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lunedì 26 gennaio 2026

Unboxing e Test per Oro e Argento

Nel nuovo video pubblicato sul canale YouTube ho deciso di fare un unboxing rapido ma completo di un kit per testare i metalli preziosi, acquistato su Amazon, e soprattutto di metterlo subito alla prova su argento e oro reali.



Il kit è composto da:

3 reagenti per il test dell’oro (14K, 18K e 24K)

1 reagente per il test dell’argento

Pietra di paragone

Istruzioni per l’utilizzo

Un set semplice, economico e pensato per chi vuole capire se un oggetto è davvero oro o argento e a che caratura.

Test dell’argento: risultato immediato 🔴

Nel video inizio testando l’argento utilizzando:

Una pepitina d’argento recuperata in precedenti lavorazioni

Alcuni contatti metallici di dubbia composizione

Il reagente per l’argento funziona in modo molto intuitivo:

👉 se il metallo diventa rosso sangue, è argento.

I risultati parlano chiaro:

L’argento autentico reagisce subito

I contatti placcati mostrano una reazione evidente

Alcuni pezzi non reagiscono affatto, segno che non sono argento o lo sono solo superficialmente

Test dell’oro con pietra di paragone 🟡

Si passa poi al test dell’oro, utilizzando la pietra di paragone per lasciare una strisciata del metallo e applicare i vari reagenti:

14 carati

18 carati

24 carati

Ho testato:

Parti di un braccialetto

Pepitine d’oro recuperate da circuiti elettronici, viste in altri video del canale

Dopo qualche minuto di attesa:

Il reagente da 24K elimina le strisciate più basse

Il 18K intacca leggermente

Il 14K resta invariato

Questo permette di capire con buona precisione la caratura reale dell’oro, e i risultati sono stati sorprendentemente coerenti.

Considerazioni finali 🎯

Il kit:

✅ Funziona

✅ È semplice da usare

✅ È ideale per hobbisti, appassionati di recupero metalli e curiosi

sabato 1 giugno 2024

ATTENZIONE ai Campi ElettroMagnetici in CASA - EMF TESTER ER02

Ciao a tutti! Oggi condivido con voi un rapido unboxing e recensione di un misuratore di campi elettromagnetici che ho ricevuto come regalo di Natale. Mi piace avere strumenti di misura a portata di mano, e dopo aver valutato il rapporto qualità-prezzo, ho suggerito questo modello a Babbo Natale. Se siete interessati, trovate il link per l'acquisto nella descrizione del video.





martedì 2 aprile 2024

Unboxing e test contatore Geiger - Radiation Detector NR-850

Ogni tanto mi piace comprare qualche strumento di misura particolare per vedere cose che coi nostri occhi non possiamo vedere.Ed ecco arrivato in laboratorio un contatore Geiger che promette di essere un buon compromesso tra qualità della misura e prezzo. 
Ho trovato diversi video in cui, confrontato col professionale Gamma Scount, non si discosta di molto con le misure. 
Ecco i link se qualcuno volesse prenderlo.

NR-850 (errore 10%) https://amzn.to/3Ss6eu9 NR-950 (errore 3%) https://amzn.to/3Ss6d9z Il mitico Gamma Scout https://amzn.to/3tYHuQI Un fascia media https://amzn.to/4b5kOz2 Altri contatori economici https://amzn.to/3U3s3Br https://amzn.to/493N7Mr




lunedì 1 maggio 2023

Come costruire una camera a vuoto con un motore di frigo

Nel video precedente (numero 14) avevo mostrato come testare un motore di frigo. In questo nuovo video, vi mostro come costruire una camera a vuoto utilizzando un motore di frigo. Ho recuperato un motore identico a quello utilizzato nel video precedente, ma un po' più recente e funzionante al primo colpo.

Per costruire la camera a vuoto, ho creato un circuito utilizzando il compressore del frigo come aspirazione, una valvola, un vacuometro e un'altra valvola per far arrivare l'aria nella camera vuoto. Nel video vi mostro tutti i componenti necessari per costruire il circuito.

Il circuito funziona in modo tale che, se la valvola è aperta, il compressore aspira l'aria e crea il vuoto nella camera. Quando la pressione desiderata viene raggiunta, la valvola può essere chiusa e il compressore può essere spento. In caso di necessità, è possibile far partire il motore di nuovo dall'ambiente per evitare che il compressore fatica a partire.

Seguite tutti i passi del video per costruire la vostra camera a vuoto in modo semplice ed economico.



domenica 12 febbraio 2023

Verificare la presenza d'oro in una soluzione con il cloruro di stagno

Come Verificare la Presenza d'Oro in una Soluzione

L'oro è un metallo prezioso che viene utilizzato in molti modi diversi, come ad esempio in gioielleria, elettronica e investimenti. Se sospetti che una soluzione possa contenere oro, è possibile verificarlo in modo semplice e rapido. In questo articolo, spiegheremo come verificare la presenza d'oro utilizzando il cloruro stannoso o il cloruro di stagno.

