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martedì 2 agosto 2022

Come recuperare o estrarre oro da vecchi microcip - Gold extraction from old microcip and cpu

Questa volta condivido con voi un esperimento di qualche tempo fa. 
Ho provato a recuperare l'oro da vecchi microcip che negli anni ho accumulato prima di portare in discarica il resto. Estrarre l'oro da oggetti elettronici di qualsiasi tipo, che sarebbero destinati alla spazzatura, richiede circa gli stessi passaggi, quindi potete seguire la parte al fondo in cui ho riassunto quali sono gli step. 
Meglio sarebbe dividere i pezzi per tipologie ma, non facendolo per lavoro, arrivare ad avere quantità della stessa CPU, dello stesso CIP o dello stesso integrato da cui estrarre il metallo prezioso non è cosa banale.

Fondamentalmente estrarre l'oro da circuiti elettronici richiede questi passaggi:
 
Raccolta dei cip ed eliminazione delle parti inutili come piedini e saldature. 
Eliminazione della plastica o involucri contenitivi tramite incenerimento o acido solforico (H2SO4). 
Polverizzazione.
Eliminazione di eventuali saldature rimaste tramite bagno in acido cloridrico (HCl). 
Lavare più volte per eliminare le ceneri leggere. 
Sciogliere i metalli di base in acido nitrico (HNO3) diluito al 50%. 
Filtrare e lavare. 
Sciogliere l'oro in acqua regia (3 parti di HNO3 e 1 di HCl). 
Filtrare. 
Eliminare l'eccesso di acido nitrico con urea. 
Precipitare l'oro con metabisolfito di sodio (SMB). 
Filtrare e raccogliere l'oro. 
Lavare l'oro almeno 3 volte in acido cloridrico e 3 volte in acqua. 
Essiccare la polvere e fondere se necessario.





Per questi esperimenti ecco qualche oggetto immancabile Fornello elettrico https://amzn.to/3PAieWx Acido Cloridrico 1 litro e 5 litri https://amzn.to/3pRIUHH https://amzn.to/3sSqTLh Set Becker e pipette https://amzn.to/3Ov9BuV Imbuti in vetro https://amzn.to/3zx9tab Coperchi in vetro https://amzn.to/3BkOg4r kit acqua regia https://www.ebay.it/itm/224484068668 Metabisolfito di Sodio https://amzn.to/3z9UUru Urea https://amzn.to/3orI96K Cartine al tornasole test PH https://amzn.to/3zpHpnx Filtri da laboratorio https://amzn.to/3J263zn Kit Test per argento oro platino https://amzn.to/38SONig Test per diamanti https://amzn.to/3wTxk2f Bicarbonato di sodio https://amzn.to/3sWhvqc Carbonato di sodio https://amzn.to/3sSuetN

lunedì 5 aprile 2021

ZX Spectrum Sinclair - Un tuffo nella mia infanzia

Qualche tempo fa, sistemando casa dei miei, mi è ricapitato tra le mani questo residuato degli anni 80.


Per chi non lo conoscesse si tratta del COMPUTER ZX Spectrum prodotto dalla Sinclair.

Si avete capito bene, quello era un computer. 
I miei lo comprarono, assieme alla classica enciclopedia quando avevo 2 o 3 anni e si preparavano a farmi studiare. 
Per me rimase sempre un mito, mio padre operaio, mia madre impiegata non me lo fecero praticamente mai usare, così rimase quasi intoccato fino ai giorni nostri. Lo tirai fuori poche volte dalla scatola, ma non avendo idea di cosa fosse la programmazione non siamo mai riusciti a farci nulla. 

Zx Spectrum Sinclair

Zx Spectrum Sinclair

Zx Spectrum Sinclair

Era il concorrente economico del più noto Commodore 64, ma a livello di funzionamento era molto simile. 

