sabato 15 aprile 2017

Colori in bianco e nero - Monte Alpet

Ieri ho fatto una veloce gita sul Monte Alpet vicino a San Giacomo di Roburent, montagna della mia infanzia, mille ricordi, ogni angolo ricorda qualcosa.
Lo conosco come le mie tasche e ogni volta che ci vado mi premia regalandomi un momento indimenticabile.
Ieri c'era una fioritura di narcisi selvatici incredibile, un mare di fiori gialli.
Spettacolare, nulla da aggiungere.
Ora la foto, il colore immaginatelo.
(foto ottenuta unendo 4 scatti del sony xperia e lavorata coi filtri nik collection)
Come sempre versione in alta definizione su 500px o flickr.




lunedì 27 marzo 2017

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Stasera vi voglio mostrare l'ultima chicca che mi ha permesso di completare un quadretto poco conosciuto.
Sono riuscito ad aggiudicarmi la terza variante della medaglia coniata per chi partecipò alla battaglia del fronte alpino occidentale.

Come sempre prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.


Facciamo un breve riassunto di cosa accadde dal 21 al 24 giugno del 1940.
Dobbiamo partire da qualche tempo prima, per la precisione il 10 dello stesso mese. Siamo agli inizi della seconda guerra mondiale, per l'Italia fino a quei giorni gli ordini di Mussolini erano di tenere, sul confine Francese, un atteggiamento difensivo e di non intraprendere nessun azione nei confronti della Francia.
Il 10 giugno però, l'Italia entra in guerra e per Mussolini la Francia sembra una preda facile dato che era praticamente già capitolata a causa dell'invasione tedesca al nord.
Ecco che s'iniziano diverse operazioni di bombardamento nel sud della Francia, tramite artiglieria e aerei.
Per Mussolini però, le attività sembrano troppo blande e quindi viene ordinata l'invasione della Francia meridionale.
Le operazioni iniziano il 21 giugno attraverso tutti i valichi alpini delle Alpi occidentali, vengono impiegati circa 300000 uomini che in 3 giorni di ostilità arrivano fino a Mentone. Non è chissà quale risultato se si conta che non sono molti i chilometri d'invasione e ci furono parecchie perdite da parte Italiana, dovute anche a diversi congelamenti. Questo sarebbe dovuto essere sintomo di quanto fossero mal equipaggiate le nostre truppe. Purtroppo, presi dalla foga della vittoria, non si fece molto caso a questi dettagli e da li a poco sarebbe venuta tutta l'epopea russa.
Il secondo fronte al sud fece definitivamente collassare la Francia che richiese l'armistizio firmandolo il 24 giugno.
Tutto il territorio occupato rimase sotto il controllo italiano.

Ma veniamo alle medaglie, gli approfondimenti storici li trovate tranquillamente su ogni libro o sul web.

Partiamo dalla più comune.
E' in bronzo coniata da Lorioli e incisa da Affer, non è una medaglia ufficiale venne probabilmente acquistata dai partecipanti all'invasione. A me piace molto per la profondità dei dettagli e la fatica che evoca.
Sul fronte è rappresentato un militare con elmetto e moschetto 91 in spalla nell'atto di spingere delle rocce. Tra le ore 10 e 11 è presente la scritta VINCERE!. A ore 5 è presente il marchio dell'incisore Affer.

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale


Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Sul retro appare una vittoria alata con uno scudo decorato da un fascio littorio, sotto le montagne e il mare.
Sono incise le scritte 21 - 22 - 23 - 24 Giugno - A - XVIII, più in basso Battaglia del Fronte Alpino Occidentale


Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale


Di questa medaglia esiste una variante dove sul fronte è presente una raffigurazione di Umberto di Savoia principe di Piemonte.
(la potete vedere qui)

Veniamo alla seconda un po' più rara da trovare, il fronte è uguale, sul retro invece appare una fiamma ardente con un 4 su cannoni decussati posta sopra a rilievi montuosi e cannone. Intorno c'è la scritta Battaglia Fronte Alpino Occ. 21-24 Giugno XVIII.

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale

Ed infine l'ultima, non l'ho praticamente mai vista, quando mi è capitata l'ho presa al volo senza badare troppo al prezzo. E' anche quella che è più vissuta probabilmente chi la indossava era un ufficiale e ne andava molto fiero. I dettagli da un lato infatti sono abbastanza consumati.
E' in argento con le iniziali di chi probabilmente la indossò.
Il fronte e il retro sono uguali a quella postata poco sopra.

