Visualizzazione post con etichetta confronto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta confronto. Mostra tutti i post

martedì 23 maggio 2023

Scopri la differenza tra le batterie alcaline e le batterie al zinco-carbone!


Ciao ragazzi! Oggi voglio mostrarvi la differenza tra due tipi di batterie apparentemente simili: le batterie alcaline e le batterie al zinco-carbone. Entrambe hanno una lunga durata, ma c'è una piccola differenza che potrebbe fare la differenza.




Le pile alcaline sono quelle che conosciamo tutti, solitamente usate da almeno trent'anni. Le pile zinco-carbone, invece, erano praticamente scomparse dal mercato, ma ultimamente sono tornate a circolare a causa di un prezzo inferiore e di una produzione più semplice. Entrambe le batterie hanno una tensione di 1,5 volt.

Ma qual è la differenza principale? Le pile alcaline mantengono una scarica più lineare nel tempo e praticamente non si auto-scaricano, il che significa che possono essere conservate per lungo tempo senza subire significative perdite di carica. Le pile al zinco-carbone, d'altra parte, hanno una discesa più rapida nella scarica, il che significa che potreste doverle sostituire prima. Inoltre, un altro svantaggio delle pile al zinco-carbone è che potreste acquistarle nuove, ma potrebbero già essere scariche.

Nel video, vi mostro anche come sono fatte all'interno. Le batterie alcaline hanno un catodo separato dal resto della batteria, mentre le batterie al zinco-carbone hanno una divisione tra il polo positivo e il contenitore in zinco. Potrete vedere i materiali utilizzati e come funzionano.

Se il video vi è piaciuto, vi invito a iscrivervi al canale e lasciare un like. 
Non perdete le foto che ho inserito per capire meglio la struttura interna delle batterie. 
Grazie per la visione e ci vediamo presto!

venerdì 11 giugno 2021

Pareri fibra ottica FTTH e FTTC Tiscali

Ciao a tutti, da qualche giorno ho la fibra FTTH di Tiscali a casa.

Come sapete la FTTH è la miglior connessione che si può avere ad oggi per uso domestico in quanto arriva il cavo in fibra fino alla borchia telefonica. La velocità raggiungibile è in questo caso di 1 Gigabit per secondo in download e 300 Megabit per secondo in upload.


La differenza tra FTTH e FTTC sta proprio nell'ultimo pezzo di linea. Nel secondo caso vi portano in casa un cavo in rame e potete arrivare a velocità dell'ordine di 100 Mbps a seconda della distanza tra casa vostra e la centralina in cui arriva la fibra ottica vera e propria.

Io in questo momento se faccio degli speed test sto intorno ai 600-800 Mbps in download e 300 Mbps in upload con un ping di 24 ms.

Ho visto che la velocità diminuisce un po' nelle ore di punta, nulla di preoccupante. Speriamo continui così.

La cosa peggiore che mi è capitata è stato il tempo impiegato dall'operatore a farmi l'allacciamento, circa 6 mesi.

Tengo a precisare che siamo 3 vicini di casa che abbiamo fatto tutti domanda circa nello stesso periodo a inizio dicembre 2020.

Dopo poche settimane arriva una squadra a fare i lavori per l'interramento del cavo da uno dei due vicini, visto che ero in casa ho fatto notare che eravamo in tre e che quindi in un colpo solo avrebbero potuto fare lo scavo per tutti. Niente da fare, son tornati tre volte e han rovinato inutilmente il manto stradale.

Dopo altre 2 o 3 settimane arrivano dal primo vicino e fanno il collegamento, il vicino entusiasta.

Io aspetta, aspetta, sono arrivato a febbraio senza notizie. Inizio a telefonare in giro e comincia il rimpallo di responsabilità tra il comune e l'operatore.

Io sapevo benissimo che dal lato del comune tutto era a posto avendo visto l'approvazione per il lavoro a metà febbraio. Il problema probabilmente è stato una serie di appalti e subappalti che han fatto perdere per strada la mia installazione.

Il clou è stato quando mi han telefonato per l'installazione definitiva, per ben due volte ho preso ferie per aspettarli e non si è presentato nessuno. 

Dopo questo mi sono arrabbiato e credo di aver telefonato a tutti i numeri di tiscali che son riuscito a trovare, sono arrivato perfino a smobilitare il responsabile area nord. 

Sarà stato quello oppure no, fatto sta che dopo una settimana finalmente sono arrivati e da allora ho la fibra.


 

giovedì 10 settembre 2020

Finalmente ho un logo

Da troppi anni scrivo e posto su questo blog, su facebook, su instagram e su altri siti, ma non ho mai pensato ad avere un logo tutto mio.

Forse perchè ho sempre pensato più alla sostanza dei contenuti e ad aiutare qualcuno che per qualche motivo finiva sulle mie pagine.