Vedi il video




Il cloruro di stagno è un sale di stagno che si può ottenere facendo reagire lo stagno con l'acido cloridrico. Questo sale è in grado di rilevare la presenza d'oro in una soluzione. Per creare il cloruro di stagno, puoi mettere a bagno un pezzo di verghetta da saldatura usata o un pezzo di filo da saldatura in una soluzione di acido cloridrico e stagno.

A contatto con una soluzione contenente sali d'oro, si crea oro colloidale che diventa visibile con colori che variano dal nero al marrone violaceo. L'oro colloidale è oro metallico sotto forma di particelle nanometriche. In passato, l'oro colloidale veniva addirittura utilizzato come medicinale e antisettico.

In sintesi, verificare la presenza d'oro in una soluzione è semplice e veloce utilizzando il cloruro di stagno. Se vuoi sapere se una soluzione contiene oro, seguendo questi passaggi potrai scoprirlo.

mercoledì 1 giugno 2022

Come testare l'argento con prodotti casalinghi - How to test silver at home

In questo video vi mostro come riconsocere l'argento senza avere i costosi reagenti che usano gli orafi e i gioiellieri.

Il metodo più veloce per riconoscere l'argento è quello di metterlo a bagno nella conegrina e vedere quanto si ossida. L'argento ossida molto velocemente e la conegrina aumenta ulteriormente questa sua proprietà quindi, dopo pochi minuti, se l'oggetto è diventato nero sarete quasi sicuri che è presente dell'argento. 




Vi lascio sotto qualche link interessante. 




Kit Test per argento oro platino

mercoledì 22 settembre 2021

Test motosega elettrica Tacklife GCD24A

Qualche tempo fa, grazie all'applicazione keepa, che vi invito ad usare ho ricevuto una notifica che mi segnalava come un'elettrosega che avevo messo in osservazione fosse calata sensibilmente di prezzo.

Preso dall'entusiasmo non ci ho pensato troppo e ho fatto l'ordine.

Ho deciso di farvi un video durante l'unboxing della sega elettrica Tacklife GCD24A, devo dire che per usi domestici e per il prezzo a cui l'ho pagata sono proprio contento.



lunedì 3 agosto 2020

Come testare un motore elettrico trifase o monofase

Buonasera, metto per scritto due note che vi possono servire tutte quelle volte in cui avete bisogno di testare il funzionamento di un motore monofase o trifase.
Ho già messo un video sul canale Youtube dove ne ho provato uno dal vivo.


La prima cosa da capire è come è fatto un motore elettrico, ne esistono diversi tipi, ma fondamentalmente si tratta sempre di un rotore che viene messo in moto grazie a campi magnetici generati da una serie di avvolgimenti percorsi da corrente.
Quindi a semplificare estremamente un motore elettrico non è nulla più che una serie di cavi arrotolati.

Nei motori trifase, gli avvolgimenti sono sempre un multiplo di 3 e possono essere collegati in diversi modi tra loro, in base alla coppia che si vuole ottenere, alla tensione che si ha a disposizione e al numero di giri a cui deve girare il rotore.
Nei motori monofase invece, quasi sempre, è previsto un avvolgimento di marcia e uno di avviamento che normalmente viene disalimentato dopo che il motore è partito.

La prima misura che potete fare, con un semplice tester, prima di attaccare il motore alla rete è quella di verificare che nessun polo sia in contatto con la carcassa del motore. Dovete impostare il tester sulla continuità elettrica o come Ohmmetro e dovete leggere un valore molto alto.
Se un polo qualsiasi è collegato alla terra tramite la carcassa significa che un avvolgimento si è rovinato e fa contatto, se lo collegherete all'alimentazione scatterà l'interruttore differenziale detto comunemente salvavita.

Un'altra misura da compiere sempre impostando il tester come Ohmmetro è quella sui singoli avvolgimenti.
Dovrete leggere un valore di qualche decina di Ohm mettendo i puntalini sui singoli poli degli avvolgimenti.
Se leggete un valore troppo basso l'avvolgimento che state testando probabilmente si è cortocircuitato quindi se lo collegate alla rete creerà un assorbimento troppo alto e scatterà l'interruttore magnetotermico. Viceversa se leggete un valore molto alto o infinito significa che l'avvolgimento è interrotto quindi la corrente al suo interno non può scorrere. 

Se tutte le misure sono andate bene (come nel video) non vi resta che collegarlo alla rete. Nel mio caso il motore si surriscaldava e dopo un po' scattava il magnetotermico. Significa che c'era un assorbimento di corrente troppo alto, normalmente ciò si verifica quando il motore è bloccato e non riesce a girare. Tenete conto che un motore elettrico in fase di spunto può assorbire anche 10 volte la corrente nominale, se la cosa si protrae gli avvolgimenti si surriscaldano e fondono.
In questi casi normalmente si prova a sbloccarlo, nel mio caso, essendo il motorino di un frigo, non era possibile arrivare agli organi in movimento quindi è finito in discarica.

