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mercoledì 19 gennaio 2022

Riparazione Ozonizzatore Anti covid

Sistemando il garage ho ritrovato un ozonizzatore che mi ero costruito quando avevo 16 - 17 anni durante gli anni dell'ITIS.

All'epoca ero abbastanza ingenuo, non sapevo come il calore si trasferisse da un oggetto all'altro e non misi la pasta termica tra il transistor di potenza e il dissipatore. Dopo un primo utilizzo smise di funzionare e, non sapendo dove trovare un ricambio per il kit di montaggio, lo accantonai in una scatola. Ora vivo ancora nella stessa città di provincia dell'epoca, non ci sono fornitori di elettronica ma c'è internet e comprare qualsiasi cosa ci passa per la testa è diventato la routine, così ho deciso di rimettere in funzione questo vecchio dispositivo che si prometteva di purificare l'aria di un'auto. Col covid e tutto il resto è diventato di moda sentir parlare di ozono e gas che purificano l'aria. Ricordatevi che l'ozono è una molecola molto aggressiva, tende ad ossidare velocemente quasi ogni oggetto quindi non è bene respirarlo.
Se ve ne costruirete uno ricordatevi di cambiare l'aria dopo aver sanificato l'ambiente.
Ecco il video.



Se non volete costruirvelo ecco un ozonizzatore da pochi euro. https://amzn.to/3tz8G5S Qui uno professionale https://amzn.to/3GFtT1H Per chi fosse interessato ecco qualche link di acquisto per farsi un piccolo laboratorio. Kit Diodi https://amzn.to/3BI29X1 Kit Diodi Zener https://amzn.to/3CEX6YC Kit Led vari https://amzn.to/3bElMEY Kit resistenze https://amzn.to/3wdYDCq Kit Condensatori https://amzn.to/3q9N1jb https://amzn.to/3BJcr9d Kit Circuiti integrati sempre utili https://amzn.to/3EJiVH7 Kit Regolatori di tensione https://amzn.to/3GRYYQu Kit transistor NPN PNP sempre utili https://amzn.to/300AhAq Kit transistor MosFet sempre utili https://amzn.to/3ELF1ZM Tester economico https://amzn.to/3EHERlR Tester di qualità Fluke https://amzn.to/3k5Pebw

lunedì 22 giugno 2020

Video sulla pulizia di medaglie e monete di bronzo

Qualche giorno fa ho postato un video in cui spiego come pulire e restaurare monete o medaglie di bronzo.

Il metodo che utilizzo normalmente lo avevo già descritto in questo post di qualche mese fa.

https://storieefoto.blogspot.com/2020/04/pulizia-e-restauro-medaglie-monete-e.html

Nel video ho semplicemente lavato le medaglie con acetone puro.

Per la medaglia interalleata italo tedesca ho anche fatto una leggera pulizia con acqua distillata e bisturi per rimuovere alcune incrostazioni più tenaci.




domenica 5 aprile 2020

Pulizia e restauro medaglie, monete e distintivi.

In quest'articolo vi mostro un metodo di pulizia che può essere usato per rimuovere sporco e ossidazione da monete, distintivi e medaglie di bronzo o leghe simili senza rovinarne la patina lasciata dal tempo.
In questo modo si resteurerà e si aumenterà il valore e la bellezza dell'oggetto.

Il metodo che vi descriverò è indicato se avete un minimo di manualità e se l'oggetto non è di particolare valore storico o economico. In questi casi rivolgetevi a dei professionisti e ricordate la regola che è sempre meglio fare il meno possibile.

Non trattero come rimuovere il cancro del bronzo perchè sono necessari prodotti cancerogeni, come il benzotriazzolo, che è meglio non usare in ambito domestico, quindi anche per questi casi vi consiglio di rivolgervi a dei professionisti.

