Visualizzazione post con etichetta diy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta diy. Mostra tutti i post

mercoledì 1 aprile 2026

Recupero dell’oro da un oggetto dorato: prova pratica con acido nitrico

In questo video vi mostro un tentativo di recupero dell’oro da un piccolo oggetto arrugginito, apparentemente senza valore, ma che presenta ancora una leggera doratura color oro rosato.

Buttarlo via mi dispiaceva, quindi ho deciso di provare a recuperare quel poco oro residuo, giusto per vedere cosa si riesce a salvare.

Un’alternativa sarebbe stata fonderlo insieme ad altri metalli, ma quella sarà magari materia per un altro video.

Analisi iniziale e peso dell’oggetto ⚖️

L’oggetto in questione pesa 4,95 grammi.

Visivamente:

la parte esterna è ossidata

la doratura è sottile

l’interno sembra essere rame o una lega simile

In teoria, utilizzando acido nitrico in quantità adeguata, è possibile sciogliere i metalli di base e lasciare l’oro libero sotto forma di residui solidi.

Scioglimento con acido nitrico 🧪

La procedura mostrata nel video è la seguente:

Inserimento dell’oggetto in un contenitore

Aggiunta di circa 20 ml di acqua

Aggiunta graduale di acido nitrico (inizialmente meno del previsto per evitare reazioni troppo violente)

⚠️ Tutta la reazione viene gestita con attenzione e spostandosi all’aperto, vista la produzione di fumi.

Dopo circa un giorno, la maggior parte del metallo risulta sciolta.

Attesa, controllo e filtrazione ⏳

Dopo circa una settimana di reazione:

il metallo di base è praticamente scomparso

restano piccoli frammenti d’oro visibili

Per sicurezza viene anche valutata l’eventuale presenza di argento (molto improbabile in questo caso).

A questo punto si procede con:

filtrazione

più risciacqui con acqua distillata

separazione del residuo solido

Il liquido finale risulta limpido, segno che la filtrazione è andata a buon fine.

Risultato finale 🟡

La quantità di oro recuperata è molto ridotta, come prevedibile trattandosi di una semplice doratura.

Per questo motivo:

non vale la pena procedere con l’acqua regia

il residuo viene lasciato ad asciugare

verrà conservato insieme ad altri filtri per un trattamento cumulativo futuro

Questo è un approccio pratico e sensato quando si lavora con micro-quantità di oro.

mercoledì 11 marzo 2026

Recupero e raffinazione dell’oro dai filtri: dalla cenere alla fusione finale

In questo nuovo video torniamo a parlare di recupero dell’oro, partendo da un materiale che spesso viene sottovalutato: i filtri usati durante le lavorazioni chimiche.



Se seguite il canale, questo materiale vi sarà familiare:
proviene da precedenti video, tra cui il recupero dell’oro da un ciondolo placcato in pessime condizioni, sciolto tempo fa.
Ora è arrivato il momento di trattare tutti i filtri accumulati e vedere cosa si riesce davvero a recuperare.

Incenerimento dei filtri 🔥

Il primo passaggio è l’incenerimento:

tutti i filtri vengono raccolti

inseriti nella stufa

ridotti completamente in cenere

Questo serve a eliminare:

carta

residui organici

impurità grossolane

Alla fine resta solo il materiale minerale, dove possono essere presenti pagliuzze d’oro finissime, tipiche delle dorature.

Perché non lavare subito le ceneri? ⚠️

In teoria si potrebbe:

lavare

separare la parte galleggiante

Ma il rischio è alto:
le pagliuzze d’oro da placcatura sono microscopiche e rischierebbero di finire nello scarto.

Per questo si sceglie un approccio più sicuro:
👉 trattamento chimico completo.

Trattamento con acido nitrico 🧪

Le ceneri vengono:

triturate finemente

messe in un bicchiere

bagnate con acqua distillata

trattate con acido nitrico

Scopo:

eliminare eventuali residui di rame

sciogliere argento o metalli base

lasciare solo l’oro insolubile

Dopo i lavaggi, si passa alla fase successiva.

