Visualizzazione post con etichetta riparare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riparare. Mostra tutti i post

venerdì 2 ottobre 2026

Batteria della fototrappola guasta: ecco cosa c’era dentro

Una delle batterie che utilizzavo per alimentare una fototrappola nel bosco ha improvvisamente smesso di caricarsi. Si tratta di un pacco agli ioni di litio da circa 12 V e 5200 mAh: dopo una notte intera collegata al caricabatterie, rimaneva acceso soltanto il primo LED.

Ho deciso quindi di aprirla per capire cosa fosse successo.

La sorpresa è arrivata subito: all'interno il pacco batterie era costruito con sei celle, organizzate in gruppi di due celle in parallelo e tre gruppi collegati in serie. Le celle, a quanto pare, erano ancora perfettamente cariche e funzionanti. Il vero problema erano invece i collegamenti tra le celle.

Alcune delle linguette metalliche utilizzate per collegarle si erano staccate e presentavano evidenti segni di ossidazione e ruggine. Una situazione abbastanza comprensibile considerando che la batteria veniva utilizzata all'aperto, all'interno di una fototrappola, quindi in un ambiente inevitabilmente umido.

Ho quindi verificato una per una le celle e ricostruito i collegamenti, sostituendo quelli danneggiati. Una volta ripristinato il circuito, la batteria è tornata a fornire quasi 12 V anche sui connettori esterni.

A quel punto è stato possibile verificare anche il funzionamento del circuito di protezione e della ricarica. Insomma, una batteria che sembrava ormai da buttare era in realtà perfettamente recuperabile: il problema era semplicemente un collegamento interrotto.

Nel video vi mostro tutta la riparazione, dall'apertura del pacco batterie fino alle misurazioni delle singole celle e alla prova finale.



Un piccolo esempio di come, prima di buttare una batteria apparentemente guasta, possa valere la pena capire cosa è realmente successo.

Come sempre, nel video e nella descrizione trovate anche gli strumenti e i materiali utilizzati per la riparazione.

domenica 4 maggio 2025

sabato 8 agosto 2020

Riparazione telecomando televisore Samsung

Come per il motore del frigo vi metto due note tecniche su come riparare schede elettroniche.
E' stato l'argomento dell'ultimo video pubblicato sul canale.



Nel mio caso si trattava di un telecomando per un televisore Samsung, ma questo metodo può essere usato per riparete pulsanti, controller di videogiochi xbox e playstation e qualsivoglia ogni altro dispositivo che funziona in questa maniera.
I telecomandi son tutti uguali e quasi sempre, quando smettono di funzionare i problemi possono essere due; la scheda si è sporcata o i contatti sotto i bottoni si sono consumati.
In entrambi i casi il risultato è che non scorre più corrente tra i due elettrodi e il telecomando non invia più il segnale al televisore.

Per prima cosa come facciamo ad accoregerci se un telecomando non funziona più?
Potete sfruttare la fotocamera del cellulare per vedere se esce il segnale dal led infrarossi, infatti, mentre il nostro occhio è insensibile alla lunghezza d'onda infrarossa, il sensore del cellulare la vede e vi mostrerà il led che si accende e spegne quando premete un pulsante.

Se solo alcuni tasti emettono il segnale siete nel caso che vi descrivevo sopra, invece se non funzionano in blocco probabilmente avete solamente le pile scariche.

Una volta smontato il telecomando, la prima cosa da fare è quella di pulirlo.
Assicuratevi che non ci sia nessuna batteria che alimenta il vostro dispositivo e lavatelo tranquillamente sotto l'acqua corrente con uno spazzolino e un po' di sapone.
Potete anche usare anche alcol isopropilico ma è costoso e tossico.

Dopo aver lavato dovrete far asciugare per bene la scheda elettronica, un metodo per assicurarsi che l'acqua sia stata eliminata è quello di bagnare il circuito con alcol e attendere che evapori.
La soluzione migliore sarebbe quella di mettere la scheda elettronica appena lavata in un fornetto a 60-70 °C e assicurarsi che sia completamente essicata. In questo modo potete velocizzare il lavoro, ma se non avete fretta anche l'alcol va bene.

A questo punto guardate gli elettrodi e i vari componenti saldati sulla schedina, se non ne vedete nessuno bruciato o consumato quasi sicuramente quando rimonterete il telecomando riprenderà a funzionare correttamente.

In caso negativo potete sostituire i gommini di grafite sotto i pulsanti con dei dischetti di carta d'alluminio incollati come nella foto seguente.


Se anche così il telecomando continua a non funzionare vi conviene comprarne uno nuovo o prenderne uno universale.