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domenica 1 gennaio 2023

Unboxing e test taglio al plasma Parkside PPS 40 B3

Neanche a farlo apposta arrivo a Natale con video numero 100 e per creare il clima dovevo fare due scintille. 
Quale occasione migliore per sballare il taglio al plasma della Lidl.




Per chi volesse qualche link utile per i vostri laboratori. Taglio al Plasma Vevor entry level https://amzn.to/3WFxV1z Taglio al plasma/saldatrice Vevor di qualità https://amzn.to/3BZrAGv Turboset 110 https://amzn.to/36KvO8H Turboset 90 https://amzn.to/3iUpg9U Turboset 200 https://amzn.to/3qWG2cU Ricarica Ossigeno https://amzn.to/38nqt7D Ricarica Gas https://amzn.to/3J5Enrw Fiamma ossidrica Kemper https://amzn.to/3u1ih5d Saldatore SuperGas Kemper https://amzn.to/3uWi6aS Ricarica SuperGas https://amzn.to/3DvBAXD Mini saldatore a cannello Kemper https://amzn.to/3iUwhrj Fornace fusione metalli https://amzn.to/3CVBd8c https://amzn.to/36zV7Kc Sito Web https://storieefoto.blogspot.com Pagina instagram https://www.instagram.com/storieefoto Pagina Facebook 

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lunedì 5 dicembre 2022

Come scoprire di che metallo è un oggetto, calcolo della densità

In questo video vediamo un semplice trucchetto per scoprire in che materiale è costituito un oggetto. Con lo stesso metodo si può calcolare il volume di un oggetto e da li, dopo averlo pesato, ricavare il peso specifico.




La procedura è questa. 

Vi servirà un bilancino di precisione
un becker 
E dell'acqua distillata.
Il primo passo è pesare l'oggetto. 
Poi dovrete fissare l'oggetto di materiale incognito ad un cordino, il meno voluminoso possibile per non falsare la misura. 
Un trucco è quello di aiutarsi con l'attack o colla cianoacrilica qualsiasi.
A questo punto mettete un po' di acqua distillata nel becker, sufficiente a coprire l'oggetto. 
Mettete il bicchiere con l'acqua sulla bilancia e fate la tara. 
Ora immergete l'oggetto appeso al cordino senza far toccare il fondo o le pareti. 
Il peso che leggerete sul display è uguale al peso dell'acqua spostata e quindi equivale al volume dell'oggetto. 
Con questo dato potete calcolare la densità che equivale al Peso dell'oggetto / Volume dell'oggetto. 
Il numero che otterrete potrete confrontarlo con le tabelle dei pesi specifici e da li risalire al materiale che avete sotto mano.

lunedì 5 settembre 2022

TEST definitivo tra prodotti e metodi per conservare il ferro

Finalmente riesco a condividere con voi un lavoro durato più di un anno.

L'estate scorsa avevo trattato degli oggetti coperti di ruggine con diversi prodotti allo scopo di capire quale sia il metodo migliore per proteggere il ferro dagli ossidi.

Gli oggetti non sono stati puliti, ma solamente trattati rispettivamente con Attak o cianoacrilato, Owatrol, Fidoil, Ferox e Switol o WD40.

In seguito li ho messi per un anno in una cantina abbastanza umida della casa di montagna.

In questo video vi faccio vedere come si sono conservati e traggo alcune conclusioni.


Link ai prodotti Attak orginale https://amzn.to/3ABbVf5 Cianoacrilato https://amzn.to/3AYX27H Ferox https://amzn.to/3pXCQN4 Owatrol https://amzn.to/3Aymboq Fidoil https://amzn.to/3RpFvL5 WD40 https://amzn.to/3AtPIzs Svitol https://amzn.to/3TFxhkj


sabato 19 febbraio 2022

Pulizia in evaporust di un antico bottone della guardia nazionale

Altro video veloce veloce per la serie i corti.

In ques'episodio vi mostro un bottone della guardia nazionale italiana ripulito dalle sue incrostazioni con evaporust.



sabato 8 gennaio 2022

Metodi di pulizia del ferro a confronto acido cloridrico vs evaporust

Per augurarvi il buon anno, ho deciso di fare un video di confronto tra la pulizia del ferro con acido cloridrico, detto anche acido muriatico se a concentrazione sotto il 10%, e il famoso Evaporust.
In alcuni casi, secondo me, il costo del prodotto non è giustificato e funzionano allo stesso modo, se non addirittura meglio, metodi molto più economici. 
A suo tempo avevo scritto un articolo con una tabella riassuntiva dei vari metodi di rimozione della ruggine. Lo trovate a questo link, salvatevi la tabella.