Si lavora normalmente in tre fasi:

1 Lavaggio in acqua corrente e sapone neutro.

Tutto quello che finisce tra le mie mani subisce sempre questo lavaggio. Non mettete troppa energia con lo spazzolino per non creare righe sul nostro oggetto.
Non ci sono particolari controindicazioni se non per le medaglie che hanno ancora il loro nastrino d'epoca.
In questi casi state attenti perchè:

  • Il nastro, se originale, in certi casi aumenta di molto il valore della medaglia.
  • Sarà sporco e consumato dal tempo, una volta pulita la medaglia si potrebbe avere un effetto brutto a vedersi. In cui la medaglia è bella linda e pulita e il nastro no.
  • Il nastro molte volte è di seta che, una volta invecchiata, diventa molto fragile e anche solo bagnarlo potrebbe creare danni irreparabili. Mi è successo personalmente che un nastrino di una croce al valore mi si sia disgregato tra le mani. Sigh...
2 Bagno in acqua distillata

Se la vostra medaglia presenta tracce di ossidazione o incrostazioni che non sono venute via col lavaggio in acqua e sapone dovete passare al bagno in acqua distillata.
Ho sentito gente che usa olio, paraffina, vasellina o altri bagni per questo scopo, ma lo sconsiglio per diversi motivi. Il primo è che tutti questi prodotti hanno un ph leggermente acido e, alla lunga, potrebbero dare dei danni, inoltre essendo oli, impregnano la patina cambiandone il colore originale e sono difficili da rimuovere in caso di bisogno.
Il bagno in acqua distillata non è amico della fretta. Io metto l'oggetto a bagno e me lo dimentico per almeno una settimana. 
Terminata la prima settimana prendo l'oggetto e con un bisturi o un cacciavite da orologiaio molto affilato provo, dando leva, a far staccare le piccole ossidazioni.
E' un lavoro da fare con calma, muniti di una buona lente e sotto una lampada, se vi scappa il bisturi è un attimo rigare il distintivo o la moneta. 
Se non vengono via non bisogna insistere e dimenticarsi per un'altra settimana dell'oggetto rimettendolo bagno sostituendo l'acqua. Si prosegue così fin quando le incrostazioni non si ammorbidiscono. 
Per velocizzare un po' il processo si può aggiungere all'acqua un po' di acqua ossigenata o usare un pulitore ad altrasuoni. Andateci cauti perchè potreste creare dei danni. 
  • L'acqua ossigenata tende a scurire gli oggetti.
  • Il pulitore ad ultrasuoni potrebbe staccare pezzettini di patina che erano un po' ballerini e voi non avevate notato.
Avevo fatto una guida per pulire oggetti utilizzando l'acqua ossigenata. Vi lascio il link:


Come pulire oggetti in rame o leghe di bronzo da incrostazioni e ossidazioni.


Qui alcune immagini di un medaglione pulito utilizzando questo metodo.

Si tratta di un medaglione molto grande e massiccio recante al fronte la dicitura Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti e al retro Premio di Venezia tra fronde di alloro. L'incisore è Manfredini.
Come vedete a parte lo sporco dovuto a ditate, tracce di colla o chissà cosa son presenti incrostazioni verdi tipiche del bronzo che non sono venute via con un semplice lavaggio.


Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Al retro la situazione è migliore.

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Durante la pulizia

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Dopo la pulizia durata circa tre settimane. Una volta a settimana provavo col bisturi a vedere se si staccavano alla fine il lavoro è venuto discretamente.

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Imperiale Regia Accademia delle Belle Arti  Premio di Venezia fronde di alloro incisore è Manfredini pulizia acetone acqua distillata medaglia medaglione moneta distintivo

Come potete vedere le incrostazioni verdi di malachite son state completamente rimosse cercando di non intaccare la patina del tempo.

In questo caso non è stato necessario perchè lo sporco dopo più di due settimana a bagno e lavaggi vari se n'era completamente andato ma in altri casi potete passare al metodo seguente.

Pulizia con Acetone

Per questo metodo dovete dotarvi di pazienza, di acetone puro, di cotton fioc e di un locale arieggiato. 
Fate attenzione che il distintivo o la spilla non abbia parti verniciate e che gli smalti siano a fuoco e non resine recenti.
Gli smalti a fuoco essendo simili al vetro non subiscono danni causati dall'acetone, mentre le vernici e gli smalti a freddo possono venir danneggiati.
Un'altra accortezza è non usare l'acetone per unghie, non è puro e  all'interno sono disciolte sostanze per la cura estetica. Una volta evaporato l'acetone, queste sostanze rimangono sul vostro oggetto che risulterà più sporco di prima.

La pulizia con acetone deve essere fatta impregnando il cotton fioc, lavorando con molta cautela si rimuove lo sporco, sempre prestando attenzione a non rigare il fondo della moneta o della medaglia.

