Il video prosegue mostrando come utilizzare il tester per misurare resistenze, diodi e capacità. L'autore dimostra l'efficacia del dispositivo nella misurazione delle resistenze, con precisione e rapidità. La modalità manuale viene preferita per alcune misure, ma in generale, il tester è stato valutato positivamente per la sua facilità d'uso e la gamma di funzionalità.
Storie e Foto blog personale di Claudio Galli. In questo blog si parlerà principalmente di storia locale del cuneese dal racconto di semplici storie al restauro di piccoli oggetti e collezionismo, passando per la fotografia. Spero di fare cosa gradita condividendo quel poco che so o che ogni tanto cerco di inventarmi. PS: se poi farete anche un click su una delle pubblicità a fianco per voi sarà un secondo e per me un piccolo aiuto.
sabato 29 luglio 2023
Recensione Unboxing: Tester Digitale Multifunzione Kaiweets a Basso Costo - Valutazione delle Caratteristiche e Prestazioni
Il video prosegue mostrando come utilizzare il tester per misurare resistenze, diodi e capacità. L'autore dimostra l'efficacia del dispositivo nella misurazione delle resistenze, con precisione e rapidità. La modalità manuale viene preferita per alcune misure, ma in generale, il tester è stato valutato positivamente per la sua facilità d'uso e la gamma di funzionalità.
giovedì 18 febbraio 2021
Costruzione di una scatola porta valori segreta
Sarà capitato a tutti di volere un posto sicuro in cui mettere le cose di valore.
Io mi son sempre fidato poco di cassaforti e cose di questo genere.
Una soluzione carina e curiosa che mi è venuta in mente, sempre nell'ottica di non buttare via materiale utile e usarlo con uno scopo nobile, è stata quella che vi mostro sotto.
Praticamente con un pezzo di tavola ho costruito una scatolina.
Il procedimento è molto semplice, si taglia l'asse in tre o quattro parti uguali, le si incolla una sopra l'altra, si taglia poi ogni lato ad uno spessore prefissato. Nel mio caso un centimetro.
La parte interna la si può lasciare da parte mentre le parti ottenute dai laterali le incolliamo facendo attenzione ad eliminare il più possibile le fessure.
Infine, quando la colla è asciugata, si rovina un po' la scatola per farla sembrare un pezzo di legno usato come spessore o per forare i pezzi.
Ecco il video in cui capirete meglio il processo.
sabato 2 gennaio 2021
Impianto aria compressa fai da te e restauro accendino zippo
martedì 12 maggio 2020
Costruzione di un pirografo a costo zero
Logicamente la risposta è no, la cosa più simile è il mio saldatore a stagno, ma quello è sacro e non si tocca.
Così decido di provare a costruirne uno. Alla fine non è nulla di difficile, semplicemente si sfrutta l'effetto Joule della corrente elettrica per scaldare un filamento di metallo.
La forma desiderata doveva essere quella di una matita con una punta incandescente, facile da tenere in mano, per poter disegnare tratti precisi sul legno.
La prima cosa che ho fatto è stata quella di procurarmi il corpo della matita, ho preso la bacchetta di legno di un mobile da bagno che avevo tra i vari scarti. Potete prendere un tubo di plastica rigida o qualsiasi materiale che non conduca bene il calore e la corrente.
L'ho forato e ci ho fatto passare un cavo, anche lui di recupero, da due poli con sezione 1.5 mmq.
Ho poi piantato due chiodi a cui ho segato la testa che serviranno da supporto per la punta.
Con un connettore (mammuth) a cui ho tolto il rivestimento in plastica ho connesso i cavi alla punta, fissando il tutto sui due chiodi.
A questo punto ho realizzando la punta incandescente con un pezzo di fil di ferro diametro 1mm piegato alla forma voluta.
Per facilitare il surriscaldamento in punta ho dato qualche colpo di lima in modo da diminuirne la sezione, in questo modo la corrente si troverà a dover attraversare un punto in cui la sezione è minore e tenderà a riscaldare quella zona invece che altrove.