Voglio specificare che non ho nulla contro l'Evaporust, che trovo ottimo, ma da preferire su oggetti delicati e con poca ruggine.

Ecco il video.



venerdì 24 luglio 2020

Come costruire un banco da lavoro in ferro

Ciao a tutti, in questo tempo sono stato un po' assente perchè ho provato a costruire un banco da lavoro in ferro e legno.
In garage ero un po' stretto con gli spazi e avevo bisogno di un tavolo robusto su misura per i miei lavoretti.
Dopo una valutazione del materiale sul mercato ho pensato di farmelo, risparmiare qualche soldo e imparare qualcosa di nuovo.
In realtà nella mia adolescenza ebbi la fortuna di lavorare, in quelli che oggi si chiamano stage, assieme ad un saldatore di vecchia data che mi insegnò molto.
Così, nonostante abbia studiato tutt'altro, sono soddisfatto del mio lavoro.
Se mi seguite sul canale youtube avrete già visto il video che ho postato qualche giorno fa. Purtroppo non ho fatto un video su come costruire il banco da lavoro, perchè i tempi erano stretti e non potevo stare dietro alle riprese ecc.



Il banco doveva essere lungo 170 cm e profondo 60 cm. L'altezza mi interessava relativamente, ma doveva consentirmi di lavorare comodamente dalla posizione eretta, quindi compresa tra i 100 e i 110 cm.
Ho poi pensato che ferro prendere, alla fine mi sono orientato su uno scatolato di sezione quadrata da 35 mm per uno spessore di 3 mm. Credo sia un buon compromesso tra la robuestezza del telaio e le mie possibilità a livello di tagli, spostamenti ecc. 
A questo punto ho disegnato l'idea in Fusion 360. 
E' un software per il disegno 3D di casa Autodesk che può essere scaricato gratuitamente se ci si iscrive come studenti.



Qui vedete una fase del progetto poi modificato in molti punti.
Ho aggiunto le ruote, non ho messo 6 piedi ma solamente 4, le tavole non le ho incassate nel telaio ma appoggiate sopra semplificando di molto il lavoro e il ferro necessario.

Quando il disegno mi ha soddisfatto ho inziato a pensare dove prendere il ferro. Purtroppo non ho un carrello dove poter caricare le barre che forniscono i rivenditori lunghe 6 metri. 
Contattato i venditori locali facevano tutti fatica a taglierle a 3 o 2 metri di lunghezza ed inoltre anche il trasporto di barre da 3 metri su un'utlitaria comune non è cosa da poco, con sbarre da 2 metri infine avrei fatto troppo scarto.
Così mi son rivolto ad una ditta trovata su ebay che, contattata privatamente, mi ha fatto un ottimo prezzo per barre da 3 metri spedite togliendo le commissioni ebay e altre spese. Alla fine spendevo una decina di euro in più rispetto il miglior preventivo fatto dalle aziende locali e avevo le sbarre consegnate davanti al garage.
In totale ho pagato 100 € per il ferro e ne ho avanzate 2 barre da 3 metri, in totale ne ho usato 21 metri.

Un gioco divertente è stato capire come tagliare i singoli pezzi dalle varie barre per avere il minimo spreco.
Ho realizzato un file di excel per aiutarmi nei calcoli.




Ho quindi eseguito tutte le sezioni a mano con la moletta e il disco da taglio, li ho poi puntati e ripassato le saldature ad elettrodo.

Infine ho avvitato tramite dei fori filettati le 4 ruote frenanti.

Anche per quanto riguarda le ruote ho fatto una visita dai vari ferramenta brico e alla fine son finito su Amazon.
Incredibile la disparità di prezzo per un prodotto molto simile.
Dai vari venditori una singola ruota costava intorno ai 20 € su amazon le ho prese tutte frenate a 30 € comprensive dei bulloni di fissaggio. Sono date per reggere un carico di 200 kg l'una, ma non credo ci arriverò mai.