Acqua regia: scioglimento dell’oro ⚗️

Dopo aver eliminato le impurità, si procede con l’acqua regia (miscela di acido cloridrico e acido nitrico).

Nel video viene spiegato il calcolo:

circa 3 ml di acqua regia sciolgono 1 g di oro

la quantità usata è ampiamente sufficiente per l’oro presente

Durante la reazione:

si formano fumi di ossidi di azoto

tutto viene gestito all’aperto

Viene aggiunto anche un avanzo di soluzione aurifera da lavorazioni precedenti.

Filtrazione e concentrazione della soluzione ⏳

Dopo circa un giorno:

la reazione è terminata

il liquido non mostra più colorazioni attive

Si procede quindi con:

filtrazione

più lavaggi

successiva concentrazione per evaporazione

Il volume passa da circa 300 ml a meno di 100 ml, eliminando:

eccesso di liquido

eccesso di acidi

Precipitazione dell’oro con metabisolfito 🟤

A questo punto si aggiunge direttamente il metabisolfito di sodio, senza scioglierlo in acqua.

Il risultato è immediato:

la soluzione si scurisce

l’oro precipita rapidamente

dopo poche ore si vede chiaramente il deposito sul fondo

Dopo un giorno:
👉 l’oro è completamente precipitato.

Test con cloruro di stagno 🔍

Prima dei lavaggi finali, viene fatto un test con cloruro di stagno per verificare:

se è rimasto oro in soluzione

se serve un’ulteriore precipitazione

Il test non mostra colorazioni:
✅ tutto l’oro è già precipitato

In ogni caso, i liquidi non vengono mai scaricati, ma trattati nel bagno di rame, dove eventuali metalli preziosi residui vengono cementati.

Lavaggi dell’oro 🧼

La sequenza corretta è fondamentale:

Lavaggi abbondanti in acqua distillata

per eliminare ogni traccia di acido nitrico

Lavaggi in acido cloridrico

rimuovono impurità solubili

Ultimi lavaggi in acqua

Dopo il terzo lavaggio in HCl:

l’acido non si colora più

l’oro risulta quasi puro

Essiccazione e fusione dell’oro 🔥🟡

L’oro viene:

trasferito nel crogiolo

asciugato completamente

pesato (con tara)

Segue la fusione:

inizialmente si formano due piccole palline

successivamente rifuse in un’unica pallina d’oro

Il risultato finale non sarà perfetto esteticamente, ma è oro reale, recuperato da materiale che molti butterebbero via.

sabato 14 febbraio 2026

Raccolta di erbe spontanee in primavera: luppolo selvatico, ortiche e fiori commestibili

Con l’arrivo della primavera, la natura esplode di vita. In questo video vi porto con me nel mio prato (e nel bosco vicino) per una raccolta di erbe spontanee commestibili, una vera e propria spesa gratis nella natura.

Siamo in una zona lasciata incolta da anni, un ambiente perfetto per trovare piante selvatiche edibili che crescono spontaneamente senza alcun intervento umano.


Luppolo selvatico (Lüvertin): come riconoscerlo e raccoglierlo 🍃

Il protagonista principale della raccolta è il luppolo selvatico, che da noi viene chiamato lüvertin.

In primavera le sue punte giovani sono una vera prelibatezza, ottime:

lessate come verdura

nelle frittate

nelle minestre

saltate in padella

Come raccoglierlo correttamente

Si raccolgono solo le punte giovani

Le foglie devono essere ancora chiuse

Si spezza il germoglio sotto la seconda foglia

In questo periodo la crescita è impressionante: basta spezzare una pianta per vedere quanta acqua contiene, segno di una vitalità incredibile.

Ortiche: gratis nei prati, ma a volte vendute a peso d’oro 🌿

Durante la raccolta non mancano le punte di ortica, che se prese correttamente non pungono.

