In questo video facciamo unboxing e prova pratica di un contatore Geiger economico, uno di quei modelli di produzione cinese che ormai si trovano facilmente online.
Questo in particolare è stato acquistato su AliExpress a un prezzo davvero basso, ma lo stesso identico modello si trova anche su Amazon. Come sempre, nel video trovate il link in descrizione.
Ne ho già provati diversi in passato e, sorprendentemente, si comportano tutti più o meno allo stesso modo, soprattutto per uso hobbistico e divulgativo.
Unboxing e prime impressioni 📦
All’interno della confezione troviamo:
il contatore Geiger
il cavo di ricarica USB (batteria interna ricaricabile)
libretto di istruzioni in cinese e inglese
Le istruzioni in inglese sono sufficientemente chiare per capire:
funzionamento
unità di misura
impostazioni di base (data, ora, allarmi)
L’accensione avviene tenendo premuto il tasto centrale.
Misura della radioattività di fondo 🌍
Una volta acceso, il contatore inizia a misurare la radioattività ambientale di fondo, che si stabilizza intorno a valori normali (circa 0,13 µSv/h).
È importante:
lasciarlo acceso qualche minuto
aspettare che il valore si stabilizzi
Una funzione interessante è il grafico temporale, che mostra l’andamento della radioattività nel tempo: molto utile per capire se si passa vicino a una sorgente radioattiva.
Test su campioni reali di roccia 🪨
Campioni da Peveragno
I primi test vengono fatti su carotaggi trovati lungo un fiume vicino alle miniere di Beveragno.
Probabilmente si tratta di:
campioni usati in passato per verificare la presenza di radioattività
materiale trasportato dall’acqua
Risultato:
❌ nessuna radioattività rilevante
❌ valori identici al fondo naturale
Anche con luce ultravioletta, non si notano fluorescenze interessanti.
Campioni dalla Val Corsaglia (zona Pamparato)
Qui la situazione cambia.
Alcuni campioni provengono da una miniera della Val Corsaglia, area nota per la presenza di:
uraninite
pechblenda
mineralizzazioni radioattive nascoste nella roccia
Con la luce UV si notano:
striature
punti fluorescenti
zone mineralizzate invisibili a occhio nudo
Prova del contatore Geiger sui minerali ☢️
Avvicinando il sensore (posto sul retro del dispositivo) ai campioni:
alcuni non producono variazioni
altri fanno salire leggermente il valore
un campione in particolare porta il contatore fino a 30–32 µSv/h, più del doppio della radioattività di fondo
👉 Interessante notare come pietre apparentemente identiche possano comportarsi in modo completamente diverso.
Test con foglio di alluminio e sicurezza 🧪
Per curiosità viene inserito anche un foglio di alluminio tra il campione e il sensore:
il valore rimane simile
segno che il materiale emette una debole radiazione interna
Parliamo comunque di livelli molto bassi, che:
non attraversano la pelle
non sono pericolosi se maneggiati correttamente
⚠️ Tuttavia, questi campioni vengono:
conservati in sacchetti chiusi
maneggiati con attenzione
tenuti lontani per evitare esposizioni inutili o rilascio di gas (radon)
Perché un contatore Geiger è utile 🧭
Questo tipo di strumento è molto utile per:
chi colleziona minerali
chi frequenta zone minerarie
curiosità scientifica
riconoscere materiali potenzialmente radioattivi
Anche modelli economici permettono di:
✅ individuare anomalie
✅ confrontare campioni
✅ capire dove prestare attenzione
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