Per quanto riguarda i piani ho messo una tavola di multistrato da 20 mm sul piano sopra che ho protetto con due mani di impregnante da esterni ed una guaina in plastica.
I due ripiani sotto, non dovendo resistere a chissà quale sforzo li ho fatti con un assi da 12 mm di OSB.

In totale per i ripiani e la guaina ho speso 70 €.

Infine ho verniciato tutto con uno smalto da esterni che avevo avanzato quando colorai la ringhiera di casa.

In conclusione mi ritengo soddisfatto del mio lavoro, ho riscoperto il piacere di farsi le cose e imparato diversi trucchetti.
In totale ho impiegato 2 giorni di lavoro più qualche oretta per la verniciatura tra una mano e l'altra.

La spesa complessiva è stata quindi di:

  • 100 € ferro
  • 70 € legno e guaina ripiani
  • 30 € le ruote
  • qualche euro per i dischi da taglio e smerigliatura, gli elettrodi e la vernice.

Un consiglio che vi do è cercate prima di spendere perchè si può risparmiare molto su quasi tutto quello che comprate. Nella pagina dedicata ai consigli per gli acquisti vi lascio il link alle ruote.


venerdì 27 maggio 2016

Come pulire il ferro arrugginito con acido cloridrico

E' da qualche tempo che non scrivo, ma ho dovuto affrontare la perdita di mio padre.
In una delle tante sere trascorse all'ospedale vicino a lui avevo iniziato a scrivere le poche righe che vi metto qua sotto. 
Si tratta di un semplice test fatto su un pezzo di ferro di nessun valore che avevo messo a bagno in acido cloridrico.

Ricordo, come vi ho già scritto in queste altre guide,






che la pulizia con acidi è molto pericolosa sia per voi sia per l'oggetto che volete trattare. Dovete usarla solo quando avete grosse quantità di ruggine da rimuovere e il pezzo non ha nessun valore.
È necessario prestare la massima attenzione sia ai vapori che ai possibili schizzi specialmente quando si usano acidi molto forti come l'acido cloridrico o muriatico che dir si voglia.
L'acido cloridrico che ha formula chimica HCl è uno dei più reattivi ed ha la particolarità di essere molto volatile quindi prestate attenzione anche quando aprite il contenitore ed a non lavorate in un ambiente piccolo e chiuso. Correte il rischio di bruciarvi le mucose del naso e gli occhi.
Si trova in commercio in soluzione massima del 30% ma usatelo sempre diluito, puro è troppo pericoloso.
Ricordatevi inoltre, di mettere sempre prima l'acqua distillata e poi l'acido mai il contrario.
Questo vale per tutti gli acidi, come insegnavano a scuola "Mai dare da bere agli acidi" se lo fate innescate reazioni brusche e pericolose.
Ricordatevi inoltre, a fine trattamento, di fare sempre un bagno di neutralizzazione se no la reazione continuerà nelle piccole crepe invisibili del metallo e dopo qualche tempo vi resterà un mucchietto di polvere. Io uso un bagno di acqua e bicarbonato per una notte.
Ma veniamo alle foto.

Come sempre prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Questo era il pezzo dopo una veloce lavata.

rimozione ruggine acido cloridrico muriatico

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rimozione ruggine acido cloridrico muriatico

rimozione ruggine acido cloridrico muriatico

Questo dopo una notte passata nella soluzione e veloce spazzolata con disco d'acciaio.

rimozione ruggine acido cloridrico muriatico

rimozione ruggine acido cloridrico muriatico

rimozione ruggine acido cloridrico muriatico

Come vedete la rimozione e la pulizia del ferro con acido cloridrico da ottimi risultati con pochissima spesa e fatica. Si arriva sul ferro senza praticamente fare nulla, bisogna solo prestare un po' di attenzione.




