Storie e Foto blog personale di Claudio Galli. In questo blog si parlerà principalmente di storia locale del cuneese dal racconto di semplici storie al restauro di piccoli oggetti e collezionismo, passando per la fotografia. Spero di fare cosa gradita condividendo quel poco che so o che ogni tanto cerco di inventarmi. PS: se poi farete anche un click su una delle pubblicità a fianco per voi sarà un secondo e per me un piccolo aiuto.
lunedì 20 ottobre 2025
Esperimento: recupero di oro e argento da un vecchio portachiavi
In questo nuovo video vi porto in un esperimento davvero curioso: ho trovato per terra quello che restava di un vecchio portachiavi, con incisa la scritta “acciaio e oro”, e ho deciso di scoprire quanto oro e argento conteneva davvero!
👉 Guarda il video completo qui sotto per seguire tutto il processo passo passo!
Dal portachiavi alla lega preziosa
Dopo aver smontato e pesato i pezzi, ho scoperto che contenevano una piccola quantità di oro (0,25 g) e circa 3 g di argento. Da lì è iniziato l’esperimento: fondere i metalli, creare una lega e provare a purificare l’oro con metodi chimici da laboratorio.
Nel video ti mostro:
Come preparare la lega con oro e argento in giuste proporzioni.
La prova con acido nitrico, per verificare la purezza dell’oro.
Il processo di purificazione con acido nitrico e poi acquaragia (miscela di acido cloridrico e nitrico).
Il recupero dell’argento cementato su rame e la precipitazione dell’oro con metabisolfito.
Infine, la fusione dei metalli con fiamma ossidrica e la creazione delle due piccole pepite: una d’oro e una d’argento puro!
Un esperimento complesso ma affascinante, che unisce chimica, curiosità e passione per il recupero dei metalli preziosi.
Alla fine del processo ho ottenuto:
🟡 circa 0,1 g di oro puro,
⚪ circa 0,7 g di argento puro.
Può sembrare poco, ma la soddisfazione di averli estratti e fusi personalmente non ha prezzo!
Perché guardare il video
Se ti piacciono gli esperimenti con metalli, il recupero di oro e argento, o semplicemente vuoi vedere un progetto di chimica pratica e fai da te, questo video fa per te.
Mostro ogni passaggio con cura e spiego le reazioni chimiche in modo semplice, così puoi capire come funziona davvero il processo.
📌 In descrizione troverai anche i link ai prodotti usati per la fusione e alla fiamma ossidrica del video.
Conclusione
Trasformare un oggetto dimenticato in due piccole pepite di oro e argento è stato un esperimento entusiasmante e istruttivo.
Guarda il video completo, lascia un like, iscriviti al canale e fammi sapere nei commenti se ti piacerebbe vedere altri esperimenti di recupero metalli!
lunedì 21 novembre 2022
Come recuperare oro da contatti elettrici - How to recovery gold from electric scrap
Ho provato a estrarre l'oro usato per placcare i contatti elettrici presenti un po' ovunque nell'elettronica di consumo.
Fondamentalmente estrarre l'oro da circuiti elettronici richiede questi passaggi:
Raccolta dei cip ed eliminazione delle parti inutili come piedini e saldature.
Eliminazione della plastica o involucri contenitivi tramite incenerimento o acido solforico (H2SO4).
Polverizzazione
Eliminazione di eventuali saldature rimaste tramite bagno in acido cloridrico (HCl).
Lavare più volte per eliminare le ceneri leggere.
Sciogliere i metalli di base in acido nitrico (HNO3) diluito al 50%.
Filtrare e lavare.
Sciogliere l'oro in acqua regia (3 parti di HNO3 e 1 di HCl).
Filtrare.
Eliminare l'eccesso di acido nitrico con urea.
Precipitare l'oro con metabisolfito di sodio (SMB).
Filtrare e raccogliere l'oro.
Lavare l'oro almeno 3 volte in acido cloridrico e 3 volte in acqua.
Essiccare la polvere e fondere se necessario.