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Eccole infine tutte assieme.

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli

Sul nastrino della medaglia per il fronte alpino occidentale ci sono poche certezze, sul Brambilla è riportato che il nastrino ha 10 righe bianche e 9 righe rosse alternate partendo dal bianco. Non essendo però una medaglia ufficiale non esistono normative che la descrivono esattamente e quindi si crede che l'usanza di usare il nastrino bianco e rosso discenda dal ritrovamento di un campione di questo nastro montato su una croce del Gruppo Armate Ovest della Johnson. Probabilmente anche le medaglie venivano fornite con questo nastrino o i vari militari se ne procuravano uno. Fatto sta che si trovano molte medaglie che hanno i nastrini bianco e rosso con più o meno righe o addirittura con i colori del reggimento.
Le mie hanno tre nastri diversi che sono comunque abbastanza datati. Il più corretto e che, a pelle, mi piace di più è quello in mezzo, ma anche quello di sinistra visto dal vivo sembra coerente per l'epoca. Tutti non hanno odori di nuovo e a naso potrebbero anche essere ammissibili.

Li ho fotografati con la luce ultravioletta, il bianco non risalta quindi la stoffa non è trattata con metodi moderni, notare la differenza del filo usato per cucire il nastrino di quella in argento molto più recente.

Medaglia per la Battaglia del Fronte Alpino Occidentale argento affer lorioli luce ultravioletta lampada di wood

Per quanto riguarda i valori è difficile dare quotazioni essendo medaglie non molto ricercate e poco conosciute, normalmente la più comune si trova intorno ai 40 € l'altra qualche decina di euro in più. Quella in argento l'ho vista raramente e quindi non saprei dire un prezzo esatto.

Naturalmente è ben accetta ogni informazione aggiuntiva che possa integrare quest'articolo nell'ottica di divulgare gratuitamente ogni sapere. Sto notando che ultimamente i forum italiani han perso molto del loro spirito iniziale e molti tendono a far tesoro dei propri saperi facendo oltremodo i gelosi. Su facebook si trova qualche gruppo serio dove i più anziani, parlando in senso collezionistico, aiutano i meno esperti, ma queste discussioni sono destinate a finire nell'oblio del web perché non sono indicizzate da google e quindi non più rintracciabili dopo poco tempo. Io ho fondato questo blog con l'obiettivo di divulgare gratuitamente quel poco che so o scopro, a qualcuno darà fastidio, ma credo di essere nel giusto.



lunedì 20 marzo 2017

Finalmente un giorno sugli sci

Finalmente in questi giorni sono riuscito a passare una giornata sugli sci.
Era da molto che non mettevo gli scarponi e non mi facevo una sciata come si deve.
Ho scattato una foto al volo al mio compare di avventura che era un pelo in bilico. Sullo sfondo il Mondolè molto ben innevato.
Foto scattata con Sony xperia z1 ed elaborata coi filtri Nik Collection, per maggiori info su questi filtri click qui.


Come sempre la potete trovare in alta risoluzione sui miei profili Flickr e 500px .

sabato 18 febbraio 2017

Ricostruzione coltellino piemontese a serramanico con cavatappi

Buonasera a tutti voi che ogni tanto fate un giro su storie e foto.
In questo post voglio raccontarvi come ho ricostruito un vecchio coltellino piemontese a serramanico con cavatappi. E' databile tra la fine del 1700 e il 1800, in origine aveva guancette con decori in corno di vacca e cavatappi.
E' stata una storia lunga e travagliata, causa una serie di errori che hanno allungato il lavoro.
Cercherò di farvi un resoconto in modo da evitare, a chi volesse cimentarsi in qualcosa di simile, di ripeterli.

Come sempre prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare qualche click sulle pubblicità a destra o sotto. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.