Da Wikipedia:

Lo ZX Spectrum era un computer prodotto dal 1982 fino al 1986 dalla Sinclair Research Ltd, e dal 1986 al 1992 dalla Amstrad. In Europa fu il principale antagonista del Commodore 64 e conquistò un discreto settore di mercato grazie ad un prezzo di listino più economico; infatti le piccole dimensioni, la velocità di calcolo e il prezzo relativamente basso lo resero popolare negli anni ottanta in vari Stati del mondo. 

Lo Zx Spectrum esisteva in due versioni, una con una memoria RAM da 48 KB e uno con 16 KB, tutte erano equipaggiate con il famoso microprocessore Z80. Credo lo conoscano tutti quelli della mia generazione che hanno fatto studi tecnico scientifici, io l'ho abbastanza odiato, era il classico processore da laboratorio che si programmava in Assembler, un po' l'antenato dell'attuale Arduino. 

Lo ZX Spectrum era il cuore di un sistema in cui la memoria di massa era composta da un mangiacassette e il monitor poteva essere un qualsiasi televisore. Il PC infatti era dotato di un'unità per inviare un segnale video a colori sul canale UHF 36, aveva inoltre un piccolo buzzer che poteva essere programmato per emettere tutta una serie di suoni. L'alimentatore variava da una nazione all'altra in base alla tensione di rete. 
Nella scatola era poi presente un manuale con le nozioni base del linguaggio di programmazione Basic. Era dotato di 16 kB di ROM contenenti il linguaggio BASIC, di 16 kB di RAM, espandibili a 48 kB, e di una caratteristica tastiera con 40 tasti multifunzione. 
La dotazione hardware di serie era: 
processore Zilog Z80A a 3,5 MHz; 
16 kB ROM contenente il sistema operativo e l'interprete BASIC; 
16 kB RAM (espandibili a 48 kB) per la versione Spectrum 16 kB o 48 kB RAM nella versione Spectrum 48 kB due porte per connettore jack da 3,5 mm; 
una uscita RF out; 
una porta di espansione per il collegamento di periferiche di espansione. 
Le porte jack consentivano l'utilizzo come memoria di massa per un registratore a cassette, collegabile alla macchina mediante un connettore jack, non era tuttavia previsto supporto per un monitor proprietario ma la porta di espansione consentiva il collegamento alle periferiche, come ad esempio delle porte joystick di cui l'home computer era sprovvisto. 
Lo ZX Spectrum opera costantemente in modalità grafica, e la sua memoria video può essere indirizzata direttamente. La mappa dello schermo prevede 256x192 pixel, e il font di caratteri, di dimensioni 8x8 pixel, permette la visualizzazione di 24 righe da 32 caratteri. Con l'utilizzo di caratteri più compatti i programmatori arrivarono comunque a ottenere fino a 85 caratteri per riga, sebbene raramente si superasse il limite delle 64 colonne. 
I colori base sono: nero, verde, blu, rosso, magenta (porpora), cyan (ciano o azzurro), giallo e bianco. Tutti gli otto colori possono essere presenti sullo schermo contemporaneamente con eventuali zone lampeggianti e altre fisse e dei caratteri con l'extra bright: tramite quest'ultimo accorgimento si ottengono in tutto 15 colori, ma non è possibile usare un colore bright e uno standard nel medesimo quadretto di 8 x 8 pixel. 
Sullo ZX Spectrum c'erano 86 parole riservate al Sinclair BASIC: queste includevano comandi (ce n'erano 50), funzioni (31) ed altre parole chiave (5), inserite attraverso uno specifico sistema delle macchine Sinclair. I comandi più comuni richiedevano la pressione di un singolo tasto. I programmi erano infatti forniti quasi esclusivamente sotto forma di listato cartaceo da copiare a mano oppure registrati su musicassette e in questo caso potevano essere trasferiti utilizzando un lettore di musicassette, purché dotato di prese per microfono e cuffie. 
Questa caratteristica costituiva contemporaneamente il più grande limite del sistema e il miglior incentivo economico: infatti il computer poteva essere utilizzato anche senza il corredo di costose periferiche, ma la velocità di trasferimento proposta in un massimo di circa 1500 baud, si traduceva in tempi di attesa che, nel caso di programmi particolarmente lunghi, raggiungevano i 5 minuti.

