mercoledì 25 febbraio 2026

Contatore Geiger economico: unboxing e test reali su minerali radioattivi

In questo video facciamo unboxing e prova pratica di un contatore Geiger economico, uno di quei modelli di produzione cinese che ormai si trovano facilmente online.


Questo in particolare è stato acquistato su AliExpress a un prezzo davvero basso, ma lo stesso identico modello si trova anche su Amazon. Come sempre, nel video trovate il link in descrizione.

Ne ho già provati diversi in passato e, sorprendentemente, si comportano tutti più o meno allo stesso modo, soprattutto per uso hobbistico e divulgativo.

Unboxing e prime impressioni 📦

All’interno della confezione troviamo:

il contatore Geiger

il cavo di ricarica USB (batteria interna ricaricabile)

libretto di istruzioni in cinese e inglese

Le istruzioni in inglese sono sufficientemente chiare per capire:

funzionamento

unità di misura

impostazioni di base (data, ora, allarmi)

L’accensione avviene tenendo premuto il tasto centrale.

Misura della radioattività di fondo 🌍

Una volta acceso, il contatore inizia a misurare la radioattività ambientale di fondo, che si stabilizza intorno a valori normali (circa 0,13 µSv/h).

È importante:

lasciarlo acceso qualche minuto

aspettare che il valore si stabilizzi

Una funzione interessante è il grafico temporale, che mostra l’andamento della radioattività nel tempo: molto utile per capire se si passa vicino a una sorgente radioattiva.

Test su campioni reali di roccia 🪨

Campioni da Peveragno

I primi test vengono fatti su carotaggi trovati lungo un fiume vicino alle miniere di Beveragno.

Probabilmente si tratta di:

campioni usati in passato per verificare la presenza di radioattività

materiale trasportato dall’acqua

Risultato:

❌ nessuna radioattività rilevante

❌ valori identici al fondo naturale

Anche con luce ultravioletta, non si notano fluorescenze interessanti.

Campioni dalla Val Corsaglia (zona Pamparato)

Qui la situazione cambia.

Alcuni campioni provengono da una miniera della Val Corsaglia, area nota per la presenza di:

uraninite

pechblenda

mineralizzazioni radioattive nascoste nella roccia

Con la luce UV si notano:

striature

punti fluorescenti

zone mineralizzate invisibili a occhio nudo

Prova del contatore Geiger sui minerali ☢️

Avvicinando il sensore (posto sul retro del dispositivo) ai campioni:

alcuni non producono variazioni

altri fanno salire leggermente il valore

un campione in particolare porta il contatore fino a 30–32 µSv/h, più del doppio della radioattività di fondo

👉 Interessante notare come pietre apparentemente identiche possano comportarsi in modo completamente diverso.

Test con foglio di alluminio e sicurezza 🧪

Per curiosità viene inserito anche un foglio di alluminio tra il campione e il sensore:

il valore rimane simile

segno che il materiale emette una debole radiazione interna

Parliamo comunque di livelli molto bassi, che:

non attraversano la pelle

non sono pericolosi se maneggiati correttamente

⚠️ Tuttavia, questi campioni vengono:

conservati in sacchetti chiusi

maneggiati con attenzione

tenuti lontani per evitare esposizioni inutili o rilascio di gas (radon)

Perché un contatore Geiger è utile 🧭

Questo tipo di strumento è molto utile per:

chi colleziona minerali

chi frequenta zone minerarie

curiosità scientifica

riconoscere materiali potenzialmente radioattivi

Anche modelli economici permettono di:

✅ individuare anomalie

✅ confrontare campioni

✅ capire dove prestare attenzione

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