Come avevo scritto alla nascita del blog, nel lontano 2012, questo sito nasceva per condividere cosa ho avuto modo di imparare durante le mie avventure e i miei esperimenti. Il web mi ha dato tanto e volevo dare qualcosa anche io.

Qualche tempo fa mi sono imbattuto nel sito Canva che permette di lavorare graficamente su immagini di ogni genere e piccoli video in maniera molto semplice e intuitiva.

Permette l'iscrizione gratuita, più che sufficiente per i lavori semplici come devo fare io ed è previsto un piano professionale con molto più materiale a disposizione e un'interfaccia per lavorare in team.

Ho così pensato di provare a costruirmi un logo come ogni blogger moderno deve avere. Ditemi se vi piace.



Logicamente questa piattaforma non sostituisce programmi ben più performanti e professionali come Adobe Illustrator e Photoshop però è molto utile per piccoli lavoretti.

Inoltre per studenti e docenti è gratuito anche l'account professional.

Per chi non mi seguisse ancora vi lascio i link ai miei social, mi trovate comunque scrivendo Storieefoto.

Facebook

Instagram

Youtube

 

sabato 16 settembre 2017

Prime impressioni e test Huawei P10 Plus

Dopo 4 anni di onorata carriera l'altro giorno il mio Sony Xperia Z1 ha iniziato a dare i primi segnali di cedimento diventando inutilizzabile. Lo schermo era un continuo accendersi e spegnersi con riavvii continui.
In tutto questo tempo è caduto innumerevoli volte, la peggiore è stata da un albero da più di 10 metri, l'ho dimenticato al bar dell'Ikea e la fortuna mi ha assistito facendomelo ritrovare sano e salvo. 
Insomma è stato un ottimo compagno di viaggio e non fosse stato perché era davvero diventato inutilizzabile lo avrei ancora con me.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Cambiando operatore ho preso il Huawei P10 Plus ad una cifra ragionevole, non spenderei mai più di 600 € per uno smartphone. 
La prima impressione è sicuramente buona, la batteria nei primi giorni è durata molto e la fotocamera da ottimi risultati. Quello che mi ha davvero lasciato sbalordito è la qualità dei video e dell'audio in uscita da questo piccolo oggetto che ti puoi portare sempre in tasca.
Se si riproducono file di qualità il suono ha una profondità davvero notevole.
Altra nota positiva il fatto che nella confezione è inclusa una custodia trasparente e una pellicola sul vetro.
Non mi convince il connettore USB Type C per la ricarica e la connessione via cavo, a prima vista mi pare piccolo e poco robusto.

Queste le sue caratteristiche dal sito della casa madre.

http://consumer.huawei.com/it/phones/p10/specs/



Schermo
FHD da 5,1 pollici
1920 x 1080
16 M colori, 432 PPI


CPU
HUAWEI Kirin 960 CPU, Octa-core 4* Cortex A73 2,4 GHz + 4*Cortex A53 1,8 GHz

Memoria
RAM 4GB ROM 64 GB + scheda SD fino a 256 GB

Connettività
Bluetooth 4.2
WiFi 802.11ac/a/b/g/n, 2,4 G / 5 G
USB 2.0
GPS


Fotocamere
Doppia Fotocamera principale
20 MP monocromatica +12 MP RGB, F2.2 con ottica LEICA
OIS (stabilizzazione ottica dell'immagine)
Doppio flash
Messa a fuoco: PDAF + CAF + Laser + Profondità
Zoom ibrido 2x
Registrazione video in formato 4K
Fotocamera anteriore
8MP AF, F1.9


Batteria
3750 mAh

Altro
Sensore di impronte digitali, Accelerometro, Giroscopio, Bussola, Sensore di luce ambientale, Sensore di prossimità, Sensore di Hall

Adesso condivido con voi su storieefoto qualche immagine fatta al volo durante la mia ultima gita in montagna. Sono tentato di fare un confronto tra il Huawey P10 plus e la Canon 6d perchè sono convinto che, per le foto di tutti i giorni, sia davvero giunto il momento in cui gli smartphone abbiano raggiunto la qualità delle reflex. 
I file hanno una dimensione di 5 MB circa per 20 Megapixel in formato 4:3.
Sono immagini jpg come uscite dallo smartphone senza nessuna lavorazione, dopo ogni foto ho riportato un crop al 100%.



prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

A prima impressione direi che la qualità è molto buona specialmente per le foto ravvicinate o ritratti mentre cala un po' nei panorami se si va a zoommare al 100%.
Una cosa che mi ha lasciato un pelo perplesso è che il secondo giorno di utilizzo la batteria non mi è arrivata a fine serata, per carità l'ho utilizzato abbastanza  ed ero in ambiente montano dove la connessione non era buona però non ho usato applicazioni ad alto consumo come gps o altro. Staremo a vedere.