Storie e Foto blog personale di Claudio Galli. In questo blog si parlerà principalmente di storia locale del cuneese dal racconto di semplici storie al restauro di piccoli oggetti e collezionismo, passando per la fotografia. Spero di fare cosa gradita condividendo quel poco che so o che ogni tanto cerco di inventarmi. PS: se poi farete anche un click su una delle pubblicità a fianco per voi sarà un secondo e per me un piccolo aiuto.
mercoledì 11 marzo 2026
Recupero e raffinazione dell’oro dai filtri: dalla cenere alla fusione finale
venerdì 11 agosto 2023
Rimozione placcatura in argento con elettrolisi inversa
lunedì 19 giugno 2023
Esperimento incredibile: Rimuoviamo l'argentatura dai fusibili 10 x 38!
Ciao ragazzi! Siete pronti per un nuovo e avvincente esperimento? Oggi vogliamo condividere con voi un metodo affascinante per rimuovere l'argentatura dai classici fusibili 10 x 38. Sapete, quelli che si bruciano ogni 3x2!
Abbiamo notato che questi fusibili sono ricoperti d'argento, e ci siamo chiesti se fosse possibile togliere questa placcatura.
Ma veniamo al dunque! Per il nostro esperimento, abbiamo utilizzato un classico sgorgante per tubi contenente acido solforico e qualche goccia di acido nitrico. In teoria, l'acido solforico non dovrebbe attaccare il rame, ma sciogliere l'argento.
Piano piano, abbiamo messo tutti i fusibili a bagno e abbiamo notato che stavano reagendo. Successivamente, li abbiamo lavati accuratamente con acqua distillata.
E adesso il momento più interessante: abbiamo ottenuto tutti i contatti dei fusibili dove l'argento era completamente sparito. Abbiamo ottenuto una soluzione comprensiva dei vari lavaggi. Abbiamo filtrato il liquido due volte per sicurezza.
Abbiamo lasciato riposare il liquido per una notte e lo abbiamo filtrato nuovamente. Ora siamo pronti a vedere se c'è dell'argento nel liquido o meno.
Abbiamo anche preso un pezzo di rame e lo abbiamo immerso nel liquido. In teoria, il rame dovrebbe cementare l'argento. Ora lasciamo il pezzo di rame lì e aspettiamo che la magia accada.
Dopo qualche giorno, abbiamo notato che il pezzettino di rame si è corroso leggermente e, teoricamente, si è formato un po' di precipitato sul fondo. Decidiamo quindi di filtrare nuovamente il liquido per vedere cosa succede.
Ecco il filtrato finale! Non siamo sicuri se valga la pena fonderlo o meno, ma sicuramente c'è un po' di argento. Potremmo tenerlo da parte per future fusioni. In ogni caso, vi ringraziamo per averci seguito in questo entusiasmante esperimento!
mercoledì 12 aprile 2023
Come recuperare oro da piatti e bicchieri
Oggi ho deciso di fare un nuovo esperimento, purtroppo ho rotto una vecchia coppetta che apparteneva alla mia lontana zia. Era un oggetto molto prezioso per mia madre, ma purtroppo è caduto e non c'è modo di ripararlo. Tuttavia, ho notato che c'era una foglia d'oro all'interno della coppetta, e ho deciso di vedere se fosse possibile recuperarla.
Ho effettuato alcuni test, come l'utilizzo di acido nitrico e acido cloridrico per vedere se l'oro si sciolgeva o si staccava. Dopo aver provato l'acqua regia, ho finalmente ottenuto l'oro disciolto dalla coppetta e ho filtrato la soluzione. Purtroppo, dopo un giorno, ho notato che il quantitativo di oro ottenuto era molto ridotto.
In ogni caso, è stato un esperimento molto interessante e stimolante, e ho imparato molto su come recuperare l'oro da oggetti danneggiati. Spero che il video vi sia piaciuto e vi abbia dato qualche spunto per nuovi esperimenti. Ci vediamo al prossimo video!