Se osserviamo in particolare i motori dei frigo a 220 Volt quasi sempre hanno un circuito di avviamento che alimenta per poco tempo l'avvolgimento di spunto. In alcuni casi è presente un relè amperometrico in altri un dispositivo detto PTC.

In entrambi i casi la corrente viene interrotta dopo che il motore è partito, se fate una misura dovete osservare che a freddo la corrente possa passare. In caso negativo il motore non potrà avviarsi.

Un altro dispositivo che troverete è una protezione termica che interrompe la corrente se la temperatura aumenta oltre un certo limite. In certi casi è detto clicson a causa del rumore che fa quando scatta.

Anche qui dovrete misurare che ai suoi capi la corrente possa scorrere a freddo. Rimuovendolo, come nel caso del video, il motore non sarà protetto e correte il rischio di fonderlo se è bloccato.

Un altro componente a volte presente è il condensatore, assomiglia ad un barilotto cilindrico e serve ad aumentare la coppia di spunto del motore in fase diavviamento. Verificate che non sia in corto circuito, col tester dovrà risultare come un circuito aperto.


















lunedì 11 dicembre 2017

Veloce recensione videocamera Xiaomi Yi Dome Camera 1080

Una sera mi compare una pubblicità di Amazon in cui, per un'offerta lampo di un'ora, è disponibile a 39 € anziché 83 € la Xiaomi Yi Dome Camera 1080, ci penso un attimo e decido di prenderla. Avevo preso la handycam Yi qualche anno fa e, come vi avevo raccontato qui, mi ero trovato abbastanza bene.


E' da qualche tempo che valuto di mettere qualche videocamera sparsa per la casa e mi è sembrata una buona offerta.

Quando l'ho ricevuta mi è subito sembrata di buona qualità, non sembra la solita cineseria. Le plastiche sono robuste al tatto ed è solida.

In ogni caso considerando che normalmente una videocamera IP wireless motorizzata la si trova su prezzi superiori ai 100 € credo di poter accettare anche qualche difetto.
Eccola in tutto il suo splendore.

recensione videocamera Xiaomi Yi Dome Camera 1080 test

recensione videocamera Xiaomi Yi Dome Camera 1080 test


La configurazione è stata semplice, c'è da dire però che il mini manuale inserito nella confezione non aiuta essendo tradotto davvero male. Con un minimo di inglese è facile cavarsela, anche perché per ogni fase d'impostazione la camera parla e comunica cosa sta facendo.

Al primo avvio dopo il collegamento al wifi si è aggiornato il firmware, vi accorgerete che tutto è ok quando il led frontale è blu.

E' stato sufficiente scaricare l'app YI Home eseguire la ricerca automatica, scansionare un codice QR col visore della telecamera e da quel momento è diventata raggiungibile dal mio smartphone.

Anche la app è tradotta davvero male, ma è molto intuitiva quindi non è difficile cavarsela.

Di seguito due screenshot delle varie impostazioni.


recensione videocamera Xiaomi Yi Dome Camera 1080 test

recensione videocamera Xiaomi Yi Dome Camera 1080 test

Alla videocamera potete aggiungere una micro sd per salvare i filmati o le foto.
E' possibile registrare da remoto video e foto, inoltre potete  attivare un altoparlante per inviare alla camera messaggi audio dal cellulare, logicamente potete anche ascoltare il suono che arriva dall'ambiente in cui è posizionata.
E' possibile attivare la registrazione ogni volta che viene rilevato un movimento o il pianto di un bambino, non sono però riuscito a modificare la durata del video registrato.
Qui vedete il pannello da cui è possibile orientare la telecamera vedendo e ascoltando in diretta cosa vede lei.


recensione videocamera Xiaomi Yi Dome Camera 1080 test

Questa è un immagine a 1920 x 1080 scattata in diretta. L'illuminazione è quella fornita da una singola lampada a led quindi direi che a parte il colore delle fiamme un po' tendente al blu per il resto è accettabile.

recensione videocamera Xiaomi Yi Dome Camera 1080 test

Vi allego anche un video senza montaggi di nessun genere, l'audio è quello della TV in onda in questo momento quindi dovete accontentarvi.




Per chi volesse farsi un'idea dei prezzi qui sotto vi lascio i link alle varie versioni vendute da amazon.