È curioso pensare che:

si trovano ovunque

crescono spontanee

ma vengono vendute anche a 5 euro a mazzetto

Un’altra dimostrazione di quanto oggi si sia perso il contatto con ciò che la natura offre gratuitamente.

Le ortiche sono perfette per:

minestre

risotti

ripieni

frittate

Funghi primaverili: attenzione alle somiglianze 🍄

Durante il giro ho controllato anche una zona dove avevo visto spuntare dei funghi che sembravano spugnole (morchelle).

Dopo un’attenta osservazione, però, è chiaro che:

il cappello è attaccato come nei funghi comuni

non sono spugnole

inoltre erano già troppo maturi


👉 Mai raccogliere funghi se non si è certi al 100% dell’identificazione.


Primule, margheritine e altre erbe da frittata 🌼

La raccolta continua con:

foglie giovani di primula

qualche fiore

margheritine

trifoglio

foglie di tarassaco

Le primule, in particolare, vanno raccolte quando:

la pianta ha già fiorito

iniziano a spuntare le foglie nuove centrali

si prende poco da ogni pianta, senza danneggiarla

Silene vulgaris (Scruschette): un’erba spontanea da riscoprire 🔔

Tra le piante più interessanti troviamo il Silene vulgaris, chiamato in piemontese scruschette.

Caratteristiche principali:

produce piccoli fiori bianchi a forma di “campanella”

se strofinata tra le dita emette un rumore caratteristico

è commestibile e molto buona, ma senza esagerare

In questo periodo è ancora poco presente e si confonde facilmente con altre piante, quindi va riconosciuta con attenzione.

Profumi di primavera e spesa a costo zero 🌸

Durante la raccolta l’aria è piena di profumi intensi, alcuni simili al miele, provenienti da piante in piena fioritura.

Alla fine, il risultato è una vera spesa gratuita nel prato, perfetta per:

minestre

insalate

frittate

piatti rustici e tradizionali.

giovedì 5 febbraio 2026

Installazione valvole termostatiche giacometti R470

In questo nuovo video vi porto con me in un lavoro domestico semplice ma super utile: la sostituzione delle vecchie valvole manuali dei termosifoni con le valvole termostatiche Giacometti R470.

Mi sono fatto questo “regalo di Natale” per migliorare il comfort di casa e ridurre i consumi, soprattutto dopo i lavori fatti sull’impianto (cambio caldaia, pompa di calore, ecc.).


Nota importante: le valvole termostatiche sono detraibili, quindi oltre al risparmio energetico c’è anche quello fiscale 💸.

A cosa servono le valvole termostatiche? 🌡️

Le valvole termostatiche permettono al termosifone di:

Aprirsi e chiudersi in automatico

Mantenere una temperatura costante in base all’impostazione scelta

Evitare sprechi di calore quando non serve

Un accessorio piccolo, ma con un grande impatto sui consumi.

Unboxing e prime considerazioni 📦

Aprendo la confezione delle Giacomini R470, si nota subito una cosa ormai diventata “di moda”:

📄 niente foglietto di istruzioni, ma schema stampato direttamente all’interno della scatola.

Una volta capito il meccanismo (e dopo averne già montate diverse in casa), la procedura diventa davvero rapida.

Sostituzione della valvola: passo dopo passo 🛠️

Nel video mostro tutta la procedura pratica:

Rimozione della vecchia valvola manuale

Smontaggio del coperchio e del perno

Eliminazione dell’anello in plastica (la parte più “noiosa”)

Controllo che il pistoncino della valvola funzioni correttamente

Preparazione della nuova valvola termostatica (posizione manutenzione)

Montaggio e serraggio finale

Il tutto senza svuotare l’impianto e senza interventi invasivi.

