inizio dall'11 settembre 2001.

Per ricordare questo giorno ho trovato un'immagine di Larry Towell che mi ha fatto riflettere. 


Probabilmente se fosse accaduto oggi l'uomo avrebbe avuto in mano un cellulare.

Effettivamente se ci pensiamo un attimo questa è stata l'ultima immane tragedia in analogico prima dell'avvento degli smartphone e del digitale diffuso. 
Se il tutto si fosse svolto solo qualche anno dopo avremmo avuto riprese da ogni punto, avremmo visto dal vivo le persone imprigionate ai piani alti o i viaggiatori sull'aereo che si ribellarono e sventarono il probabile attacco alla casa bianca. Avremmo potuto vedere le facce dei terroristi mentre compivano il loro massacro o quelle del vicino di posto in aereo che pregava il suo dio, magari lo stesso del terrorista. 

Ecco, la società è proprio cambiata da quell'evento, anche nelle piccole cose di tutti i giorni.

Anche qui vi lascio qualche lettura interessante.


martedì 31 marzo 2015

Croce commemorativa dell'undicesima armata

Questa sera vi faccio vedere il mio ultimo ingresso in collezione.
Come sapete mi piace il materiale relativo alle campagne italiane all'estero, in particolar modo quella russa e la greca albanese.
Questa croce non è una decorazione ufficiale, ma venne coniata su iniziativa di privati e concessa a tutti quelli che militarono nell'11° armata durante la campagna di Grecia Albania nel 1940-41.
Non è una croce rara, si trova comunemente sotto i 50 euro, un po' più difficile trovarla col nastrino rosso originale che è quello sottile, non più largo di 1,5 cm.
Ne esistono col retro inciso col nome del produttore e alcune lisce, su queste c'è il dubbio che siano riconi successivi al periodo bellico. Quelle con la dicitura Mori in basso sono ritenute coeve alle operazioni militari.
Esistono versioni con il numero undici in lettere romane "XI" molto più rare e alcune senza il nome dell'incisore in basso.
Come al solito i privati si fecero fare versioni mignon da poter apporre sui vestiti civili.
Queste sono le mie.
La prima è quella che preferisco, una mignon con nastrino d'epoca, misura 23 mm di lato.

croce 11 undicesima armata mignon

croce 11 undicesima armata mignon

Particolari

particolare croce 11 undicesima armata mori mignon

particolare croce 11 undicesima armata mori mignon retro

Questa invece è la classica, purtroppo leggermente scheggiata sul fronte, il lato è 41 mm.

croce 11 undicesima armata mori

croce 11 undicesima armata mori

particolare croce 11 undicesima armata mori

particolare croce 11 undicesima armata mori retro

L'ultima invece è la versione liscia, il nastrino è sicuramente postbellico.

croce 11 undicesima armata lisica

croce 11 undicesima armata liscia

particolare croce 11 undicesima armata retro


Per finire un insieme

croce 11 undicesima armata liscia mignon mori

Un'immagine d'epoca con la croce indossata.




Tonight I'll show you my last entry in my collection . As you know I like the material related to the Italian countryside , especially the Russian and Greek Albanian .
This cross is not an official decoration , but was struck on the initiative of private and given to all those who served in the 11th Army during the Greek campaign Albania in 1940-41 .
It is not a rare cross , you commonly buy under 50 Euros , a little more difficult to find with the original red ribbon that is thin , no wider than 1.5 cm .
There are with the back engraved with the name of the manufacturer and some smooth , there is no doubt that these are cones in the postwar period . Those labeled Mori bottom are considered contemporary military operations . There are versions with the number eleven in Roman letters " XI " very rare and some without the name of the engraver below.
As usual, the private is made ​​versions do mignon can put on civilian clothes . These are my . The first is what I prefer , a mignon with ribbon vintage , measuring 23 mm side .