sabato 16 settembre 2017

Prime impressioni e test Huawei P10 Plus

Dopo 4 anni di onorata carriera l'altro giorno il mio Sony Xperia Z1 ha iniziato a dare i primi segnali di cedimento diventando inutilizzabile. Lo schermo era un continuo accendersi e spegnersi con riavvii continui.
In tutto questo tempo è caduto innumerevoli volte, la peggiore è stata da un albero da più di 10 metri, l'ho dimenticato al bar dell'Ikea e la fortuna mi ha assistito facendomelo ritrovare sano e salvo. 
Insomma è stato un ottimo compagno di viaggio e non fosse stato perché era davvero diventato inutilizzabile lo avrei ancora con me.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Cambiando operatore ho preso il Huawei P10 Plus ad una cifra ragionevole, non spenderei mai più di 600 € per uno smartphone. 
La prima impressione è sicuramente buona, la batteria nei primi giorni è durata molto e la fotocamera da ottimi risultati. Quello che mi ha davvero lasciato sbalordito è la qualità dei video e dell'audio in uscita da questo piccolo oggetto che ti puoi portare sempre in tasca.
Se si riproducono file di qualità il suono ha una profondità davvero notevole.
Altra nota positiva il fatto che nella confezione è inclusa una custodia trasparente e una pellicola sul vetro.
Non mi convince il connettore USB Type C per la ricarica e la connessione via cavo, a prima vista mi pare piccolo e poco robusto.

Queste le sue caratteristiche dal sito della casa madre.

http://consumer.huawei.com/it/phones/p10/specs/



Schermo
FHD da 5,1 pollici
1920 x 1080
16 M colori, 432 PPI


CPU
HUAWEI Kirin 960 CPU, Octa-core 4* Cortex A73 2,4 GHz + 4*Cortex A53 1,8 GHz

Memoria
RAM 4GB ROM 64 GB + scheda SD fino a 256 GB

Connettività
Bluetooth 4.2
WiFi 802.11ac/a/b/g/n, 2,4 G / 5 G
USB 2.0
GPS


Fotocamere
Doppia Fotocamera principale
20 MP monocromatica +12 MP RGB, F2.2 con ottica LEICA
OIS (stabilizzazione ottica dell'immagine)
Doppio flash
Messa a fuoco: PDAF + CAF + Laser + Profondità
Zoom ibrido 2x
Registrazione video in formato 4K
Fotocamera anteriore
8MP AF, F1.9


Batteria
3750 mAh

Altro
Sensore di impronte digitali, Accelerometro, Giroscopio, Bussola, Sensore di luce ambientale, Sensore di prossimità, Sensore di Hall

Adesso condivido con voi su storieefoto qualche immagine fatta al volo durante la mia ultima gita in montagna. Sono tentato di fare un confronto tra il Huawey P10 plus e la Canon 6d perchè sono convinto che, per le foto di tutti i giorni, sia davvero giunto il momento in cui gli smartphone abbiano raggiunto la qualità delle reflex. 
I file hanno una dimensione di 5 MB circa per 20 Megapixel in formato 4:3.
Sono immagini jpg come uscite dallo smartphone senza nessuna lavorazione, dopo ogni foto ho riportato un crop al 100%.



prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

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prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

prova test fotografia con huawey p10 plus 100%

A prima impressione direi che la qualità è molto buona specialmente per le foto ravvicinate o ritratti mentre cala un po' nei panorami se si va a zoommare al 100%.
Una cosa che mi ha lasciato un pelo perplesso è che il secondo giorno di utilizzo la batteria non mi è arrivata a fine serata, per carità l'ho utilizzato abbastanza  ed ero in ambiente montano dove la connessione non era buona però non ho usato applicazioni ad alto consumo come gps o altro. Staremo a vedere.

venerdì 26 febbraio 2016

Prova test video handycam Xiaomi Yi

Volevo condividere con voi che seguite storieefoto alcune impressioni sulla piccola ed economica handycam di Xiaomi. La Yi.
Sicuramente è una delle piccole telecamere oggi in commercio che ha il migliore rapporto qualità prezzo.
Si trova comunemente in commercio intorno al centinaio di euro a seconda del kit che prendete.
La confezione che vi arriva a casa è molto curata e di design non sembra una cineseria. La mia appena sballata si presentava così.

unbox xiaomi yi

Come potete vedere è presente anche un braccio telescopico portatile che potete usare per farvi gli ormai irrinunciabili selfie.


unbox xiaomi yi handicam test video

unbox xiaomi yi handicam test video

unbox xiaomi yi handicam test video

Ma ora veniamo ai test e alle impressioni.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Per prima cosa vi parlerei della camera. E' davvero piccola e usandola con una mano si corre il rischio di mettere il dito nei paraggi dell'obiettivo, dato il forte grandangolo poi si noterà l'ombra nell'immagine, quindi state attenti.
Si fa tutto tramite tre tasti. Uno frontale vicino all'obiettivo, un altro messo in alto e un terzo sul fianco, Non ha nessun genere di display, se abbiamo bisogno di visualizzare cosa abbiamo fatto o impostare i parametri dobbiamo collegarla tramite il wi-fi ad uno smartphone con l'apposita applicazione installata Yi Camera scaricabile sul sito del produttore. 
Tornando ai tasti, quello frontale vi permette di accendere e spegnere la macchinetta e di passare dalla funzione foto alla funzione video semplicemente premendolo. Intorno a questo tasto è presente un led che oltre segnalarvi lo stato della macchina vi da anche un'indicazione del livello di carica della batteria, infatti all'inizio il colore è blu e pian piano diventa rosso.
Il pulsante in alto come in qualsiasi macchina fotografica serve a scattare o a iniziare la ripresa video. L'avvenuta foto o inizio ripresa vi viene segnato tramite un bip. 
Il pulsante laterale infine ha il simbolo del wi-fi vicino ed infatti serve ad accendere e spegnere la connessione della camera. State attenti a non dimenticarvelo acceso perchè oltre a consumarvi la batteria in pochissimo tempo vi disturberà l'audio nelle riprese.