Regolazione della temperatura 🔄

Una volta montata, la valvola va semplicemente regolata:

3 – 4 → circa 20°C

1 → 15°C

4 → 25°C

Tutto aperto → 30°C (sconsigliato)

È possibile anche orientarla leggermente per evitare urti quando si passa vicino al termosifone.

domenica 4 maggio 2025

mercoledì 16 aprile 2025

ANTIPASTO GARGANTUA - Pulizia in ossalico - oxalic cleaning

Video veloce veloce sui risultati ottenuti dalla pulizia di alcune latte di cibo trovate in una discarica di alta quota sul fronte alpino occidentale.

La casermetta era occupata da militari della gaf e dagli alpini del primo reggimento.

Nonostante le pessime condizioni mi sono divertito con la pulizia.

Un salto nel passato per sentirsi un po' più vicini ai nostri vecchi.






martedì 8 aprile 2025

Restauro coltellino piemontese

Oggi ci dedichiamo al restauro di un classico coltellino piemontese 🪚. La lama è stata molto usata e accorciata nel tempo, manca il cavatappi 🍷 e il meccanismo è sporco e bloccato. In questo video vedremo come ho cercato di aprirlo e ripararlo senza smontarlo, mantenendo intatta la sua autenticità ⚒️.

Dopo settimane di lavoro e pulizia 🧽, ho ricostruito il cavatappi utilizzando un elettrodo da saldatura e riformato le guancette con corno di vacca 🐄, mantenendo una parte originale. Il risultato? Un restauro conservativo che ridà vita a questo pezzo storico ✨.




martedì 25 marzo 2025

Pulizia medaglie CON SORPRESA !!!

Ciao ragazzi! 🌧️ Visto che il tempo è brutto, ho deciso di fare un video di pulizia di due medaglie scolastiche che ho preso recentemente. 🏅 Entrambe sono premi scolastici, ma una di queste ha un marchio che mi ha incuriosito. 🤔


In questo video, vi mostrerò come identificare il materiale della medaglia. 🧪 Utilizzeremo il metodo della spinta di Archimede per calcolare il peso specifico e scoprire se è davvero argento. 💧


Passeremo poi alla pulizia con l’elettrolisi a freddo, un metodo semplice ed efficace. 🧼 Alla fine, vi mostrerò il risultato finale e discuteremo delle caratteristiche delle medaglie. 🧐


Se il video vi è piaciuto, lasciate un mi piace 👍 e iscrivetevi al canale per non perdere i prossimi video! 📅





lunedì 17 marzo 2025

Come trovare argento da contatti relè a costo zero

Ho provato a recuperare argento da contatti di relè particolari. Pensavo di trovare tanto argento ma ho scoperto poco dopo che il grosso del materiale non si scioglieva in acido nitrico. Quindi si tratta di qualche lega particolare che fa da supporto al resto.

Ho comunque ricavato un po' di metallo nobile.





lunedì 20 gennaio 2025

Come Riparare una Vecchia Scheda Elettronica Alluvionata caduta in acqua

Ciao a tutti! Recentemente ho pubblicato un video sul mio canale YouTube in cui mi sono cimentato con una sfida affascinante: riportare in vita una vecchia scheda elettronica degli anni ’80-’90, trovata per caso durante una pulizia in garage. La particolarità? Questa scheda era stata alluvionata e piena di sabbia! In questo articolo vi racconto l’intero processo e vi invito a guardare il video per scoprire ogni dettaglio.

La scheda, prodotta negli anni ’80 o ’90, proveniva da un laboratorio a Torino, in via Bazzi 4. Anche se il suo utilizzo originale non era chiaro, presentava un display a otto segmenti e un tastierino. Nonostante le sue condizioni, la struttura era ben conservata, con componenti su zoccoli rimovibili, il che ha facilitato il lavoro di restauro.

Ho iniziato smontando tutti i componenti rimovibili per lavarli accuratamente. La sabbia era ovunque, incastrata persino nei residui di saldatura. Dopo una pulizia con acqua e un successivo lavaggio con alcol (utile per eliminare l’umidità), ho lasciato asciugare tutto per una settimana, assicurandomi che non rimanesse traccia di acqua all’interno.