In ogni caso si può giocare e provare a fare mille forme di punta.
Come prima prova ho attaccato i due cavi all'alimentatore da pc che vi ho descritto in questo articolo alla tensione di 5 Volt (cavo rosso) e subito il filamento è diventato rovente fondendosi in qualche istante.
Ho poi provato a collegarlo alla 3 Volt (cavo arancione), ma anche così la corrente era ancora troppa. La punta diventava troppo rovente, quasi arancione e non andava bene per scrivere sul legno.
Per dimunire la corrente ho quindi preso 5 metri di cavo di rame con sezione 0,6 mmq (il classico cavetto rigido che si usa per gli esperimenti sulle bread board) e li ho collegati in serie al tutto.
Con 5 metri la punta non si scaldava neanche, ho quindi iniziato a tagliare via un metro di cavo alla volta dopo ogni test.
Con circa 2 metri di cavo in serie la punta diventava abbastanza calda da scrivere sul legno, ma la moglie, durante il collaudo, mi ha detto che era troppo fredda.
Ho quindi tolto ancora 20 cm di cavo arrivando a metterne circa 1,8 metri in serie alla punta.
Questi test dovrete farli andando per tentativi fino ad arrivare alla temperatura della punta voluta. Ho notato che addirittura una vite più o meno tirata cambia quanta corrente passa e quindi la temperatura della punta. Purtroppo non avendo potenziometri di potenza a casa bisogna aggiustarsi con cosa si ha.
E' un progettino davvero buttato un po' in aria, ma a me piace recuperare roba che andrebbe butta per dargli nuova vita.
Per i più curiosi ho fatto un video in cui lo si vede funzionare.
giovedì 7 marzo 2019
Come realizzare un supporto verticale per levigatrice a nastro con pezzi di recupero
E' una vecchia smerigliatrice della Bosh, funziona bene ma è adatta a spianare o levigare tavole, a me serviva più una grinder da coltellinai. Sono macchine in cui il nastro scorre in verticale e, tramite un piano perpendicolare alla direzione di scorrimento, si può smerigliare le lame per ottenere la forma voluta. Per chi non l'avesse mai viste quelle professionali sono fatte così:
Io non posso permettermene una di questo genere ed inoltre non avrei neppure lo spazio dove metterla.
Ci ho messo un po' a pensare come fare la struttura, volevo costruire qualcosa che fosse smontabile e che mi permettesse in poche mosse di rimuovere la smerigliatrice dal supporto per poterla usare da sola, inoltre volevo mantenere la possibilità di sostituire il nastro senza doverla smontare dal mobiletto.
Per prima cosa ho realizzato uno spessore per poter fissare la smerigliatrice al montante.
Fortunatamente questo modello della Bosh ha due forti filettati M6 che sono perfetti per fissarla.
A questo punto con pezzi di recupero ho costruito un telaio che fosse in grado di sostenere il peso della levigatrice. Sono le classiche tavole in abete che si trovano da ogni negozio per il fai da te.
Una volta finita, dopo le prime prove, mi sono accorto che la polvere non veniva portata via e rimaneva nella struttura. Mi sono quindi costruito un raccordo per poter attaccare il mio bidone aspiratutto alla bocchetta dove era inserita la sacca raccogli polvere.
L'ho realizzato stampandolo in 3d con del PLA, era il più facile da usare e sono agli inizi con questa tecnologia.
Non vi ho messo le misure precise dei singoli pezzi perchè penso che, a meno che non abbiate una levigatrice come la mia, siano praticamente inutili. In ogni caso credo che l'idea possa essere usata per qualsiasi smerigliatrice a nastro che abbiate.
Come per gli altri articoli vi lascio i link alla mia attrezzatura.
Il mio banco sega e alcuni strumenti molto utili
Qui un po' di tavole

































