Una delle batterie che utilizzavo per alimentare una fototrappola nel bosco ha improvvisamente smesso di caricarsi. Si tratta di un pacco agli ioni di litio da circa 12 V e 5200 mAh: dopo una notte intera collegata al caricabatterie, rimaneva acceso soltanto il primo LED.
Ho deciso quindi di aprirla per capire cosa fosse successo.
La sorpresa è arrivata subito: all'interno il pacco batterie era costruito con sei celle, organizzate in gruppi di due celle in parallelo e tre gruppi collegati in serie. Le celle, a quanto pare, erano ancora perfettamente cariche e funzionanti. Il vero problema erano invece i collegamenti tra le celle.
Alcune delle linguette metalliche utilizzate per collegarle si erano staccate e presentavano evidenti segni di ossidazione e ruggine. Una situazione abbastanza comprensibile considerando che la batteria veniva utilizzata all'aperto, all'interno di una fototrappola, quindi in un ambiente inevitabilmente umido.
Ho quindi verificato una per una le celle e ricostruito i collegamenti, sostituendo quelli danneggiati. Una volta ripristinato il circuito, la batteria è tornata a fornire quasi 12 V anche sui connettori esterni.
A quel punto è stato possibile verificare anche il funzionamento del circuito di protezione e della ricarica. Insomma, una batteria che sembrava ormai da buttare era in realtà perfettamente recuperabile: il problema era semplicemente un collegamento interrotto.
Nel video vi mostro tutta la riparazione, dall'apertura del pacco batterie fino alle misurazioni delle singole celle e alla prova finale.
Un piccolo esempio di come, prima di buttare una batteria apparentemente guasta, possa valere la pena capire cosa è realmente successo.
Come sempre, nel video e nella descrizione trovate anche gli strumenti e i materiali utilizzati per la riparazione.
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