sabato 3 agosto 2013

Terzo Raduno veicoli militari a Ternavasso 2013

Finalmente ho avuto il tempo di lavorare un po' di scatti fatti al 3° raduno di mezzi militari tenutosi a Ternavasso nella splendida tenuta dell'organizzatore Paolo Thaon De Revel Vandini il week-end del 30 Giugno 2013.
Alla manifestazione hanno partecipato circa una settantina di mezzi militari storici dei vari schieramenti, erano presenti veicoli Italiani, Tedeschi, Americani e Inglesi, inoltre un centinaio di reenactor appartenenti a diversi gruppi hanno arricchito la manifestazione con la costruzione di attendamenti, trincee e simulato alcuni momenti della vita quotidiana del soldato durante la seconda guerra mondiale.

Ecco qualche scatto

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di pubblicità a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille.

Il campo tedesco, con la trincea, il campo minato, la flak antiaerea, la mitica mg 42.

campo tedesco trincea ternavasso

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campo minato tedesco trincea ternavasso

campo minato tedesco trincea ternavasso

mg 42 ternavasso

mg 42 ternavasso

flack antiaerea tedesca

infermeria ternavasso

fasi di montaggio della contraerea al campo tedesco

Due scatti anche al campo americano con le tende, la browning cal. 50 e cal. 30.

browning cal. 50 ternavasso

browning cal. 30 ternavasso

Campo italiano coi radiotelegrafisti del regio esercito e una rastrelliera che raccoglie due mitragliatrici breda e svariati modelli di carcano 91.

radio militare campo italiano ternavasso regio esercito

campo italiano ternavasso regio esercito rastrelliera breda carcano 91

Splendida location per il raduno.

tenuta del conte thaon de revel ternavasso raduno mezzi militari d'epoca 2ww balilla

Si simula l'attacco al castello e la successiva ritirata di un plotone tedesco.

reenactor tedeschi attaccano un castello a ternavasso

reenactor tedeschi attaccano un castello a ternavasso

Qualche mezzo tedesco, bmw r75, kubelwagen equipaggiata con mg 34 o 42, schwimmwagen, SdKfz 2 Kettenkrad.

Due schwimmwagen armate di mg34, ne esistono poche ancora funzionanti.

schwimmwagen ternavasso

schwimmwagen ternavasso

schwimmwagen ternavasso mg 34

schwimmwagen ternavasso mg 34

bmw r75 ternavasso

Di questo mezzo per trasporto truppe ne esistono circa 10 al mondo.


SdKfz 2 Kettenkrad ternavasso

kubelwagen ternavasso

SdKfz 2 Kettenkrad traina flak ternavasso

Un mezzo inglese catturato e dipinto con livrea tedesca. Questo mezzo è un concentrato di tecnologia per l'epoca, lItalia lo copiò col Breda Lince i tedeschi ne catturarono in quantità e usarono quelli. Viaggiava a 80 km/h su qualsiasi terreno e aveva gomme piene. Serviva per scovare i carri nemici, la corazzatura più resistente ce l'aveva sul davanti con una piastra di 4 cm. Una volta trovati i carri nemici per evitare di dare loro le spalle si inseriva un inversore di marcia e, tramite una finestrella sul retro e il sedile ruotato di 45 gradi, si riusciva a guidare alla stessa velocità della marcia avanti. 




Un altro mezzo inglese un po' meno datato. FW 432.

FW 432

Hillman usata dagli ufficiali e dalle crocerossine alleate.

hillman ternavasso

willis ternavasso

Qualche mezzo americano

willis

trasporto truppe americano usa 2ww

trasporto truppe americano usa 2ww

Strano motorino americano.

strano motorino usa 2ww

trasporto truppe americano usa 2ww

trasporto truppe americano usa 2ww

Questo è un camion enorme per l'epoca, serviva per i trasporti pesanti, veniva anche usato per trasferire i carri su gomma quando le distanze erano lunghe o quando erano stati colpiti e si tentava di recuperarli.

trasporto carri pesanti americano usa 2ww

E finalmente quello per cui penso in molti siano venuti al raduno, uno Sherman M4 funzionante. Questo fu il carro medio per eccellenza delle truppe americane, era costruito badando poco all'estetica ma molto alla funzionalità e semplicità. I blocchi erano fusioni in sabbia, molto grezzi e non rifiniti, l'anteriore poteva essere smontato mettendo in luce il gruppo trasmissione per una facile manutenzione, la guida era stata progettata tenendo conto che il grosso dei militari americani erano contadini e quindi chiunque fosse stato in grado di guidare un grosso trattore avrebbe potuto guidare un carro Sherman. La motorizzazione era ottenuta con un motore stellare normalmente montato sul DC 3 dakota. Come armamento aveva una mitragliatrice in torretta Browning Cal. 50, una mitragliatrice frontale cal. 30 e il cannone era un 76 mm.

Sherman M4 ternavasso

Sherman M4 ternavasso

Sherman M4 ternavasso

Sherman M4 ternavasso

Sherman M4 ternavasso

Sherman M4 ternavasso

L'interno

interno Sherman M4 ternavasso

interno Sherman M4 ternavasso

interno Sherman M4 ternavasso

interno Sherman M4 ternavasso

torretta Sherman M4 ternavasso

Finalmente lo si mette in moto, che spettacolo...

Sherman M4 ternavasso

Sherman M4 ternavasso

Non vi nascondo che sentire il rombo di quel motore e vederlo sbucare dalla boscaglia non ha eguali...