In questo video vi ho riassunto come pulire e restaurare medaglie monete o distintivi.




giovedì 17 settembre 2015

Prova test di rimozione della ruggine con Evapo-rust (r) e confronto con altri metodi di pulizia.

In questi ultimi giorni ho avuto modo di provare il famoso prodotto di rimozione della ruggine Evapo-rust (r) commercializzato in Italia da http://www.envirem.it/
La mia non vuol essere una pubblicità di nessun genere anche perché in tasca non me ne viene assolutamente nulla.
Ho semplicemente provato il prodotto e volevo condividere con voi le mie impressioni.
Ho usato come test una fibbia da zaino, credo della seconda guerra mondiale, molto ossidata e quella che credo sia una caraffa giocattolo in latta o lamiera stagninata dei primi del '900.
La prima è coperta dal classico ossido che si crea sul ferro dopo molto tempo in ambienti umidi o sotto terra, ho dei ferri di cavallo che hanno la stessa ruggine.
La caraffina invece l'aveva mio nonno in cantina da chissà quanti anni e quindi è sempre stata al coperto in ambiente più salubre, allo stesso tempo però il materiale è molto più debole essendo un lamierino sottile.
Non so se questo possa influenzare i risultati del prodotto, giudicate voi.

Prima di andare avanti vi chiederei, dato che tutto quello che faccio è per passione, se poteste gentilmente fare un click sulle pubblicità a destra. Si aprirà una pagina di sponsor, a voi non costa niente e non ci sono virus essendo tutte pubblicità di google, poi potete richiuderla. In tasca mi viene qualche centesimo e mi copre quelle poche spese di dominio e sito internet. Grazie mille davvero.

Ho messo il tutto a bagno in una soluzione acquosa di prodotto. Ho usato 3 parti di evaporust e 1 di acqua circa.

Sulle istruzioni è scritto di non esagerare con la soluzione e non andare oltre l'uno a uno.
Il tempo di reazione è molto lento quindi mettetevi comodi. Le istruzioni riportano un bagno di mezz'ora per un'ossidazione leggera o bruniture superficiali e fino a 48 ore per ossidazioni più pesanti. I dati tecnici affermano che con un litro di prodotto puro si possono rimuovere fino a 60 grammi di ruggine.

Ora vi metto qualche foto con le condizioni iniziali e finali dei 2 oggetti.

Inizio

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

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test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

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Dopo 24 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia il risultato non è ancora accettabile, a mio modo di vedere, sulla caraffa, dove lo strato di ossido era sottile, è stato completamente rimosso.

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

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Dopo 48 ore e leggera spazzolata, sulla fibbia siamo arrivati al ferro, sulla caraffa non si vedono in foto ma sono comparsi buchi dovuti alla ruggine che era passata da parte a parte.


test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

test restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine

In conclusione posso dire che è un prodotto sicuramente funzionante su oggetti delicati dove si vuole avere un controllo della reazione e non avere rischi di rovinarli. Va anche molto bene per prodotti che hanno ancora vernice originale e non vogliamo eliminarla. Occhio alle vernici ad ossidi metallici che potrebbero essere intaccate. Un punto a suo favore è la completa neutralità e biodegradabilità. A suo sfavore il prezzo di circa 7-8 € a litro.

Un metodo alternativo, un po' meno costoso, per rimuovere sottili strati di ruggine e salvare la vernice è la pulizia con acido ossalico che trovate qui:


A mio parere su oggetti dove la ruggine è pesante e non volete farvi troppi problemi si può ricorrere a metodi un po' più veloci come l'elettrolisi che ci costa praticamente 0 €.


Quando l'oggetto è molto grezzo e non ci sono rischi di fare danni io addirittura metto il tutto a bagno in una soluzione di acido cloridrico per qualche ora e il risultato è garantito.
Purtroppo con gli acidi è sempre necessario fare un bagno di neutralizzazione inoltre, se ci dimentichiamo di togliere l'oggetto dal bagno, la reazione continua compromettendo l'integrità dell'oggetto.