Qui alcuni particolari della scheda elettronica

Zx Spectrum Sinclair motherboard z80 ula scheda elettronica

Zx Spectrum Sinclair motherboard z80 ula scheda elettronica

Zx Spectrum Sinclair motherboard z80 ula scheda elettronica

Zx Spectrum Sinclair motherboard z80 ula scheda elettronica

Zx Spectrum Sinclair motherboard z80 ula scheda elettronica




giovedì 6 novembre 2014

Costruzione artigianale di un piccolo alimentatore da banco utilizzando un vecchio pc

Sarà capitato a tutti di dover cambiare il pc.
Prima di buttarlo io penso sempre se c'è qualcosa di recuperabile che potrebbe tornarmi utile.
Oltre ai dischi e le ram che potrebbero essere montati su un altro pc, io normalmente tengo anche l'alimentatore.
L'alimentatore di quasi tutti i pc fornisce una potenza che sta intorno ai 300-400 Watt, quindi è più che sufficiente per alimentare piccoli circuiti e fare alcuni esperimenti.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di pubblicità a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille.

Realizzare un piccolo alimentatore partendo da quello contenuto all'interno di un pc è molto semplice ed economico.
La prima fase è quella di smontare dal case l'alimentatore svitando le 4 viti presenti sul retro del pc e scollegando i vari cavetti che alimentano le parti del computer.

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

Interessante è anche leggere la targhetta coi dati del costruttore, nello specifico troverete per ogni colore dei cavi che tensione è presente e qual è la massima corrente che ci potrà fornire l'alimentatore. In questo caso sul cavo arancione abbiamo una tensione di 3,3 Volt per un massimo di 20 Ampere, sul rosso 5 V e 26 A, sul giallo 12 V e 8 A gli altri non li ho usati, il nero è sempre il negativo.
Normalmente gli alimentatori da pc hanno già integrato un sistema che li manda in protezione se per caso creiamo qualche corto circuito, quindi non è il caso di aggiungere delle protezioni con fusibili o altri dispositivi.

dati di targa alimentatore pc

Una volta completata questa fase vi troverete tra le mani un oggetto come questo.

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

Volendo potete già usarlo così ma non è proprio bello esteticamente e tutti questi cavi volanti non sono certo l'esempio della sicurezza, specialmente se lo userete in campo non asciutto.
L'unica cosa che dovete ancora sapere è come farlo partire perché, se ora che l'avete smontato provate ad alimentarlo con la 220 V, vi accorgerete che non si accende.
Per far partire il circuito che accende l'alimentatore dobbiamo simulare la pressione del tasto che avverrebbe quando accendiamo il pc, per fare questo dovete scollegare il cavo verde che trovate sul morsetto a 24 poli e collegarlo tramite un interruttore ad uno dei cavi neri. Potete anche collegarli insieme direttamente, in questo caso, quando darete corrente all'alimentatore si accenderà.

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

Io ho poi preferito chiudere il tutto in una comune scatola da esterni. Ho messo anche una spia sia sulla 220 V in ingresso che sulle uscite.
Ho poi inserito un interruttore bipolare sul retro che interrompe la 220 V e sull'altro lato un fusibile (non si sa mai).
Sui lati, che non ho fotografato, ho fatto dei fori di areazione per dissipare il calore prodotto.
Volendo si potrebbe ancora aggiungere un amperometro sul fronte per controllare la tensione e la corrente utilizzata.

Fronte

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

Retro

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

Aperto

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

I semplici collegamenti interni

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc

costruzione artigianale alimentatore da banco con vecchio pc