Ora vorrei parlarvi un po' delle qualità delle immagini e della gestione dal lato app della camera, per prima cosa però, vi suggerirei di aggiornare il firmware della xiaomi yi perchè potrebbe capitare, come è successo a me, che quello installato di serie sia uno delle prime versioni che aveva non pochi problemi specialmente per quanto riguarda la gestione audio.

Per aggiornare il firmware per prima cosa dovete scaricarvi la versione più aggiornata dal sito 


Dovrete inserire le prime cifre del seriale della vostra camera e in automatico potrete scaricare il firmware più aggiornato.
Partirà il download di un file con estensione .bin.
Una volta scaricato vi basterà rinominarlo in firmware.bin e salvarlo nella radice (root) della micro sd che usate normalmente.
A questo punto assicuratevi di avere la batteria della camera carica, inserite la micro sd e accendete la Yi. 
Il led rosso inizierà a lampeggiare e la piccola Xiaomi emetterà un segnale acustico ripetitivo, lasciatela lavorare senza toccare nulla fino a quando non si spegnerà in automatico. 
A questo punto rimuovete la memory card ed eliminate il file di aggiornamento, ora potete riutilizzare la vostra Xiaomi Yi col firmware aggiornato.

Ora inizierei con qualche foto, da app si può impostare la camera per scattare immagini a bassa, media ed alta qualità, andando da una risoluzione minima di 5 Mpx ad un massimo di 16 Mpx, non esistono file raw ma solo jpg.
Si può poi andare a decidere se aggiungere su ogni foto la data, l'ora e il meteo se connessi ad uno smartphone.
Una funzione che potrebbe tornare utile è la riduzione dell'effetto occhio di pesce dovuto al grandangolo, a costo di un leggero ritaglio dell'immagine (lens rectification).

Questa la schermata iniziale della vista da app su android.

web app xiaomi yi camera

Questa è una fotografia a 16 Mpx fatta in casa con solo il lampadario acceso quindi in scarsa illuminazione. Quella sotto è un crop al 100 %. Logicamente il rumore e la qualità d'immagine non è moltissima ma ricordiamoci che non è nata per fare foto.
Click per ingrandire l'immagine.

web app xiaomi yi camera test foto crop 100% photo


web app xiaomi yi camera test foto crop 100% photo

Questa invece in condizioni di luce un po' migliori.

web app xiaomi yi camera test foto crop 100% photo


web app xiaomi yi camera test foto crop 100% photo

Per quanto riguarda i video si può andare a impostare la risoluzione partendo da un 480 Pixel a 240 fotogrammi al secondo utile per rallenty esagerati fino ad arrivare alla 2K (2304x1296) a 30 fotogrammi al secondo.
Io normalmente utilizzo il full Hd da 1080 P (1920x1080) a 60 fotogrammi al secondo un buon compromesso, il video non diventa pesantissimo e permette di fare anche qualche piccola ripresa al rallenty.
Sono poi possibili impostazioni preimpostate per ottenere timelapse sia come una serie di fotografie scattate a intervalli preimpostati che poi monteremo a mano in un video sia come video creato in automatico dalla macchina.

Qui trovate alcuni miei video che ho fatto durante il mio viaggio di nozze in Sud Africa. Sono tutti a 1080 P 60 fps. Ho applicato la stabilizzazione delle immagini automatica di youtube che crea alcuni artefatti. Li vedrete meglio se andate su youtube, ricordatevi di impostare la massima risoluzione se il vostro pc lo permette.









Qui invece vi metto alcuni video senza nessuna correzione di youtube.

Il primo girato in casa con una piccola luce accesa, l'immagine è discreta l'audio penoso e si sente il fruscio dovuto al fatto di avere il wifi acceso.



Questo potete rallentarlo perchè è girato a 480 P con 240 fps quindi si può ridotto di circa 10 volte.


Questo alla massima risoluzione resa disponibile con l'aggiornamento all'ultimo firmware.


Infine lo stesso video girato alla mia risoluzione abituale, 1080P a 60 fps, anche questo senza nessuna correzione di youtube. Ho fatto un piccolo saluto alla fine giudicate voi se l'audio passa la sufficienza.