Per prima cosa le condizioni di partenza, è stato ritrovato da un amico nell'orto. Sapendo la mia passione per questi oggetti me l'ha gentilmente regalato. Perciò lo ringrazio infinitamente.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Facendo molta attenzione a non rompere la guancetta in basso che era già leggermente storta ho prima pulito e poi forato i perni che tenevano unito il tutto. In questo modo le due guancette in ottone si sono divise e le ho messe a bagno in una soluzione di acqua distillata e acido cloridrico. Dopo qualche ora ho estratto dal bagno e pulito col dreemel.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Sono anche riuscito a recuperare un pezzo della lama e l'archetto che fungeva da molla. In questo modo ho potuto fare i disegni e iniziare a lavorare.


vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

A questo punto ho disegnato la lama e l'archetto su una lamiera di C70 da 3 mm che era lo spessore originario del pezzo di lama recuperato.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Una volta segnata la linea di mezzeria con una punta dello stesso spessore ho iniziato a limare fino ad aver un filo di circa un decimo di mm.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

A questo punto ho stoppato le lavorazioni sulla lama e ho iniziato le operazioni per produrre i due inserti in corno da applicare sulle guancette.
Non avevo mai lavorato prima il corno di mucca quindi vi spiegherò brevemente come lavorarlo per ottenere degli inserti o altri decori.
La prima cosa da fare è procurarsene uno e lasciarlo qualche tempo all'aria aperta per fargli perdere l'odore, vi consiglio almeno un anno. Io ne avevo recuperati alcuni da un allevatore qualche anno fa ed è stata l'occasione giusta per usarli. Dovete sezionare il corno eliminando la parte piena verso la punta, poi dividere la parte cava in due in senso longitudinale. 
Vi troverete due mezzelune di corno che, per essere lavorate, andranno spianate. Nulla di difficile, basta scaldarle fin quando diventeranno malleabili. Io l'ho fatto con una pistola a caldo, ma potete metterle anche su una fiamma viva senza lasciarle per troppo tempo. Una volta calde le ho chiuse nella morsa e le ho lasciate fino a quando si sono raffreddate tornando alla loro durezza normale. 

come lavorare il corno di vacca per coltelli serramanico 1700 xviii secolo

come lavorare il corno di vacca per coltelli serramanico 1700 xviii secolo

come lavorare il corno di vacca per coltelli serramanico 1700 xviii secolo

come lavorare il corno di vacca per coltelli serramanico 1700 xviii secolo

come lavorare il corno di vacca per coltelli serramanico 1700 xviii secolo

come lavorare il corno di vacca per coltelli serramanico 1700 xviii secolo

Ottenuto le due "piattine" di corno ho scartato la parte di destra che non è regolare ne come spessore ne come colore.
Ho poi forato i due inserti e ho iniziato a modellarli per riempire lo spazio che avrebbero poi occupato.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Quando sono arrivato ad avere la forma desiderata ho fissato le guancette al corno con una resina epossidica bicomponente e dei rivetti in rame ricavati assottigliando due chiodini.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

A questo punto ho carteggiato il tutto per smussare angoli e dare uniformità allo spessore del corno. Seguiranno altre carteggiature e lucidature più accurate, è inutile arrivare a finiture elevate adesso.
Dopo di ciò ho iniziato a pensare al cavatappi che fin dall'inizio è stato il punto che mi preoccupava di più perché non sapevo proprio da dove iniziare e come avrei fatto. Seguendo suggerimenti vari ho cannibalizzato un vecchio cavatappi da due soldi e l'ho saldato ad un pezzo di C70 che ho poi modellato a dovere.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno
Sono seguiti i primi montaggi di prova per vedere se tutto quadrava e se la molla faceva il suo lavoro.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Tutto proseguiva per il verso giusto e quindi ho proseguito con la tempra. Questa volta ho fatto un video perché avevo troppi pezzi da temprare e poche mani per far le foto.



I pezzi dopo la tempra e il rinvenimento di 1 ora in forno a 200°C.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Ho quindi iniziato a rifinire il tutto con varie grane di carta vetro man mano più sottile fino ad arrivare all'effetto voluto. Tutto andava bene fino a quando ho dato la prima pulizia al cavatappi. Ho usato una spazzola d'acciaio e forse sarò stato un po' brusco, fatto sta che si è rotto in due pezzi. Per carità, meglio a questo punto che non alla fine durante una prova di funzionamento.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Non mi sono perso d'animo e ho iniziato a ricostruire il cavatappi questa volta però tutto in un unico pezzo. Utilizzando una fiamma e una pizza a beccucci conici ho "forgiato" le spire. Non sarà perfetto come il primo ma almeno non dovrebbe spezzarsi.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Ho rimontato il tutto.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

Poi ho carteggiato e rifinito il più possibile.

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno

vecchio coltellino coltello serramanico piemontese cavatappi con guancette in corno