It is some time since I last wrote , but I had to face the loss of my father . In one of the many evenings spent at the hospital next to him I had started to write a few lines that I put below . It is a simple test done on a piece of iron of any value that I had soaked in hydrochloric acid . I remember , as I wrote you in these other guides ,

cleaning with acids is dangerous both for you and for the object that you want to treat. You have to use it only when you have large amounts of rust to be removed and the piece has no value. You must pay close attention to both the vapors to possible splashing especially when using very strong acids such as hydrochloric acid or muriatic if you prefer. The hydrochloric acid HCl which has the chemical formula is one of the most reactive and has the distinction of being very volatile so be careful even when you open the bottle and do not work in a small room and closed. You run the risk of burning the mucous membranes of the nose and eyes. Is sold in a maximum of 30% solution, but always use it undiluted, pure is too dangerous. Remember also to always put before the distilled water and then the acid never the opposite. This applies to all acids, as taught in school "Never give water to acids" if you do it triggered sharp reactions and dangerous. Also remember, at the end of treatment, to always do a neutralization bath otherwise the reaction will continue in small invisible cracks in the metal and after some time there will be a pile of dust. I use a bath of water and baking soda for one night. But let's get to the photos.


As always, before continuing, I would ask you, because everything I do is for passion, if you could kindly make a few clicks on the advertisement to the right or below. This will open a page of sponsors, to you it costs nothing and there are no viruses because they are all advertising google, then you can close it. I earn a few cents, and covers me those few domain expenses and website. Thank you very much.

As you see the removal and cleaning of the iron with hydrochloric acid gives excellent results with very little expense and effort . It comes on the iron without practically doing anything , you just have to do a bit of attention .

giovedì 17 settembre 2015

Prova test di rimozione della ruggine con Evapo-rust (r) e confronto con altri metodi di pulizia.

In questi ultimi giorni ho avuto modo di provare il famoso prodotto di rimozione della ruggine Evapo-rust (r) commercializzato in Italia da http://www.envirem.it/
La mia non vuol essere una pubblicità di nessun genere anche perché in tasca non me ne viene assolutamente nulla.
Ho semplicemente provato il prodotto e volevo condividere con voi le mie impressioni.
Ho usato come test una fibbia da zaino, credo della seconda guerra mondiale, molto ossidata e quella che credo sia una caraffa giocattolo in latta o lamiera stagninata dei primi del '900.
La prima è coperta dal classico ossido che si crea sul ferro dopo molto tempo in ambienti umidi o sotto terra, ho dei ferri di cavallo che hanno la stessa ruggine.
La caraffina invece l'aveva mio nonno in cantina da chissà quanti anni e quindi è sempre stata al coperto in ambiente più salubre, allo stesso tempo però il materiale è molto più debole essendo un lamierino sottile.
Non so se questo possa influenzare i risultati del prodotto, giudicate voi.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Ho messo il tutto a bagno in una soluzione acquosa di prodotto. Ho usato 3 parti di evaporust e 1 di acqua circa.

Sulle istruzioni è scritto di non esagerare con la soluzione e non andare oltre l'uno a uno.
Il tempo di reazione è molto lento quindi mettetevi comodi. Le istruzioni riportano un bagno di mezz'ora per un'ossidazione leggera o bruniture superficiali e fino a 48 ore per ossidazioni più pesanti. I dati tecnici affermano che con un litro di prodotto puro si possono rimuovere fino a 60 grammi di ruggine.

Ora vi metto qualche foto con le condizioni iniziali e finali dei 2 oggetti.

Inizio

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

Dopo 24 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia il risultato non è ancora accettabile, a mio modo di vedere, sulla caraffa, dove lo strato di ossido era sottile, è stato completamente rimosso.

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

Dopo 48 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia siamo arrivati al ferro, sulla caraffa non si vedono in foto ma sono comparsi buchi dovuti alla ruggine che era passata da parte a parte.


test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

In conclusione posso dire che è un prodotto sicuramente funzionante su oggetti delicati dove si vuole avere un controllo della reazione e non avere rischi di rovinarli. Va anche molto bene per prodotti che hanno ancora vernice originale e non vogliamo eliminarla. Occhio alle vernici ad ossidi metallici che potrebbero essere intaccate. Un punto a suo favore è la completa neutralità e biodegradabilità. A suo sfavore il prezzo di circa 7-8 € a litro.

Un metodo alternativo, un po' meno costoso, per rimuovere sottili strati di ruggine e salvare la vernice è la pulizia con acido ossalico che trovate qui:


A mio parere su oggetti dove la ruggine è pesante e non volete farvi troppi problemi si può ricorrere a metodi un po' più veloci come l'elettrolisi che ci costa praticamente 0 €.