Conclusioni e considerazioni personali. Quando l'ho sballata mi ha dato subito una bella impressione come cura dei dettagli e della confezione, quando poi ho provato a fare le prime foto e i primi video stavo per rimandarla indietro, c'era una macchia sul sensore in alto a sinistra molto evidente in tutte le condizioni. Purtroppo mi è arrivata il giorno prima della partenza del viaggio in Africa così ho rimandato. Arrivato a Johannesburg, dopo i primi video, la macchia è sparita, non chiedetemi il perché. La qualità video è molto buona se paragonata anche ad altre handycam di fascia molto più alta.
L'unico problema rimasto è la qualità audio che è davvero penosa. In internet si trovano guide per cercare di migliorarlo, una soluzione è quella di togliere uno strato di spugna o gomma piuma presente sul microfono, ad oggi non ho ancora provato perchè bisogna smontare in toto la piccola camera.
Altro problema che riguarda l'audio è che se si dimentica accesa la connessione wi-fi durante la ripresa di un video si sente un brusio di sottofondo. Anche qui esistono in internet guide per risolvere il problema. E' anche vero che questo genere di videocamere nascono per essere chiuse dentro una custodia e quindi l'audio viene quasi sempre escluso in fase di montaggio.


Aggiornamento 
Ho provato a seguire qualche guida per risolvere i problemi audio della xiaomi yi, trovate i passaggi qui

http://storieefoto.blogspot.it/2016/03/fix-per-risolvere-il-problema-audio.html

Qui trovate una guida video per tentare di risolvere i problemi relativi all'audio.




Se si vuole trovare ancora un piccolo difetto alla Xiaomi Yi è la scarsa disponibilità di optional come custodie ermetiche, supporti per montarla su caschi o carene ecc ecc...io ne ho comunque presa una da 15 € su ebay e ad oggi non ha subito danni.
In conclusione se volete un buon compromesso tra qualità e prezzo accontentandovi un pochino sul lato audio non ci sono altre macchine che riescano a tenere il passo.




I wanted to share with you some thoughts on the cheap and small handycam Xiaomi Yi.

Surely it is one of the small cameras on the market today that has the best value for money.

It is commonly found on the market around the hundred Euros, depending on the kit you take.

The package comes to you at home is well cared for and the design does not seem a chinoiserie. My I busted just looked like this.

As you can see there is also a portable telescoping arm that you can use to make selfies.

Now we go to tests and impressions.

Before going further I would ask you, given that everything I do is for passion, if you could kindly make a few clicks on the advertisement to the right or below. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I get a few cents in his pocket and covered my expenses and those few domain website. Thank you very much indeed.

First I will talk you about the camera. It 's really small and using it with one hand, you risk putting your finger near the lens, and you will notice the shadow in the image, so be careful.
It does everything via three buttons. A head close to the lens, another put up and a third on the side. It has no display, if we need to see what we have done, or set the parameters we have to connect through wifi to a smartphone with the appropriate application installed Yi Room downloadable from the manufacturer's website.
Returning to the buttons, the front allows you to turn on and turn off the machine and switch between photo and video function to function simply by pressing it. Around this button is a LED that, besides alerting users of the machine, also gives you an indication of the battery charge level, in fact the beginning the color is blue and slowly turns red.
The top button as in any camera used to shoot or to start shooting video. The photos or start shooting occurred is marked there by a beep.
The side button with the symbol of the wi-fi is used to turn on and off the connection. been careful not to forget it on because in addition to consuming the battery in no time will disturb the sound filming.

Now I want to talk a bit of the picture quality and management from the app side of the room, the first thing, however, I would suggest you to update the firmware of xiaomi yi because it could happen that one installed as standard is one of the first versions of which had quite a few problems especially as it regards the handling audio.
To upgrade the firmware, first you need to download the latest version from the website.
http://www.xiaoyi.com/update/sports
You have to enter the first digit of the serial of your camera and automatically you can download the latest firmware.
Start downloading a file with .bin extension.
Once you downloaded you can just rename it firmware.bin and save it in the root of the micro sd you normally use.
At this point make sure you have the full battery, insert the micro sd and turn the Yi.
The red LED will start flashing and the small Xiaomi will emit a repetitive beep, leave work without touching anything until it turns off automatically.
At this point, remove the memory card and delete the update files, now you can re-use your Xiaomi Yi with the updated firmware.
Now I would start with some photos from the app you can set the camera to take pictures in low, medium and high quality, going from a minimum resolution of 5 megapixel and a maximum of 16 megapixel, there are no raw files but only jpg.
You can then go and decide whether to add on each picture the date, time and weather when connected to a smartphone.
A feature that could come in handy is the reduction of the fish eye due to the wide angle, at the cost of a slight cropping of the image (lens rectification).
This is the initial screen seen by the app on android.
This is a snapshot 16-megapixel done indoors in the house with only the domestic light then lit in low light. Below is a crop to 100%. Logically, the noise and the image quality is not a lot but remember that is not set up to take pictures.
Click to enlarge the image.
This however in light conditions a bit best.
If we talk about videos you can go to set the resolution from a 480 pixel at 240 frames per second slow motion useful for up to the 2K (2304x1296) at 30 frames per second.
I normally use the full HD 1080 P (1920x1080) at 60 frames per second a good compromise, the video does not become heavy and allows you to make some small recovery in slow motion.
It is also possible preset settings to get timelapse either as a series of photographs taken at preset intervals and then we mount by hand in a video both as video created automatically by the machine.
Here you will find some of my video I made during my honeymoon in South Africa. They are all at 1080 P 60 fps. I applied stabilization automatic youtube images that creates some artifacts. You'll see them better if you go on youtube, remember to set the maximum resolution if your PC allows.
Here I put some videos from youtube without any correction.