Perché Guardare il Video?

  • Scoprirete come affrontare il recupero di circuiti danneggiati.
  • Vedrete in azione una scheda vintage e i suoi componenti originali.
  • Avrete l’opportunità di partecipare a una discussione sulla possibile funzione del circuito.


Riparazione Banco Elettronico Anni '80

Ciao a tutti gli appassionati di elettronica e tecnologia vintage! 🌟 Oggi vi porto con me in un viaggio indietro nel tempo, tra circuiti, componenti analogici e un pizzico di nostalgia. Sul mio canale YouTube ho appena pubblicato un video che racconta una storia di ingegno, pazienza e passione: la riparazione di un banco da laboratorio Rad Tronic degli anni '80-'90.


Perché Questo Video è Speciale?

Questo video è dedicato a chi, come me, ama:

Ridare vita a dispositivi vintage.

Esplorare la logica dietro i circuiti elettronici.

Condividere la passione per l'elettronica con la community.

Inoltre, ho coinvolto i miei alunni in questa avventura. L'idea era di dimostrare che con pazienza e metodo si può risolvere quasi ogni problema tecnico.





mercoledì 30 ottobre 2024

Come Pulire e Restaurare una Vecchia Medaglietta: Scopri il Risultato Sorprendente su YouTube!

Se hai una vecchia medaglietta o un oggetto di metallo che vorresti riportare al suo splendore originale, questo video fa proprio al caso tuo! 🎥 Nel nostro ultimo video su YouTube, mostriamo come un oggetto apparentemente poco prezioso può rivelare una bellezza nascosta attraverso la pulizia e la cura giusta.

Cosa Troverai nel Video

Nel video, affronto la pulizia di una medaglietta che a prima vista non sembrava niente di speciale: vecchia, opaca e apparentemente senza valore. Ma con la giusta illuminazione e qualche trucco di pulizia, scopriamo che la medaglietta ha ancora molto da offrire! Dopo un primo lavaggio con acqua e sapone, passo alla fase di elettrolisi fredda, che aiuta a eliminare gli ossidi e a ripulire il metallo in profondità.

Durante il processo, condivido anche alcuni consigli pratici per chi vuole provare a casa. Sapevi che aggiungere bicarbonato e un po’ di detersivo per lavastoviglie può fare la differenza?

Una Trasformazione Sorprendente

Man mano che la pulizia avanza, noterai come l'ossido scompare e l'oggetto rivela dettagli nascosti che prima erano invisibili. Nel video puoi vedere come la medaglietta passa da un aspetto spento a una brillantezza sorprendente, evidenziando la possibile composizione in ottone o bronzo.

Consigli per la Pulizia Fai-da-te

Ecco alcuni consigli che potrebbero esserti utili se vuoi provare a casa:

  1. Prepara un nido di carta stagnola con bicarbonato e acqua calda, e immergi l'oggetto: questa combinazione favorisce la reazione che pulisce il metallo.
  2. Aggiungi due gocce di detersivo per lavastoviglie per un’azione più profonda, ma evita il sapone normale, che crea troppa schiuma.
  3. Fai attenzione alla temperatura dell’acqua e maneggia l’oggetto con cautela per evitare scottature.

Guarda il Video per il Risultato Finale!



lunedì 30 settembre 2024

Come Costruire una Fotocamera Stenopeica: Un Esperimento Creativo in Casa

Ciao ragazzi! Oggi, approfittando delle ferie, ho deciso di fare un esperimento che desideravo provare da tempo: costruire una fotocamera stenopeica. Si tratta di un tipo di macchina fotografica molto particolare, senza lenti, dove la luce passa attraverso un piccolissimo foro e forma un'immagine sulla pellicola o sulla carta fotografica. Ho scelto di utilizzare una scatola di scarpe come base del progetto. Vediamo insieme come ho fatto!