Quando l'oggetto è molto grezzo e non ci sono rischi di fare danni io addirittura metto il tutto a bagno in una soluzione di acido cloridrico per qualche ora e il risultato è garantito.
Purtroppo con gli acidi è sempre necessario fare un bagno di neutralizzazione inoltre, se ci dimentichiamo di togliere l'oggetto dal bagno, la reazione continua compromettendo l'integrità dell'oggetto.

Ho realizzato questo specchietto molto semplificato che raccoglie e confronta i diversi metodi di rimozione e pulizia di oggetti incrostati da ruggine. (click per ingrandire)

test comparazione metodi restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine acido ossalico elettrolisi cloridrico

Aggiornamento al 14/10/2015

Ho fatto una prova su una fibbia più o meno dello stesso tipo della precedente e nelle stesse condizioni.
Ho però stavolta usato evaporust puro.
Le condizioni iniziali erano queste




Dopo 24 ore la situazione era questa


Dopo altre 24 ore ecco la situazione



Come vedete siamo arrivati quasi sul ferro ma in certe zone ci sono ancora incrostazioni dure. Direi che per il tempo trascorso mi aspettavo di trovare il ferro completamente nudo.

Aggiornamento 27/12/2016

In questi giorni mentre facevo dei lavori mi sono accorto di una cosa interessante.
Avevo messo in evaporust la lama di un coltello ma, siccome non volevo smontarlo, avevo lasciato anche le guancette in ottone tanto non correvano rischi.
Ebbene dopo due giorni di bagno il ferro era ancora piuttosto sporco, ho pensato alla temperatura, all'evaporust vecchio ma non riuscivo a capire il problema.
Alla fine mi sono deciso a smontare il coltello a quel punto la reazione è partita, dopo 2 giorni la lama era pulita. 
Bisogna quindi prestare attenzione perchè se il ferro è da solo l'evaporust lavora bene se c'è qualche altro metallo non è detto.








In recent days I have had the opportunity to try the famous rust removal product marketed in Italy by http://www.envirem.it/

Mine is not an advertisement, because in my pocket I do is absolutely nothing.





I just tested the product and would like to share with you my impressions.

I used as test a backpack buckle, I think World War II, much oxidized and what I believe is a toy jug tin or sheet stagninata the early '900.




The first is covered by the classic oxide that is created on the iron after a long time in damp areas or in the ground, I have horseshoes that have the same rust.

The jug was my grandfather's cellar from who knows how many years and therefore has always been covered in a healthier environment at the same time, however, the material is much weaker being a thin sheet.

I do not know if this will affect the results, judge for yourself.




Before going further I would ask you, given that everything I do is for passion, if you could kindly do click on ads on the right. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I get a few cents in his pocket and covered my expenses and those few domain website. Thank you very much indeed.




I put everything to soak in an aqueous solution of the product. I used 3 parts of evaporust and 1 of water.

The instruction is written not to overdo it with the solution and not go beyond the one to one.

The reaction time is very slow so make yourself comfortable. The instructions show a half-hour bath for light oxidation or surface browning and up to 48 hours for heavier oxidation. The specifications state that with a liter of pure product can remove up to 60 grams of rust.





After 24 hours and lightly brushed on the buckle, the result is still not acceptable in my view, on the jug where the oxide layer was thin has been completely removed.




After 48 hours and lightly brushed on the buckle we arrived on iron, on the jug not seen in pictures but holes have appeared due to the rust which had passed from side to side.




In conclusion we can say that it is a product that is known to work well on delicate objects where you want to have a control of the reaction and have no risk of ruining the object. Also it goes very well for products that still have original paint and we do not eliminate it. Beware of paint to metal oxides that may be affected. A point in its favor is the complete neutrality and biodegradability. To his detriment in my opinion is the price of around € 7-8 per liter.




An alternative method, a little less expensive, to remove thin layers of rust and save the paint is cleaning with oxalic acid found here:




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




In my opinion on objects where the rust is heavy and can we not want to make too much trouble to use methods a little faster as electrolysis which costs us almost € 0.




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




When the object is very crude and there are no risks of damage do I put everything in the bath in a solution of hydrochloric acid for a few hours and the result is guaranteed.

Unfortunately with acids is always necessary to make a neutralization washing also, if we forget to remove the object from the washing, the reaction continues compromising the integrity of the object.




I made this very simplified table that collects and compares the different methods of removal and cleaning of encrusted objects from rust.