The first shot in the house with a small light on, the picture is fairly the painful sound and you hear the rustle due to the fact of having the WiFi switched on.


This can slow it down because it's filmed in 480P with 240 fps so it can be reduced by about 10 times.


This on maximum resolution available with the update to the latest firmware.


Lastly, the same video shot to my normal resolution, 1080P at 60 fps, this too without any youtube correction. I made a little salute to the late judge for yourself if the audio passes sufficiency.


Conclusions and personal considerations. When I unpacked immediately gave me a good impression as attention to detail and the packaging, then when I tried to do the first photos and the first video I was going to send it back, there was a stain on the upper left very evident sensor in all conditions. Unfortunately I arrived the day before the start of the trip to Africa so I postponed. Arrived in Johannesburg after the first video, the stain is gone, do not ask me why. The video quality is very good even if compared to other handycam much more high-end.
The only problem left is the sound quality which is really painful. In the Internet there are guides to try to improve it, a solution is to remove one layer of sponge or foam on the microphone, to date I have not tried it yet because you have to remove in toto the small room.
Another problem concerns the audio there is that if you forget lit the wi-fi connection while shooting a video you can hear a buzz in the background. Here too essitono internet guides to resolve the problem. It 'also true that this kind of cameras are born to be locked inside an enclosure and then the sound is almost always excluded during assembly.


Here you will find a video guide for groped to solve problems related to audio.

https://www.youtube.com/watch?v=fL5ogP8qdTc


https://www.youtube.com/watch?v=vcFkuoYQras


If you still want to find a small defect to the Xiaomi Yi is the limited availability of options such as hermetic enclosures, brackets to mount it on helmets or hulls etc etc ... I still I have taken a 15 € on ebay and to date has not been damage.
In conclusion if you want a good compromise between quality and price are content with a little bit on the audio side there are no other machines that are able to keep up.


giovedì 17 settembre 2015

Prova test di rimozione della ruggine con Evapo-rust (r) e confronto con altri metodi di pulizia.

In questi ultimi giorni ho avuto modo di provare il famoso prodotto di rimozione della ruggine Evapo-rust (r) commercializzato in Italia da http://www.envirem.it/
La mia non vuol essere una pubblicità di nessun genere anche perché in tasca non me ne viene assolutamente nulla.
Ho semplicemente provato il prodotto e volevo condividere con voi le mie impressioni.
Ho usato come test una fibbia da zaino, credo della seconda guerra mondiale, molto ossidata e quella che credo sia una caraffa giocattolo in latta o lamiera stagninata dei primi del '900.
La prima è coperta dal classico ossido che si crea sul ferro dopo molto tempo in ambienti umidi o sotto terra, ho dei ferri di cavallo che hanno la stessa ruggine.
La caraffina invece l'aveva mio nonno in cantina da chissà quanti anni e quindi è sempre stata al coperto in ambiente più salubre, allo stesso tempo però il materiale è molto più debole essendo un lamierino sottile.
Non so se questo possa influenzare i risultati del prodotto, giudicate voi.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Ho messo il tutto a bagno in una soluzione acquosa di prodotto. Ho usato 3 parti di evaporust e 1 di acqua circa.

Sulle istruzioni è scritto di non esagerare con la soluzione e non andare oltre l'uno a uno.
Il tempo di reazione è molto lento quindi mettetevi comodi. Le istruzioni riportano un bagno di mezz'ora per un'ossidazione leggera o bruniture superficiali e fino a 48 ore per ossidazioni più pesanti. I dati tecnici affermano che con un litro di prodotto puro si possono rimuovere fino a 60 grammi di ruggine.

Ora vi metto qualche foto con le condizioni iniziali e finali dei 2 oggetti.

Inizio

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

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Dopo 24 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia il risultato non è ancora accettabile, a mio modo di vedere, sulla caraffa, dove lo strato di ossido era sottile, è stato completamente rimosso.

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

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Dopo 48 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia siamo arrivati al ferro, sulla caraffa non si vedono in foto ma sono comparsi buchi dovuti alla ruggine che era passata da parte a parte.


test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

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In conclusione posso dire che è un prodotto sicuramente funzionante su oggetti delicati dove si vuole avere un controllo della reazione e non avere rischi di rovinarli. Va anche molto bene per prodotti che hanno ancora vernice originale e non vogliamo eliminarla. Occhio alle vernici ad ossidi metallici che potrebbero essere intaccate. Un punto a suo favore è la completa neutralità e biodegradabilità. A suo sfavore il prezzo di circa 7-8 € a litro.