Materiali Necessari

  • Una scatola di scarpe
  • Cartoncino 10x15 cm (o altre dimensioni a seconda della carta fotografica che avete)
  • Lattina di alluminio
  • Ago per fare il foro
  • Carta vetro fine o una pietra per affilare
  • Paraloid B72 (resina che si scioglie in acetone)
  • Pennello
  • Nastro isolante nero
  • Vernice spray nero opaco

Fase 1: Preparazione della Scatola

La prima cosa che ho fatto è stata tracciare il centro della scatola, sia sul fondo che sul coperchio, per segnare dove andrà il foro e dove sarà posizionata la carta fotografica. Ho preso delle misure e calcolato l’angolo di campo della mia fotocamera, che dovrebbe essere di circa 120°. Per creare un sistema di mirino rudimentale, ho segnato il coperchio in modo che, ruotandolo, potessi capire quale sarebbe il campo visivo una volta posizionata la pellicola.

Fase 2: Creazione del Foro Stenopeico

Per fare il foro, ho utilizzato un pezzo di alluminio ritagliato da una lattina. Con un ago ho fatto un piccolo foro, ma l’ideale sarebbe creare una gobbetta e poi limarla con carta vetro fine, fino ad ottenere un foro il più circolare possibile. Ho notato che forando direttamente, il metallo tende a spaccarsi e il foro non è mai perfettamente rotondo. La precisione del foro è fondamentale per ottenere un’immagine nitida, quindi ho lavorato con molta pazienza.

Fase 3: Trattamento della Scatola

Per irrobustire la scatola e renderla più resistente all'umidità, ho dato una mano di Paraloid B72, una resina che si scioglie in acetone. Ho passato la resina sia sul cartone della scatola che sui rinforzi interni. Questo rende la scatola più resistente e impermeabile, ideale per l'uso all'aperto. Ricordatevi di lavorare all'aria aperta quando maneggiate l’acetone, perché evapora velocemente e può causare mal di testa.

Fase 4: Assemblaggio della Fotocamera

Ho fissato il foro stenopeico sulla scatola, posizionandolo esattamente al centro delle linee guida che avevo tracciato in precedenza. Ho utilizzato del nastro isolante nero per sigillare i bordi ed evitare che entri luce. Una volta completato questo passaggio, ho verniciato l'interno della scatola di nero opaco per ridurre i riflessi di luce.

Fase 5: Otturatore

Ho creato un otturatore molto semplice con due pezzi di cartoncino sovrapposti. Il pezzo superiore può scorrere avanti e indietro per coprire o scoprire il foro, regolando così il tempo di esposizione. Un sistema rudimentale, ma funzionale!

Fase 6: Prove e Sviluppo

Dopo aver caricato la carta fotografica nella mia camera oscura improvvisata (ovvero il freezer di casa!), ho portato la fotocamera al mare per fare delle prove. È stata la mia prima esperienza con la fotografia stenopeica e devo dire che sono molto soddisfatto dei risultati! Nonostante alcune immagini siano sovraesposte, il fatto che qualcosa sia effettivamente impresso sulla carta è un grande successo per un primo esperimento.

Considerazioni Finali

La fotocamera stenopeica è un progetto affascinante che combina creatività e manualità. Anche se la costruzione è stata fatta con materiali semplici come una scatola di scarpe e una lattina, i risultati sono stati sorprendenti. Questo è solo il primo passo: se vedo che la cosa mi piace, potrei costruirne una di legno per renderla ancora più stabile e precisa.

Nel prossimo video, vi mostrerò come fare la stampa a contatto per trasformare i negativi in positivi. Restate sintonizzati e, se vi è piaciuto questo esperimento, fatemelo sapere nei commenti!

Link utili:

  • Paraloid B72: trovate il link in descrizione.
  • Come preparare la resina Paraloid: trovate il video qui sopra.