Update to 10/14/2015




I did a test on a buckle of the same type of the previous year and in the same conditions.

But I have used pure evaporust.

The initial conditions were these




As you see we got the iron but in some areas there are still hard deposits. I would say that for the time spent I expected to find the naked iron.

giovedì 18 dicembre 2014

18 Dicembre 1935 - Anello Oro alla patria

Non tutti sanno che, esattamente 79 anni fa, il 18 dicembre 1935, ci fu la "Giornata della Fede", durante la quale gli italiani furono chiamati a donare le loro fedi nuziali in oro. Uno dei primi regali di Natale che fece il fascismo al popolo italiano.

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Il 3 ottobre 1935 il Regno d'Italia invase l'Etiopia occupando direttamente il suo territorio. Il 6 ottobre 1935 la Società delle Nazioni condannò l'attacco da parte italiana e il 3 novembre furono approvate le sanzioni, decidendone l'entrata in vigore il 18 ( molti confondono tale data 18-11-35 con quella della giornata della fede perché è riportata all'esterno o all'interno degli anelli).
La deliberazione delle sanzioni fece esplodere le folle che scesero in piazza contro la Società delle Nazioni, provocando la mobilitazione interna. Il governo colse la palla al balzo e iniziò a raccogliere metalli utili per la causa bellica. 

L'Italia, per rispondere alle sanzioni, diede il via alla campagna "Oro alla Patria" e, un mese esatto dopo l'entrata in vigore della Società delle Nazioni, il 18 dicembre fu proclamata la "Giornata della Fede", giorno in cui venne chiesto agli italiani di donare le proprie fedi nuziali al fine di sostenere i costi della guerra e far fronte alle difficoltà.
Molti personaggi autorevoli del tempo, anche chi non appoggiava il regime, descrivono la cerimonia come la massima espressione patriottica di massa di tutti i tempi.
A coloro che donarono la propria fede d'oro venne data in cambio una fede in acciaio che portava la dicitura: ORO ALLA PATRIA - 18-NOV-35 XIV. 

Furono raccolte complessivamente 37 tonnellate d'oro e 115 d'argento.
Logicamente la gente agiata che appoggiava il governo appoggiò la propaganda fascista e donò di buona lena la propria fede. Nelle campagne, dove la povertà regnava, la cosa venne vista molto più in malo modo, anche perché si sa che molte volte a chi non aveva nulla da dare venne chiesto addirittura di donare le proprie pentole in rame.
Su queste ricevute e anche sulla tipologia delle fedi c'è molta varietà perché ogni zona aveva le sue.
Le varianti principali sono con scritta interna o con scritta esterna, in ognuno dei due casi ci può essere oppure no un fascio littorio di fianco alla scritta. Pare che la presenza del fascio venisse apposta se chi donava la fede era vedovo/a. Anche la data a volte può mancare.
In certi casi è presente una saldatura come se la fede sia stata adattata a misure diverse, anche questo non ne pregiudica l'originalità.
Non credo che ci siano fedi false dato lo scarso valore, in ogni caso basatevi su due o tre mie considerazioni.
E' molto più probabile che la fede sia una sola, all'epoca poche volte entrambi gli sposi avevano la fede in oro. La fede se indossata ha apparenza lucida, ma deve anche avere segni dovuti alla lavorazione al tornio, tenete conto che non venivano fatte con tanta cura.
Non bisogna confondere le fedi oro alla patria con quelle post belliche in duralluminio che venivano scelte dagli sposi nel primo dopoguerra a causa dell'altissimo prezzo dell'oro e della povertà di quasi tutta la popolazione italiana.
Questa è la mia, la si trova comunemente su cifre intorno dai 20 ai 30 euro se corredate di una qualche ricevuta.


18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio

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18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio

In collezione ho anche la relativa ricevuta che venne rilasciata dal podestà di turno.

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevuta partito nazionale fascista

Per commemorare quest'evento vennero stampate anche delle cartoline.

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

Aggiornamento 8 Aprile 2016
Aggiungo gli ultimi entrati in collezione in questi anni.

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista
Vista d'insieme, i tre in alto hanno la scritta esterna, uno ha i fasci. Gli altri tre hanno scritta interna. Tutti coi fasci.


18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista

18 Dicembre 1935 - Oro alla patria anello ring fascismo fascio ricevut partito nazionale fascista