Ho realizzato questo specchietto molto semplificato che raccoglie e confronta i diversi metodi di rimozione e pulizia di oggetti incrostati da ruggine. (click per ingrandire)

test comparazione metodi restauro evapo-rust evaporus rimozione ruggine acido ossalico elettrolisi cloridrico

Aggiornamento al 14/10/2015

Ho fatto una prova su una fibbia più o meno dello stesso tipo della precedente e nelle stesse condizioni.
Ho però stavolta usato evaporust puro.
Le condizioni iniziali erano queste




Dopo 24 ore la situazione era questa


Dopo altre 24 ore ecco la situazione



Come vedete siamo arrivati quasi sul ferro ma in certe zone ci sono ancora incrostazioni dure. Direi che per il tempo trascorso mi aspettavo di trovare il ferro completamente nudo.

Aggiornamento 27/12/2016

In questi giorni mentre facevo dei lavori mi sono accorto di una cosa interessante.
Avevo messo in evaporust la lama di un coltello ma, siccome non volevo smontarlo, avevo lasciato anche le guancette in ottone tanto non correvano rischi.
Ebbene dopo due giorni di bagno il ferro era ancora piuttosto sporco, ho pensato alla temperatura, all'evaporust vecchio ma non riuscivo a capire il problema.
Alla fine mi sono deciso a smontare il coltello a quel punto la reazione è partita, dopo 2 giorni la lama era pulita. 
Bisogna quindi prestare attenzione perchè se il ferro è da solo l'evaporust lavora bene se c'è qualche altro metallo non è detto.








In recent days I have had the opportunity to try the famous rust removal product marketed in Italy by http://www.envirem.it/

Mine is not an advertisement, because in my pocket I do is absolutely nothing.





I just tested the product and would like to share with you my impressions.

I used as test a backpack buckle, I think World War II, much oxidized and what I believe is a toy jug tin or sheet stagninata the early '900.




The first is covered by the classic oxide that is created on the iron after a long time in damp areas or in the ground, I have horseshoes that have the same rust.

The jug was my grandfather's cellar from who knows how many years and therefore has always been covered in a healthier environment at the same time, however, the material is much weaker being a thin sheet.

I do not know if this will affect the results, judge for yourself.




Before going further I would ask you, given that everything I do is for passion, if you could kindly do click on ads on the right. Will open a sponsors page, you costs nothing and there are no viruses being all google advertising, then you can close it. I get a few cents in his pocket and covered my expenses and those few domain website. Thank you very much indeed.




I put everything to soak in an aqueous solution of the product. I used 3 parts of evaporust and 1 of water.

The instruction is written not to overdo it with the solution and not go beyond the one to one.

The reaction time is very slow so make yourself comfortable. The instructions show a half-hour bath for light oxidation or surface browning and up to 48 hours for heavier oxidation. The specifications state that with a liter of pure product can remove up to 60 grams of rust.





After 24 hours and lightly brushed on the buckle, the result is still not acceptable in my view, on the jug where the oxide layer was thin has been completely removed.




After 48 hours and lightly brushed on the buckle we arrived on iron, on the jug not seen in pictures but holes have appeared due to the rust which had passed from side to side.




In conclusion we can say that it is a product that is known to work well on delicate objects where you want to have a control of the reaction and have no risk of ruining the object. Also it goes very well for products that still have original paint and we do not eliminate it. Beware of paint to metal oxides that may be affected. A point in its favor is the complete neutrality and biodegradability. To his detriment in my opinion is the price of around € 7-8 per liter.




An alternative method, a little less expensive, to remove thin layers of rust and save the paint is cleaning with oxalic acid found here:




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




In my opinion on objects where the rust is heavy and can we not want to make too much trouble to use methods a little faster as electrolysis which costs us almost € 0.




http://storieefoto.blogspot.it/2014/11/pulizia-e-restauro-tramite-lelettrolisi.html




When the object is very crude and there are no risks of damage do I put everything in the bath in a solution of hydrochloric acid for a few hours and the result is guaranteed.

Unfortunately with acids is always necessary to make a neutralization washing also, if we forget to remove the object from the washing, the reaction continues compromising the integrity of the object.




I made this very simplified table that collects and compares the different methods of removal and cleaning of encrusted objects from rust.




Update to 10/14/2015




I did a test on a buckle of the same type of the previous year and in the same conditions.

But I have used pure evaporust.

The initial conditions were these




As you see we got the iron but in some areas there are still hard deposits. I would say that for the time spent I expected to find the naked iron.