Grazie per aver seguito questo esperimento con me!

mercoledì 22 maggio 2024

Come riparare e sostituire le membrane del carburatore ciffarelli v1200

Ciao a tutti in questo video vi mostro cosa ho fatto per la riparazione e sostituzione del carburatore sull'aspiratore Ciffarelli v1200.





Membrane per carburatore Walbro Ciffarelli V1200 https://amzn.to/48uTXe1


martedì 16 aprile 2024

Restauro Elmetto m33 con acido ossalico della seconda guerra mondiale - WW2 Elmet Restoration

Oggi vediamo un video completo sul trattamento di un elmetto italiano della seconda guerra mondiale con acido ossalico. 
Qualche link utile e sotto i miei social.



martedì 2 aprile 2024

Unboxing e test contatore Geiger - Radiation Detector NR-850

Ogni tanto mi piace comprare qualche strumento di misura particolare per vedere cose che coi nostri occhi non possiamo vedere.Ed ecco arrivato in laboratorio un contatore Geiger che promette di essere un buon compromesso tra qualità della misura e prezzo. 
Ho trovato diversi video in cui, confrontato col professionale Gamma Scount, non si discosta di molto con le misure. 
Ecco i link se qualcuno volesse prenderlo.

NR-850 (errore 10%) https://amzn.to/3Ss6eu9 NR-950 (errore 3%) https://amzn.to/3Ss6d9z Il mitico Gamma Scout https://amzn.to/3tYHuQI Un fascia media https://amzn.to/4b5kOz2 Altri contatori economici https://amzn.to/3U3s3Br https://amzn.to/493N7Mr




martedì 5 marzo 2024

Come risolvere errore Min Temp Triggered stampante Artillery 3d Genius

A tutti quelli che posseggono una stampante 3d Artillery Genius Pro sarà capitato di trovare le stampe bloccate con l'errore a schermo Min Temp Triggered o la misurazione del piatto a -15°C. 
Ovviamente la cosa non è possibile a meno che non siate nella steppa russa a modificare droni, il più delle volte il problema è nel cavo che va alla sonda di temperatura. 
Purtroppo i progettisti di questa stampante han messo una guaina che protegge i cavi del piatto di stampa non molto flessibile che alla lunga rovina il cavo. Detto ciò la stampante è valida e ha un'ottimo rapporto qualità prezzo. 



Se volete qui qualche link di acquisto per aiutarmi col canale.

Artillery Genius Pro https://amzn.to/422rda8 La sorella maggiore SideWinder https://amzn.to/41Y8ts6 Filamento PLA https://amzn.to/47vNAWo Filamento PETG https://amzn.to/3RU47xA

sabato 6 gennaio 2024

Restauro e pulizia di un oliatore per il moschetto carcano 1891 italiano della seconda guerra mondiale

Ciao a tutti, andiamo avanti con le pulizia di Natale, in questo episodio vediamo come pulire e restaurare un vecchio oliatore italiano della seconda guerra mondiale.



giovedì 14 dicembre 2023

Recupero di un Anello Militare degli Anni '30: Pulizia Straordinaria e Storia Affascinante!

Salve a tutti, appassionati di reperti storici e avventure nel bosco! Oggi vi presento un video emozionante in cui esploreremo un affascinante ritrovamento: un anello militare degli anni '30, testimone di un'epoca passata. Pronti a scoprire la sua storia e a seguirne la pulizia accurata? Continuate a leggere!

Ciao ragazzi! In questo avvincente video, vi condurrò attraverso la scoperta di un corno nei boschi e l'analisi di un intrigante reperto: un anello della campagna di Spagna degli anni '30. Ma prima di tutto, se non avete visto il video, potete trovarlo qui.




Nel video, procediamo con la pulizia dell'anello. Dopo un primo lavaggio, emergono dettagli interessanti, come una leggera placcatura in argento e un logo visibile all'interno. Tuttavia, la pulizia non si ferma qui!

L'anello sembra anche essere legato alle flechas, simbolo dei volontari italiani che parteciparono alla guerra civile spagnola.