Un metodo alternativo, un po' meno costoso, per rimuovere sottili strati di ruggine e salvare la vernice è la pulizia con acido ossalico che trovate qui:


A mio parere su oggetti dove la ruggine è pesante e non volete farvi troppi problemi si può ricorrere a metodi un po' più veloci come l'elettrolisi che ci costa praticamente 0 €.


Quando l'oggetto è molto grezzo e non ci sono rischi di fare danni io addirittura metto il tutto a bagno in una soluzione di acido cloridrico per qualche ora e il risultato è garantito.
Purtroppo con gli acidi è sempre necessario fare un bagno di neutralizzazione inoltre, se ci dimentichiamo di togliere l'oggetto dal bagno, la reazione continua compromettendo l'integrità dell'oggetto.

Ho realizzato questo specchietto molto semplificato che raccoglie e confronta i diversi metodi di rimozione e pulizia di oggetti incrostati da ruggine. (click per ingrandire)

test comparazione metodi restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine acido ossalico elettrolisi cloridrico

Aggiornamento al 14/10/2015

Ho fatto una prova su una fibbia più o meno dello stesso tipo della precedente e nelle stesse condizioni.
Ho però stavolta usato evaporust puro.
Le condizioni iniziali erano queste




Dopo 24 ore la situazione era questa


Dopo altre 24 ore ecco la situazione



Come vedete siamo arrivati quasi sul ferro ma in certe zone ci sono ancora incrostazioni dure. Direi che per il tempo trascorso mi aspettavo di trovare il ferro completamente nudo.

Aggiornamento 27/12/2016

In questi giorni mentre facevo dei lavori mi sono accorto di una cosa interessante.
Avevo messo in evaporust la lama di un coltello ma, siccome non volevo smontarlo, avevo lasciato anche le guancette in ottone tanto non correvano rischi.
Ebbene dopo due giorni di bagno il ferro era ancora piuttosto sporco, ho pensato alla temperatura, all'evaporust vecchio ma non riuscivo a capire il problema.
Alla fine mi sono deciso a smontare il coltello a quel punto la reazione è partita, dopo 2 giorni la lama era pulita. 
Bisogna quindi prestare attenzione perchè se il ferro è da solo l'evaporust lavora bene se c'è qualche altro metallo non è detto.








In recent days I have had the opportunity to try the famous rust removal product marketed in Italy by http://www.envirem.it/

Mine is not an advertisement, because in my pocket I do is absolutely nothing.





I just tested the product and would like to share with you my impressions.

I used as test a backpack buckle, I think World War II, much oxidized and what I believe is a toy jug tin or sheet stagninata the early '900.




The first is covered by the classic oxide that is created on the iron after a long time in damp areas or in the ground, I have horseshoes that have the same rust.

The jug was my grandfather's cellar from who knows how many years and therefore has always been covered in a healthier environment at the same time, however, the material is much weaker being a thin sheet.

I do not know if this will affect the results, judge for yourself.




Before going further I would ask you, given that everything I do is for passion, if you could kindly do click on ads on the right. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I get a few cents in his pocket and covered my expenses and those few domain website. Thank you very much indeed.




I put everything to soak in an aqueous solution of the product. I used 3 parts of evaporust and 1 of water.

The instruction is written not to overdo it with the solution and not go beyond the one to one.

The reaction time is very slow so make yourself comfortable. The instructions show a half-hour bath for light oxidation or surface browning and up to 48 hours for heavier oxidation. The specifications state that with a liter of pure product can remove up to 60 grams of rust.





After 24 hours and lightly brushed on the buckle, the result is still not acceptable in my view, on the jug where the oxide layer was thin has been completely removed.




After 48 hours and lightly brushed on the buckle we arrived on iron, on the jug not seen in pictures but holes have appeared due to the rust which had passed from side to side.




In conclusion we can say that it is a product that is known to work well on delicate objects where you want to have a control of the reaction and have no risk of ruining the object. Also it goes very well for products that still have original paint and we do not eliminate it. Beware of paint to metal oxides that may be affected. A point in its favor is the complete neutrality and biodegradability. To his detriment in my opinion is the price of around € 7-8 per liter.




An alternative method, a little less expensive, to remove thin layers of rust and save the paint is cleaning with oxalic acid found here:




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




In my opinion on objects where the rust is heavy and can we not want to make too much trouble to use methods a little faster as electrolysis which costs us almost € 0.




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




When the object is very crude and there are no risks of damage do I put everything in the bath in a solution of hydrochloric acid for a few hours and the result is guaranteed.

Unfortunately with acids is always necessary to make a neutralization washing also, if we forget to remove the object from the washing, the reaction continues compromising the integrity of the object.




I made this very simplified table that collects and compares the different methods of removal and cleaning of encrusted objects from rust.




Update to 10/14/2015




I did a test on a buckle of the same type of the previous year and in the same conditions.

But I have used pure evaporust.

The initial conditions were these




As you see we got the iron but in some areas there are still hard deposits. I would say that for the time spent I expected to find the naked iron.