Sherman M4 ternavasso

Sherman M4 ternavasso

Qualche blindato italiano, lode ai nostri militari che affrontarono carri come quello appena citato con mezzi molto meno efficienti. Spa tl 37, Spa ab 43, 


Spa ab 41, autoblindo 41, questo mezzo era progettato per aver due posti di guida, il pilota se non riusciva a girarsi poteva spostarsi di posto e guidare in marcia contraria. 

Spa ab 43 autoblindo 43 ternavasso

Spa ab 43 autoblindo 43 ternavasso interno

Spa ab 43 autoblindo 43 ternavasso interno

I nostri militari andarono con questa scatoletta rivettata contro gli Sherman alleati. Nello specifico questo carro M15/42 è di un collezionista di San Marino che l'ha trovato interrato, senza motore, parzialmente riempito di cemento perché era stato trasformato in un bunker sul confine con la Yugoslavia nel dopoguerra.

carro medio italiano ternavasso M13/40

carro medio italiano ternavasso M13/40

carro medio italiano ternavasso M13/40

carro medio italiano ternavasso M13/40 interno

carro medio italiano ternavasso M13/40

carro medio italiano ternavasso M13/40

carro medio italiano ternavasso M13/40

Questo è il famoso e minuscolo Carro Veloce 33, CV33.

cv33 carro veloce 33 ternavasso

cv33 carro veloce 33 ternavasso

cv33 carro veloce 33 ternavasso

Per finire vi lascio con questa foto. Naturalmente l'impero tedesco non poteva non avere i propri fotografi ufficiali dotati di Canon 5d e ottiche rigorosamente serie L.... :-)

canon 5d serie l esercito tedesco 2ww

venerdì 19 luglio 2013

Workshop di fotografia paesaggistica al Rifugio Mondovì a cura di Luca Gino e Mondoviphoto

Nel Week-end del 14 e 15 Luglio 2013 ho potuto partecipare al workshop paesaggistico organizzato da Mondoviphoto al rifugio Mondovì.

Le due giornate si sono svolte, nonostante il mal tempo che non ci ha lasciato fare tutto quello che era in programma.

Il docente Luca Gino ha avuto una pazienza incredibile a rispondere a tutte le domande dei partecipanti nonostante la stanchezza delle marce ed i Genepy di Mariolino che veramente hanno rallegrato la serata creando domande non proprio consone all'argomento.

Durante l’evento è stato possibile provare un set di cavalletti e teste Manfrotto, due sistemi filtri Cokin, alcune ottiche panoramiche Samyang messe a disposizione da Magic Foto video e Fowa ed un set di filtri Lee messi a disposizione dal docente.

Tutto questo materiale si è rilevato veramente all'altezza delle situazioni. Ci hanno particolarmente stupito le ottiche Samyang per la qualità d'immagine nelle fotografie notturne della volta celeste. Una nitidezza che, a dire di alcuni, neanche lo Zeiss riesce a garantire a tutta apertura. Per il resto sono ben note le qualità costruttive sia dei cavalletti sia dei sistemi di filtri creativi.

Dopo il ritrovo alla porta di Pian Marchisio alle ore 10 di sabato partenza per la prima location che poi verrà raggiunta nuovamente alla sera per il tramonto.
Ci si ferma, Luca ci spiega un’infinità di regole e trucchi, qualcuno prova già a fare qualche scatto anche se la condizione non è ideale.
Verso le 12 ci spostiamo al Rifugio Mondovì che ci attende per il pranzo, tutto ottimo, nel pomeriggio di nuovo Luca ci spiega altre regole e ne approfittiamo per fare qualche scatto all'acqua di un vicino torrente utilizzando filtri di vario tipo, polarizzatori, degradanti, neutri.
Quando la luce inizia a scendere ci incamminiamo nuovamente verso la zona prescelta, il tramonto purtroppo non ci regala grosse emozioni a causa delle nuvole in arrivo che proprio sul più bello oscurano il sole. Qualche scatto degno di nota comunque salta fuori.
Verso le 21 siamo di nuovo al rifugio, facciamo cena, qui alcuni membri del gruppo esagerano un po’ con i digestivi e non riusciranno più a scattare alle stelle….
In seguito fino all’1.30 di notte si scatta alla volta celeste che nel frattempo si è pulita dalle nubi.
Tutti a nanna per poche ore, la sveglia suona alle 4.30, si avete capito bene…proprio così, il lavoro del paesaggista non è compatibile col sonno.
La sveglia suona imperterrita e tutti giù dalle brande, qualcuno sembra che abbia acceso una motosega e la sveglia è solo il minore dei rumori. Apriamo le finestre e il tempo non è di nuovo dalla nostra parte, probabilmente l’alba salta, ma noi ci portiamo sul luogo lo stesso, non si sa mai.
Alle 6 siamo in zona, come volevasi dimostrare del sole nemmeno l’ombra, solo nuvole. In queste condizioni l’unica alternativa è provare a fare qualche scatto all'acqua o qualche macro. Dopo un po’ di scatti ce ne torniamo al rifugio che ci aspetta per la colazione, per molti forse era la cosa più attesa dopo la levataccia e il freddo pungente di quella mattina.
In ogni caso è stata un'esperienza bellissima come ogni volta, quando un gruppo di amici con la stessa passione si ritrova non può essere diversamente.

Una delle tante immagini scattate durante la due giorni. 
Canon 40d Tamron 17-50 2.8 filtri cokin a innesto frontale, polarizzatore più degradante 2 stop.
(click per ingrandire)

tramonto pian marchisa rifugio mondovì filtri cokin canon 40d tamron 17-50 2.8